


ASHES: Blackout Protocol
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Categorie
Meccaniche
Design & Art
Lingua
🐸 Come funziona il preordine
🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
- Arriva
- seconda metà di novembre 2026
Pairs well with
La scheda FroGames
Hai tre round per salvare più civili possibile. Il tabellone si riempie di radiazioni, il veicolo porta via chi può, i rifugi si completano. Alla fine conti i punti e pensi ai due civili che hai lasciato fuori.
DI COSA SI TRATTA
Guerra nucleare, rifugi sotterranei e un progetto per riportare in vita il pianeta
ASHES: Blackout Protocol è il prequel di Phoenix New Horizon, ambientato nel 1991, due anni dopo la Grande Guerra Nucleare. Progettato da Jorge J. Barroso, Jesús Fuentes ed Eduardo Pavón per Perro Loko Games, con artwork di Jorge Tabanera Redondo, il gioco racconta il momento in cui l'umanità si rifugia sottoterra e dà avvio al Protocollo A.S.H.E.S. (Artificial Shelter & Human Evacuation Sequence).
Guidi una colonia sotterranea in un eurogame ibrido: piazzi lavoratori nella tua base per costruire rifugi, decontaminare sopravvissuti e contribuire al Project Phoenix, mentre un veicolo si muove sulla mappa condivisa per raccogliere civili e materiali. Ogni round le radiazioni si espandono: chi resta fuori dai rifugi abbassa la Felicità della colonia. Tre round, poi si contano i punti.
Cosa dicono all'estero
"ASHES asks quite a bit from its players, but for us the effort has been worth it"
ASHES chiede parecchio ai giocatori, ma per noi lo sforzo ne è valso la pena
— Tabletopping
È un eurogame stratificato che promette tensione da gestione e un tema forte. Prima lettura, settembre 2026: la scheda si aggiornerà con le prime partite.
— FroGames
ASHES: Blackout Protocol
Il gioco supporta il solitario nelle regole base con un sistema di bot che simula gli avversari. L'esperienza è completa ma perde l'interazione indiretta sulla mappa condivisa (posizionamento veicoli e scelte nel Phoenix Project).
I sistemi chiave
Quattro ingranaggi che girano insieme
Rifugi sotterranei
Li costruisci con Colony Strength, li riempi di civili salvati, ricevi income ricorrente. Quando completi un rifugio puoi sacrificare l'income per punti vittoria ogni round.
Veicolo di evacuazione
Si muove sulla mappa condivisa spendendo Fuel. Trasporta civili ai rifugi, accede ad azioni areali, raccoglie materiali e protegge la sua zona dalle radiazioni.
Project Phoenix
Tutti contribuiscono: crafti materiali, installi upgrade che danno tecnologie alla tua colonia e influenzano costi pubblici e punteggio finale. È il cuore della vittoria.
Radiazioni
Ogni fine round si espandono sul tabellone. I civili lasciati fuori dai rifugi subiscono gli effetti, abbassando la tua Happiness. Timer visivo e spietato.
Come si gioca
Video dimostrativo di gameplay.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni turno
Nel tuo turno scegli una delle due azioni principali, poi puoi fare azioni bonus.
Prendi un sopravvissuto dalla tua base e piazzalo su uno spazio azione del tuo tabellone personale: Costruisci Rifugi, Installa upgrade nel Phoenix Project o Salva Sopravvissuti. Ottieni anche un bonus produttivo (Fuel, Data, una carta Missione o Colony Strength).
Spendi Fuel per spostare il veicolo su un'altra zona della mappa. Il veicolo trasporta civili, accede ad azioni areali e raccoglie materiali per craftare upgrade del Phoenix Project.
Completa carte Missione dalla mano, crafta materiali, decontamina sopravvissuti, sigilla rifugi completati, cerca nuovi sopravvissuti. Ogni azione ha un costo in risorse o lavoratori.
Alla fine di ogni round le radiazioni si espandono sul tabellone. Ogni civile non salvato rimasto in una zona radiata abbassa la tua Happiness. Poi ricevi income dai rifugi attivi e si passa al round successivo.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Setup: la mappa del disastro
Stendi il tabellone, disponi i civili nelle zone, piazzi il tuo veicolo. Qualcuno nota subito che certe aree sono più ricche di risorse. Qualcun altro guarda i civili isolati e pensa già a come salvarli.
Primi turni: tutto sembra gestibile
Piazzi un lavoratore, costruisci il primo rifugio, muovi il veicolo. Le azioni scorrono, i civili tornano alla base, i materiali si accumulano. Ancora nessuna radiazione: la mappa è piena, il tempo sembra abbondante.
Fine round 1: arrivano le radiazioni
Il tabellone si riempie di token radiazione. Due civili che non sei riuscito a salvare restano nella zona contaminata. La tua Happiness scende. Capisci che tre round sono pochissimi.
Round 2-3: corsa contro il tempo
Tutti accelerano. Qualcuno investe pesante nel Phoenix Project per sbloccare tecnologie. Qualcun altro riempie i rifugi e li completa per punti ricorrenti. Il veicolo fa la spola, i piani si accavallano, qualcuno rallenta su un'icona del regolamento.
Fine partita: conteggio e sorprese
Conti i punti: rifugi completati, Phoenix Project, civili salvati, penalità da Happiness. La partita la vince chi ha bilanciato meglio le tre azioni principali. Qualcuno dice: facciamo subito un'altra, stavolta so cosa fare.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose oneste
Curva iniziale ripida
Sistemi multipli che girano in parallelo: plancia personale, veicolo condiviso, Phoenix Project, radiazioni, decontaminazione, carte Missione. La prima partita è lenta e richiede controlli frequenti del regolamento. La seconda scorre meglio, la terza inizia a filare.
Tre round sono davvero pochi
Il gioco dura tre round e basta. Non hai tempo per fare tutto: devi scegliere se puntare sui rifugi, sul Phoenix Project o sul salvataggio massivo. Ogni turno perso pesa. Se qualcuno va in analisi paralisi, il downtime cresce.
Scaling non ancora testato
Con pochi voti su BGG non sappiamo ancora come scala da 1 a 4 giocatori. L'interazione indiretta (posizionamento veicoli, upgrade Phoenix Project) potrebbe essere più incisiva in 3-4 che in 2. Il solitario funziona ma perde quella componente.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince
Dopo il terzo round si contano i punti. Chi ne ha di più vince.
Punti vittoria
- Rifugi completati (quelli 'sealed' danno punti ogni round)
- Upgrade installati nel Phoenix Project (tecnologie e contributi al progetto globale)
- Civili salvati e posizionati nei rifugi
- Carte Missione completate e bonus vari
Penalità
- Ogni civile rimasto in zona radiata a fine round abbassa la Happiness
- Bassa Happiness riduce i punti finali
- Rifugi non completati danno income ma meno punti vittoria
ASHES: Blackout Protocol chiede pianificazione a strati, scelte su dove investire i pochi turni e la capacità di adattarsi quando qualcuno ti soffia la zona che volevi. Se ti piacciono gli eurogame densi e i timer ambientali, è un gioco da provare.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su ASHES: Blackout Protocol
Quanto è difficile da imparare?
La curva iniziale è ripida. Ci sono sistemi multipli (base personale, veicolo, Phoenix Project, radiazioni, decontaminazione) e la prima partita richiede controlli frequenti del regolamento. Dai 30-40 minuti per spiegare le regole a giocatori nuovi. Dalla seconda partita scorre molto meglio.
Quanto dura davvero una partita?
BGG dice 60-120 minuti, Tabletopping riporta 35 minuti a giocatore una volta imparato. La prima partita può andare oltre le 2 ore in 4. Dalla seconda in poi, in 3 giocatori, dovresti stare sotto le 2 ore.
Si gioca bene in 2?
Non abbiamo dati sufficienti da recensioni. L'interazione è indiretta (posizionamento veicoli, scelte nel Phoenix Project) e potrebbe essere meno incisiva in 2. Il gioco scala da 1 a 4, ma non sappiamo ancora qual è il count ideale.
Si gioca in solitario?
Sì, modalità solitario ufficiale con sistema di bot che simula gli avversari. L'esperienza è completa ma perde l'interazione indiretta sulla mappa condivisa (dove gli altri costruiscono e cosa installano nel Phoenix Project). Rating solitario: 4/5.
È cooperativo o competitivo?
Competitivo. Tutti contribuiscono al Phoenix Project (obiettivo comune) ma ognuno gioca per la propria colonia e vince chi ha più punti vittoria. L'interazione è indiretta: le tue scelte sulla mappa e nel progetto influenzano gli altri.
Quanta fortuna c'è?
Poca alea. Le scelte strategiche contano parecchio. La disposizione iniziale di civili e risorse sulla mappa è fissa (o modulare a setup) ma può favorire chi parte vicino a certe zone. Niente dadi, niente pesca carte casuale durante il gioco.
L'interazione è diretta o indiretta?
Indiretta. Non attacchi le colonie altrui, ma dove costruisci rifugi, dove muovi il veicolo e cosa installi nel Phoenix Project cambia i piani degli altri. C'è competizione per risorse e posizioni, non conflitto.
Quanto spazio serve sul tavolo?
Tabellone centrale condiviso, 4 plance personali (una per giocatore), mazzi di carte, risorse comuni. In 4 giocatori serve un tavolo medio-grande (120x80 cm minimo). In 2 giocatori entra su un tavolo standard.
Quanto dura il setup?
Dai 10-15 minuti la prima volta (disporre mappa, civili, risorse, plance). Dalla seconda partita scende a 5-7 minuti se tieni i componenti ordinati.
Cosa c'è nella scatola?
1 tabellone principale, 4 plance personali, 15 pezzi in legno per giocatore, 128 componenti in legno comuni, 140 carte, regolamento. Produzione Perro Loko Games, linguaggio iconico pesante, dipendenza dalla lingua media (carte Missione e upgrade Phoenix Project hanno testo).
Che bustine servono per le carte?
Ci sono 140 carte. Non abbiamo ancora le misure ufficiali dai componenti retail. Probabilmente standard europee (59x92 mm) o mini europee. Controlla la pagina BGG o il regolamento per conferma.
È un gioco per famiglie?
No. È un eurogame medio-pesante per giocatori esperti. 14+ anni, curva iniziale ripida, sistemi multipli, partite lunghe. Se cerchi un family game post-apocalittico più leggero, guarda altrove.
Serve un'espansione per divertirsi?
No, il gioco base è completo. Non ci sono espansioni annunciate (è appena uscito). Colonie asimmetriche e tecnologie variabili del Phoenix Project danno rigiocabilità senza bisogno di altro.
Come si collega a Phoenix New Horizon?
ASHES: Blackout Protocol è il prequel di Phoenix New Horizon. Ambientato due anni dopo la guerra nucleare del 1989, racconta la nascita dei rifugi sotterranei e del Phoenix Project. Phoenix New Horizon parte dal momento in cui l'umanità torna in superficie. Universo condiviso, giochi indipendenti.
Che meccaniche usa ASHES: Blackout Protocol?
Worker placement sulla plancia personale, pick-up and deliver col veicolo sulla mappa condivisa, tech tree (Phoenix Project), gestione risorse (Fuel, Data, Colony Strength), income ricorrente dai rifugi, timer ambientale (radiazioni), carte Missione con obiettivi. È un eurogame ibrido.
È disponibile in italiano?
No. L'edizione in vendita su FroGames è in inglese (regole e carte). La dipendenza dalla lingua è media: le carte Missione e gli upgrade del Phoenix Project hanno testo descrittivo. Serve una buona comprensione dell'inglese o un reference tradotto.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
ASHES: Blackout Protocol è un eurogame strategico post-apocalittico per 1-4 giocatori, età 14+, durata 60-120 minuti. Progettato da Jorge J. Barroso, Jesús Fuentes ed Eduardo Pavón, pubblicato da Perro Loko Games, il gioco combina worker placement sulla plancia personale e pick-up and deliver col veicolo sulla mappa condivisa. Costruisci rifugi sotterranei, salva civili, contribuisci al Phoenix Project e combatti le radiazioni che avanzano ogni round. Tre round di tensione, interazione indiretta, engine building stratificato. Prequel di Phoenix New Horizon, universo condiviso ambientato nel 1991. Disponibile su FroGames.it.

ASHES: Blackout Protocol
Domande frequenti
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Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
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Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
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Assolutamente! Pagamenti sicuri, spedizioni tracciate e un team che ama i giochi da tavolo quanto te. Se qualcosa non va, ci mettiamo la faccia per risolvere.
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