




Let's Go! To Japan
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Categorie
Meccaniche
Design & Art
Lingua
Pairs well with
La scheda FroGames
Hai sette giorni. Tokyo e Kyoto ti aspettano. Ogni carta che scegli è un treno che prendi, un tempio che visiti, un ramen che ordini. E alla fine scopri se il viaggio che hai immaginato è davvero quello che volevi vivere.
DI COSA SI TRATTA
Pianificare il viaggio della vita tra Tokyo e Kyoto
Progettato da Josh Wood e illustrato da cinque artisti con base in Giappone (Chaykov, Kailene Falls, Toshiyuki Hara, Magdalena Pruckner, Erica Ward), Let's Go! To Japan è un gioco di pianificazione e gestione mano che ti mette nei panni di un viaggiatore con una settimana davanti e una mappa del Giappone da riempire. Le carte rappresentano attrazioni turistiche, mezzi di trasporto, esperienze gastronomiche: ogni scelta costruisce il tuo itinerario personale.
Al tavolo peschiate carte per tredici turni, scegliendo quali giorni riempire e quali momenti sacrificare. Poi arriva il round finale: attivi tutte le carte nell'ordine in cui le hai disposte, scoprendo se i collegamenti funzionano, se le risorse bastano, se il viaggio che hai immaginato regge davvero. Vince chi torna a casa con più punti esperienza, ma ogni partita lascia la sensazione di aver vissuto una vacanza unica.
Cosa dicono all'estero
"Let's Go! To Japan distills the joy of planning a trip into a tight card game that rewards both strategy and storytelling."
Let's Go! To Japan distilla la gioia di pianificare un viaggio in un card game serrato che premia strategia e narrazione.
— Meeple Mountain
Abbiamo aperto la scatola e ci siamo trovati davanti un gioco che chiede di essere vissuto due volte: nella pianificazione e poi nel viaggio vero. È raro trovare un family game con questa struttura bifasica così pulita.
— FroGames
Let's Go! To Japan
Il gioco include regole ufficiali per il solitario che mantengono intatta la struttura: pianifichi l'itinerario pescando e scartando carte, poi lo vivi attivando tutto in sequenza. L'esperienza è completa e il puzzle funziona benissimo da solo, anche se perdi il piacere di confrontare i viaggi altrui a fine partita.
Cosa metti in valigia
Le quattro categorie di carte che costruiscono il tuo viaggio
Attrazioni turistiche
Templi, santuari, quartieri iconici, musei. Ogni carta attrazione ti dà punti esperienza e spesso richiede di essere in una città specifica (Tokyo o Kyoto). Alcune si combinano in set tematici per bonus extra.
Trasporti
Shinkansen, treni locali, metro. Ti permettono di spostarti tra le due città o all'interno della stessa. Pianificare i collegamenti è cruciale: se non hai il trasporto giusto al momento giusto, salti attivazioni.
Esperienze gastronomiche
Ramen, sushi, dolci tradizionali. Danno punti immediati e spesso risorse (denaro, energia) utili per le carte successive. Sono il cuore dell'itinerario: riempiono i vuoti e sostengono la strategia.
Obiettivi segreti
Carte che premiano configurazioni specifiche del tuo itinerario: visitare tre templi consecutivi, mangiare ramen in giorni alterni, alternare Tokyo e Kyoto. Scoprirli e completarli è la chiave per i punti finali.
Come si gioca
Video dimostrativo di gameplay.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni turno (fase di pianificazione)
Per tredici turni costruite l'itinerario pescando e scegliendo carte. Poi parte il viaggio vero.
Ogni giocatore pesca un certo numero di carte dal mazzo centrale (varia in base al numero di giocatori e al turno). Guardate cosa avete in mano: attrazioni, trasporti, cibo, obiettivi.
Ogni giocatore sceglie UNA carta dalla propria mano e la piazza in uno dei sette giorni del proprio itinerario. Potete sovrapporle (melding/splaying) per risparmiare spazio o attivare combo.
Le carte rimaste in mano vengono passate al giocatore successivo (drafting in senso orario o antiorario, secondo il turno). Ricevete nuove carte e ripetete.
Dopo tredici turni di drafting, l'itinerario è completo. Si passa al round finale: attivate tutte le carte nell'ordine, giorno per giorno, risolvendo effetti e raccogliendo punti. Chi ha più punti vince.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Apri la mappa
Pescate le prime carte e guardate le illustrazioni: un tempio dorato a Kyoto, un ramen fumante, uno shinkansen che sfreccia. Qualcuno chiede subito 'Posso tenere tutto?' La risposta è no, e inizia il puzzle: quale giorno riempio per primo?
Il drafting prende ritmo
Ogni turno peschiate, scegliete una carta, passate il resto. L'itinerario inizia a prendere forma: qualcuno punta tutto su Tokyo, qualcun altro pianifica ping-pong tra le città. I trasporti diventano ossessione: 'Se non prendo questo treno ora, salto metà settimana'.
I giorni si riempiono
Metà partita: gli itinerari sono semi-pieni, ma iniziano le domande. 'Ho abbastanza soldi per attivare tutto?' 'Questo tempio mi serve davvero o è meglio un altro ramen?' Le carte in mano si riducono, le scelte si fanno più strette. Qualcuno rifa i conti sui punti, qualcun altro incrocia le dita.
L'ultimo turno di drafting
Ultimo giro di carte. Tutti cercano quella combo finale, quel trasporto mancante, quell'obiettivo segreto che salva la partita. Poi mettete giù le carte, guardate l'itinerario completo e qualcuno dice: 'Ok, ora si parte davvero'.
Il viaggio si attiva
Round finale: attivate le carte nell'ordine. Primo giorno, secondo giorno, terzo... e scoprite se funziona. I trasporti collegano? Le risorse bastano? Gli obiettivi si completano? C'è chi arriva all'ultimo giorno trionfante, chi scopre di aver sbagliato un collegamento e perde punti. Vince chi ha vissuto meglio, ma tutti vogliono rifare subito.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose da tenere a mente
Il puzzle è stretto
Sette giorni, tredici turni di drafting, decine di carte possibili. Sembra che ci sia spazio per tutto, ma non è così: ogni scelta ne esclude altre tre. Se non pianifichi i trasporti per tempo, rischi di bloccarti a metà viaggio. Se punti troppo sugli obiettivi segreti e non costruisci il motore, perdi punti base. È un family game nelle regole, ma il puzzle richiede attenzione.
La fase finale è passiva
Dopo aver pianificato tutto, il round finale è quasi automatico: attivi le carte nell'ordine e conti i punti. Non ci sono scelte da fare, solo la scoperta di quanto ha funzionato il tuo piano. Per alcuni è appagante (l'itinerario prende vita), per altri è un po' anticlimatico. Dipende da cosa cerchi in un gioco.
Dipendenza dal testo moderata
Le carte hanno icone chiare, ma alcuni effetti richiedono testo (obiettivi segreti, abilità speciali). Il manuale include un reference sheet che aiuta, ma la prima partita qualcuno dovrà leggere le carte ad alta voce. Dopo una-due partite l'iconografia diventa familiare.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince (e come si perde punti)
Al termine del viaggio, sommate i punti raccolti durante l'attivazione delle carte. Chi ha più punti vince.
Vittoria
- Completare set di attrazioni (es. tre templi, quattro esperienze gastronomiche consecutive)
- Soddisfare gli obiettivi segreti che hai piazzato nell'itinerario
- Massimizzare i punti base delle carte attivate, bilanciando risorse (denaro, energia) e collegamenti (trasporti)
Penalità
- Carte non attivate perché mancano i collegamenti (es. attrazione a Kyoto ma sei rimasto a Tokyo)
- Obiettivi segreti non completati (li hai piazzati ma non hai soddisfatto le condizioni)
- Risorse sprecate o mal gestite (es. denaro in eccesso a fine viaggio che non vale punti)
Let's Go! To Japan è il gioco che ti fa tornare in Giappone senza prendere l'aereo. Ogni partita è un itinerario che non somiglia a nessun altro.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su Let's Go! To Japan
Si gioca bene in 2 giocatori?
Sì, il gioco scala bene a 2. Il drafting è leggermente meno serrato (vedi meno carte in circolo), ma il puzzle dell'itinerario resta intatto. Consigliato se cercate un gioco strategico ma rilassante da giocare in coppia.
Quanto dura davvero una partita?
45-60 minuti dopo la prima partita. Il setup è veloce (mescola il mazzo, distribuisci gli itinerari), i tredici turni di drafting filano via, il round finale è quasi automatico. Le prime partite possono allungarsi per lettura delle carte, ma poi il ritmo si stabilizza.
È difficile da imparare?
No. Regole base spiegate in 10 minuti: peschi carte, ne scegli una, la piazzi in un giorno, passi il resto. La complessità sta nel puzzle (quando piazzare cosa), non nel regolamento. Perfetto come gateway game per chi vuole qualcosa più di un filler ma non un eurogame pesante.
Si gioca davvero in solitario?
Sì, il gioco include una modalità solitaria ufficiale che mantiene tutta la struttura: drafting, pianificazione, attivazione finale. Il puzzle funziona benissimo da solo, anche se perdi il confronto con gli itinerari altrui. Rating solitario: 4/5.
È cooperativo o competitivo?
Competitivo. Ognuno costruisce il proprio itinerario e compete per i punti. L'interazione è indiretta (pescate dallo stesso mazzo, qualcuno ti toglie la carta che volevi), ma non c'è attacco diretto o sabotaggio.
Da che età è consigliato?
L'editore dice 10+, ed è realistico. I bambini più piccoli possono giocare se aiutati nella pianificazione (capire quali carte combinarsi richiede visione d'insieme), ma l'età BGG è corretta per un'esperienza autonoma.
Quanto è rigiocabile?
Molto. Il mazzo di carte è ampio, ogni partita ne vedi solo una parte, e gli obiettivi segreti cambiano ogni volta. Ogni giocatore costruisce un itinerario unico, e ti ritrovi a voler provare strategie diverse (tutto Tokyo vs ping-pong, puntare su set vs puntare su obiettivi). Dopo 10 partite è ancora fresco.
Quanto spazio serve sul tavolo?
Ogni giocatore ha davanti un plancia itinerario (7 giorni in fila) più le carte sovrapposte. In 4 giocatori serve un tavolo medio-grande, ma non è ingombrante come un eurogame con plancia centrale. In 2 giocatori sta comodamente su un tavolino da salotto.
Quanto dura il setup?
2-3 minuti. Mescoli il mazzo principale, distribuisci le plance itinerario, dai le carte obiettivo iniziali. Fine. Niente plance modulari, niente segnalini da separare, niente track da preparare.
Cosa c'è nella scatola?
Circa 100 carte (attrazioni, trasporti, cibo, obiettivi), 4 plance itinerario, segnalini risorsa (denaro, energia), reference sheet per le icone, regolamento. Componentistica essenziale ma curata, con illustrazioni originali di artisti giapponesi.
Quanta fortuna c'è?
Media. Il pescaggio introduce variabilità (non sai cosa troverai), ma il drafting ti dà controllo: scegli cosa tenere, cosa scartare, in che ordine piazzare. Un po' di fortuna c'è (pescare l'obiettivo giusto al momento giusto aiuta), ma le scelte contano più dei dadi.
Che meccaniche usa Let's Go! To Japan?
Drafting simultaneo (closed drafting), gestione mano, carte multiuso (ogni carta ha più funzioni), set collection (raccogli gruppi tematici per bonus), melding e splaying (sovrapponi le carte per risparmiare spazio), contratti/obiettivi segreti, attivazione sequenziale finale. Il cuore è il puzzle spaziale: dove metto cosa, e in che ordine.
È in italiano? Serve sapere l'inglese?
Questa edizione è in italiano completo: carte, plance, regolamento. Non serve conoscere l'inglese. L'iconografia è chiara, il testo sulle carte è minimo e facilmente memorizzabile dopo una partita.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
Let's Go! To Japan è un gioco di carte per 1-4 giocatori, età 10+, partite da 45-60 minuti. Progettato da Josh Wood e pubblicato da Studio Supernova, usa meccaniche di drafting simultaneo, gestione mano e set collection per farti pianificare un itinerario di viaggio tra Tokyo e Kyoto. Ogni partita costruisci una settimana unica scegliendo attrazioni, trasporti ed esperienze gastronomiche, poi attivi tutto in sequenza e scopri se il piano funziona. Perfetto come family game o gateway strategico, con modalità solitaria ufficiale inclusa. Disponibile su FroGames.it.

Let's Go! To Japan
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
🔒Posso fidarmi ad acquistare qui?
Assolutamente! Pagamenti sicuri, spedizioni tracciate e un team che ama i giochi da tavolo quanto te. Se qualcosa non va, ci mettiamo la faccia per risolvere.
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