Nel 2023 Michael Palm e Lukas Zach vincono lo Spiel des Jahres con Dorfromantik, un gioco di fiumi che scorrono, foreste che frusciano, villaggi che si costruiscono in pace. Due anni dopo, gli stessi due autori pubblicano un cooperativo in cui dieci mostri ti aspettano per ucciderti.
Pegasus Spiele non è un editore qualsiasi. Fondato nel 1993 a Friedberg da Karsten Esser e Andreas Finkernagel, all'epoca diciannove e vent'anni, ha portato in Germania Pandemic, Azul, Kingdomino, MicroMacro, Munchkin. Dieci Spiel des Jahres in trent'anni.
Palm e Zach lavorano insieme come duo Ludocreatix da oltre vent'anni, a distanza tra l'Hegau e Brema. Loro sono Bang! The Dice Game, la serie UNDO, Die Zwerge, Aventuria, e quel Dorfromantik del 2023.
Il dettaglio che cambia tutto: Lukas Zach, tre giorni a settimana, fa il game designer nell'industria dei videogiochi. È dentro quel mestiere che il boss fight è diventato un genere. Quando ha proposto a Palm di portarlo sul tavolo, sapeva esattamente cosa stava chiedendo.
Sei seduto al tavolo con tre amici. Davanti a voi, non un tabellone, ma uno smartphone. Sullo schermo c'è il boss.
Giochi una carta. La passi davanti alla fotocamera. Il boss la legge, capisce cosa hai fatto, e risponde. Non con una reazione standard scritta su una carta evento. Con una reazione tattica costruita su quella mossa specifica, in quel momento specifico.
Non stai giocando contro un sistema casuale. Stai giocando contro qualcosa che ti sta studiando. E tutto quello che fai, il telefono lo sta guardando.
Boss Fighters QR. Da 2 a 4 giocatori, quaranta-sessanta minuti, cooperativo a campagna.
La regola base è un deckbuilder cooperativo classico. Quattro eroi, quattro classi mescolabili, ognuno costruisce e gestisce la propria mano. Si combatte insieme contro un boss alla volta, per dieci boss totali. Fino a qui, un cooperativo solido di scuola tedesca.
Sopra, gli autori hanno cucito l'app. Un programmatore vero — Florian Feith, preso da Zach dal suo mondo videoludico — ha scritto un motore che riconosce le carte tramite QR code e gestisce il boss come un avversario reattivo, non come una sequenza di eventi.
Poi c'è il colpo. Ogni boss ha quattro livelli di difficoltà, e a ogni livello cambia il modo in cui pensa. Non i numeri: la logica. Lo stesso boss giocato due volte ti combatte due volte in modi diversi, perché legge cose diverse di te.
Sei seduto al tavolo con tre amici e un telefono.
Lui aspetta che tu giochi la prossima carta.