Se sei un aspirante rocker rimasto intrappolato in un ufficio o semplicemente un appassionato di boardgame in cerca di un titolo che spacchi, Rock Hard: 1977 è un'ottima risposta. Un tuffo elettrizzante nel decennio d’oro del rock.
Ecco perché dovresti assolutamente aggiungere questo pezzo alla tua collezione.
L'atmosfera è il vero cuore pulsante del gioco. Tutto, dalle grafiche alle plance, trasuda sesso, droga (anche se "mascherata") e rock 'n' roll. Sei lì, a cercare di passare dalle cantine umide ai palchi che contano, e lo senti.
Il tocco di genio (e malizia) sono le "caramelle". Siamo onesti: è palese che quei segnalini colorati rappresentino sostanze ben meno zuccherine e decisamente più proibite. Ma è proprio questa la bellezza! Nasconderle sotto forma di dolciumi è una scelta stilistica fantastica che aggiunge quel pizzico di trasgressione ironica perfetta per il tema.
Giocato in 5 persone, il gioco funziona. La competizione per gli spazi e le opportunità è serrata: ci si dà fastidio il giusto, senza mai sfociare in frustrazione pura, ma quel tanto che basta per farti stringere i denti quando qualcuno ti soffia il turno in sala d'incisione.
Il regolamento è ben scritto. Studiato e intavolato in poche ore. Per un gioco con questa profondità tematica, la facilità di comprensione è un plus. Non perderai la serata a consultare il manuale, ma a vivere la tua ascesa verso il successo.