




Maestro
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Categorie
Meccaniche
Design & Art
Lingua
Pairs well with
La scheda FroGames
Hai tre carte in mano, due punti azione e un affresco a metà. Il tuo avversario ha appena piazzato una statua nella galleria che ti serviva. Devi decidere: finire l'opera o bloccare la sua influenza sui Medici. Intanto il tuo compagno di squadra ti guarda e spera tu abbia capito il piano.
DI COSA SI TRATTA
La guerra dell'arte nel Rinascimento italiano
Italia, primi anni del 1500. Le botteghe di Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti si sfidano per il dominio culturale della penisola. Progettato da Andrea Robbiani e illustrato con opere autentiche dei due maestri (insieme ai lavori di Zuzanna Kołakowska, João Phillipe e Fabrice Weiss), Maestro trasforma questa rivalità storica in una gara di influenza, prestigio e creazione artistica. Ogni affresco, ogni statua di marmo è un'arma politica oltre che un capolavoro.
Al tavolo costruisci opere d'arte combinando carte dalla tua mano, le porti in giro per le corti e le gallerie del nord Italia, e competi per conquistare l'attenzione dei Collezionisti più influenti. Gestisci punti azione limitati, costruisci il tuo mazzo per ottimizzare le mosse future, e coordini le strategie con il tuo compagno di squadra (o giochi da solo contro un automa). Vince chi dopo quattro round ha accumulato più punti vittoria tra opere esposte, favori aristocratici e controllo territoriale.
Cosa dicono all'estero
Un gioco che ancora non ha recensioni verificabili su testate internazionali. Promette una sfida profonda di gestione risorse e influenza territoriale, con un tema storico raro nei giochi moderni.
— FroGames
"Maestro brings the rivalry of Leonardo and Michelangelo to life through strategic artwork creation and collector influence across Renaissance Italy."
Maestro porta in vita la rivalità tra Leonardo e Michelangelo attraverso la creazione strategica di opere e l'influenza sui collezionisti nel Rinascimento italiano.
— Board&Dice
Maestro
Il gioco include regole ufficiali per il solitario dove controlli una bottega contro un avversario automa. L'automa pesca carte e simula decisioni di piazzamento e influenza. L'esperienza strategica resta completa, ma manca ovviamente la negoziazione silenziosa con un compagno di squadra e la lettura psicologica dell'avversario umano.
Gli strumenti della bottega
Cosa hai davanti durante la partita
Carte Opera
Affreschi, statue, dipinti: ogni carta rappresenta un tipo di opera d'arte. Le combini dalla mano per creare capolavori completi, poi le porti nelle gallerie per guadagnare punti e influenza. Alcune richiedono risorse specifiche, altre sbloccano abilità uniche della tua bottega.
Collezionisti
Nobili, mercanti, cardinali. Ogni Collezionista ha gusti precisi e premia chi gli mostra le opere giuste. Conquistarne il favore ti dà punti vittoria a fine partita e può sbloccare bonus immediati. Sono il vero campo di battaglia: chi domina i collezionisti domina il gioco.
Tabellone Italia
Corti e gallerie distribuite tra le province del nord. Ogni spazio ha un valore di prestigio e può ospitare un numero limitato di opere. Controllare un'area significa piazzare più opere degli avversari: il territorio si conquista con le mostre, non con le armi.
Punti Azione
Ogni turno hai un budget limitato di azioni. Usale per pescare carte, costruire opere, spostarle sulla mappa o influenzare i collezionisti. La gestione del tempo è brutale: fare tutto è impossibile, scegliere cosa sacrificare è l'essenza del gioco.
🎯 COME SI GIOCA
Come si gioca
Video dimostrativo di gameplay.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Maestro si sviluppa in quattro round identici nella struttura, diversi nelle scelte. Ogni round ha tre fasi principali.
A turno ogni giocatore (o squadra) spende i propri punti azione per pescare carte, costruire opere d'arte combinando carte dalla mano, piazzare opere sul tabellone nelle gallerie, o attivare abilità speciali della propria bottega. Le comunicazioni tra compagni di squadra sono limitate dalle regole: si gioca più con gli sguardi che con le parole.
Dopo che tutti hanno agito, si valuta l'influenza sui Collezionisti presenti in gioco. Ogni Collezionista guarda le opere esposte nelle gallerie che gli interessano e si sposta verso la bottega che meglio soddisfa i suoi gusti. Conquistare un Collezionista significa punti vittoria e, talvolta, bonus immediati.
Si scartano le carte giocate, si rimpinguano le mani secondo le regole di deck construction, si aggiornano i segnalini controllo sulle province in base a chi ha più opere esposte. Si preparano nuovi Collezionisti per il round successivo. Tutto si resetta, ma le opere sul tabellone restano: il territorio conquistato non si perde.
Dopo il quarto round si sommano i punti: opere esposte valgono in base al loro prestigio, ogni Collezionista conquistato dà punti vittoria, il controllo delle province garantisce bonus finali. Chi ha più punti vince. In caso di parità, vince chi ha influenzato più Collezionisti di alto rango.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Setup e prime mani
Scegli la tua bottega (Leonardo o Michelangelo), peschi le carte iniziali e studi il tabellone. Le gallerie sono vuote, i collezionisti neutrali. Tuo compagno e te dovete decidere in silenzio chi presidia quale provincia. Nessuno parla, ma gli sguardi dicono tutto.
Primi piazzamenti
Costruisci la tua prima opera e la piazzi in una galleria strategica. L'avversario fa lo stesso. Inizi a capire il suo piano: punta ai Medici o ai mercanti veneziani? Ogni mossa svela intenzioni, ogni esitazione costa spazi sul tabellone.
Corsa ai collezionisti
Metà partita. Le gallerie si riempiono, i collezionisti iniziano a pendere verso una bottega. Tu hai investito su affreschi religiosi, ma l'avversario ha monopolizzato le statue e ora controlla due cardinali. Devi decidere: cambi strategia o raddoppi sulla tua nicchia?
Il round decisivo
Terzo round. Hai un'opera magnifica pronta, ma mancano i punti azione per piazzarla dove conta davvero. Il tuo compagno ti passa una carta che sblocca un'abilità speciale. La usi subito o la tieni per il finale? In quel momento capisci perché Maestro non è un gioco facile.
Conteggio finale
Ultimo turno. Conti i punti dalle opere esposte, dai collezionisti conquistati, dal controllo territoriale. La partita si decide su tre punti di scarto. Realizzi che quel piazzamento mancato al secondo round ti è costato la vittoria. Qualcuno propone subito la rivincita.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose che devi sapere
Le carte hanno testo in inglese (abilità, effetti, condizioni dei Collezionisti). Serve una buona conoscenza della lingua o qualcuno al tavolo che traduca in tempo reale. Non è un gioco che puoi spiegare a chiunque senza preparazione.
Con giocatori che analizzano ogni mossa, i turni si allungano. La modalità a squadre (2vs2) riduce il problema rispetto al free-for-all, ma se giochi con perfezionisti preparati a partite lunghe oltre le due ore abbondanti.
La prima partita serve quasi solo a capire come funzionano deck construction, timing delle abilità e priorità sui collezionisti. Il gioco si apre davvero dalla seconda o terza sessione, quando padroneggi il flusso e leggi le mosse avversarie in anticipo.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince e come si perde
Maestro non elimina nessuno: si gioca fino alla fine del quarto round e si contano i punti. La vittoria si costruisce su tre assi.
Vittoria
- Opere esposte nelle gallerie: ogni opera dà punti in base al prestigio della provincia dove è piazzata
- Collezionisti conquistati: chi ha più influenza su un Collezionista ne guadagna i punti vittoria a fine partita
- Controllo territoriale: dominare una provincia (più opere della bottega avversaria) garantisce bonus finali aggiuntivi
Come si perde terreno
- Piazzamenti timidi: tenere opere in mano invece di esporle ti fa perdere punti e lascia spazi liberi agli avversari
- Collezionisti trascurati: ignorare i gusti dei Collezionisti significa regalare punti vittoria alla bottega avversaria
- Gestione azioni inefficiente: sprecare azioni in mosse non decisive ti lascia indietro nel controllo del tabellone e nella costruzione del mazzo
Maestro non è un gioco per tutti. Ma se cerchi strategia profonda, decisioni che pesano e un tema storico trattato con rispetto, questa è la tua serata.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su Maestro
Che meccaniche usa Maestro?
Deck construction (costruisci il mazzo durante la partita aggiungendo carte), area majority (controlli province piazzando più opere degli avversari), action points (budget limitato di azioni ogni turno), hand management (scegli quando giocare le carte), variable player powers (ogni bottega ha abilità uniche), team-based game (giocabile 2vs2 con comunicazione limitata).
Quanto è complesso da imparare?
Peso 3.4 su 5 secondo BoardGameGeek. Regolamento articolato ma strutturato: la prima partita richiede 20-30 minuti di spiegazione e serve quasi da tutorial. Dalla seconda partita il flusso è chiaro, ma padroneggiare il timing delle abilità e la gestione del mazzo richiede esperienza. Non è un gateway game.
Funziona bene in 2 giocatori?
Sì, il 1vs1 (una bottega contro l'altra, ognuna gestita da un giocatore) è supportato e bilanciato. Perdi la componente a squadre e la comunicazione limitata, ma guadagni in controllo totale e tempi più stretti. La sfida strategica resta intatta.
Quanto dura una partita completa?
90-140 minuti secondo la scatola. Con giocatori esperti che conoscono le carte si sta sui 90-100 minuti. Prima partita o tavolo analitico: aspettati 2 ore abbondanti, anche 2 ore e mezza in 4 giocatori. Il setup è rapido, ma i turni pensosi allungano.
È disponibile in italiano?
No. Questa edizione è in inglese. Le carte hanno testo (abilità, condizioni dei Collezionisti, effetti speciali) e serve una buona comprensione della lingua per giocare in autonomia. Non esistono al momento traduzioni fan ufficializzate né edizioni italiane annunciate.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
Maestro è un gioco da tavolo strategico per 1-4 giocatori ambientato nel Rinascimento italiano, dove le botteghe di Leonardo da Vinci e Michelangelo competono per fama e influenza. Progettato da Andrea Robbiani e pubblicato da Board&Dice, combina deck construction, area majority e gestione punti azione in partite da 90 a 140 minuti. Età consigliata 14+, peso 3.4/5, supporta modalità solitario con automa ufficiale e gioco a squadre 2vs2 con comunicazione limitata. Disponibile su FroGames.it.
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
🔒Posso fidarmi ad acquistare qui?
Assolutamente! Pagamenti sicuri, spedizioni tracciate e un team che ama i giochi da tavolo quanto te. Se qualcosa non va, ci mettiamo la faccia per risolvere.
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