




1943: Race to Rabaul
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Categorie
Meccaniche
Design & Art
Lingua
🐸 Come funziona il preordine
🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
- Arriva
- entro fine dicembre 2026
Pairs well with
La scheda FroGames
Stai spingendo verso nord ma il convoy non arriva, l'airfield non è finito e il tuo partner alleato ha appena consumato tutte le razioni. Il Giappone resiste. Ogni chilometro costa più di quello prima.
DI COSA SI TRATTA
Una campagna operazionale nel Pacifico dove vince chi arriva, non chi combatte meglio
1943: Race to Rabaul è un wargame operazionale progettato da Volko Ruhnke (creatore della serie COIN) e pubblicato da PHALANX come terzo volume della serie Keep 'Em Rolling, dopo 1944: Race to the Rhine e 1941: Race to Moscow. Siamo nel Pacifico del Sud, 1943: gli Alleati spingono verso la grande base giapponese di Rabaul attraverso la Nuova Guinea e le Isole Salomone. Il gioco ricostruisce Operation Cartwheel, la campagna storica guidata da MacArthur e Halsey per spezzare la Barriera di Bismarck. Arte di Donal Hegarty, Katarzyna Jasińska e Rafał Zalewski.
Al tavolo gestisci linee di rifornimento attraverso terra, mare e aria, costruisci airfield, muovi convogli e unità, lanci attacchi terrestri e navali. Ogni comandante ha un deck unico, abilità speciali e risorse separate. Gli Alleati devono catturare Rabaul prima che la logistica collassi sotto il proprio peso. Il Giappone deve resistere, rallentare, far costare ogni passo più di quanto l'avversario possa permettersi. Race to Rabaul introduce il combattimento diretto opponente contro opponente nel sistema Race, trasformando la corsa solitaria in uno scontro tattico a livello operazionale. Può essere giocato in 2 contro 2, 3 giocatori, 2 giocatori su mezzo tabellone (Solomons o New Guinea isolate) o testa a testa full map.
Cosa dicono all'estero
"Every step forward stretches something thin, supply lines, patience, time."
Ogni passo in avanti tende qualcosa al limite: linee di rifornimento, pazienza, tempo.
— PHALANX
Questo è un gioco appena uscito da una lunga fase di sviluppo e pre-ordini. Le prime copie arrivano ora nei negozi. La community lo sta scoprendo: i voti su BGG sono pochi ma altissimi. Ruhnke ha firmato decine di titoli storici e questa è la sua prima incursione nel sistema Keep 'Em Rolling con combattimento diretto. Aggiorneremo questa scheda con recensioni e citazioni appena le testate internazionali pubblicheranno i loro pezzi.
— FroGames
1943: Race to Rabaul
I tuoi asset sul campo
Cosa comandi davvero
Supply Bases
Le basi di rifornimento sono il cuore pulsante della campagna: Rabaul per i giapponesi, le basi avanzate per gli Alleati. Catturarne una cambia la guerra.
Airfields
Costruisci aeroporti per estendere la copertura aerea e sbloccare nuove Logistics Steps. Senza airfield le truppe non avanzano e i convogli non arrivano.
Convoy e Transport
Japanese Barge e Allied transports portano munizioni, cibo e truppe attraverso il mare. Perdi un convoy e l'offensiva si ferma per tre turni.
Commander Deck
Ogni comandante ha un mazzo unico con abilità speciali e carte Intelligence (solo Alleati). Le carte plasmano la fog of war: non sai mai quanto l'avversario può rischiare.
Come si gioca
Video dimostrativo di gameplay.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Ogni turno è un'asta di azioni alternate tra comandanti, scandita da Logistics Steps che forzano entrambe le parti a rifornire o ritirarsi.
Ogni comandante gioca carte per attivare azioni core (movimento truppe, costruzione airfield, attacchi) e bonus action (abilità speciali, Intelligence cards per gli Alleati). Le azioni alternate creano tensione costante.
Trasporti Supply attraverso Land, Sea o Straight connections (tre tipi di movimento). Le unità consumano munizioni e cibo: senza rifornimenti si ritirano automaticamente. Il tabellone è un puzzle logistico tridimensionale.
Attacchi terrestri e navali si risolvono contando i supply bits: più munizioni hai, più danni fai. Gli Alleati avanzano verso le basi giapponesi, il Giappone cerca di rallentare e infliggere perdite superiori ai guadagni territoriali.
A intervalli regolari scatta il Logistics Step: tutte le unità devono consumare cibo o ritirarsi. Gli airfield costruiti sbloccano nuovi livelli logistici. Il Giappone guadagna medaglie tenendo spazi della Bismarcks Barrier. Questo è il momento che decide la partita.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Schieramento e promesse
I giapponesi piazzano le difese lungo la Barriera di Bismarck, gli Alleati preparano i primi convogli. MacArthur e Halsey guardano la mappa e fanno promesse che non potranno mantenere. Tutti credono che sarà una spinta veloce.
Il primo convoy arriva
Gli Alleati avanzano di uno o due spazi. Il Giappone resiste ma si ritira dove deve. L'airfield non è ancora pronto e il prossimo Logistics Step è già dietro l'angolo. La tensione inizia a salire.
Qualcosa si rompe
Un convoy giapponese viene intercettato. O un airfield alleato finisce in ritardo. O le truppe di MacArthur consumano tutte le razioni e devono ritirarsi. La prima crepa nella catena logistica manda onde d'urto per tutta la mappa.
La rivalità interna esplode
Halsey e MacArthur litigano perché uno dei due ha trigggerato il Logistics Step troppo presto. Il Giappone ne approfitta, consolida le difese, tiene spazi chiave della Bismarcks Barrier per guadagnare medaglie. Il tavolo è silenzio teso.
L'assalto finale o il collasso
Gli Alleati spingono verso Rabaul con l'ultima offensiva coordinata, o il Giappone tiene abbastanza a lungo da costringere il nemico al ritiro per esaurimento logistico. La partita finisce e tutti guardano la mappa: è un disastro bellissimo.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose che devi considerare
Più complesso dei Race precedenti
Se hai giocato 1944: Race to the Rhine, preparati a un salto: Race to Rabaul introduce combattimento diretto, tre tipi di movimento (Land/Sea/Straight), deck management per quattro comandanti e rivalità interna alleata. Ruhnke stesso lo definisce più complesso di Rhine e Moscow ma più accessibile di Levy & Campaign.
Downtime nelle partite a 4
Con quattro giocatori le azioni alternate tra comandanti possono rallentare il ritmo: ogni decisione logistica richiede coordinazione con il partner (MacArthur/Halsey o Imamura/Kusaka). Le partite a 2 sono più serrate e rapide.
Dipendenza dalla lingua moderata
L'edizione è in inglese e le carte hanno testo (abilità comandanti, Intelligence cards, eventi). Serve una crib sheet o paste-ups per giocare fluidi. Il regolamento è disponibile sul sito PHALANX.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince e come si perde
Gli obiettivi sono asimmetrici: gli Alleati devono raggiungere Rabaul, il Giappone deve resistere e logorare.
Vittoria Alleata
- Catturare una Japanese Supply Base: Rabaul, Madang (New Guinea) o Kavieng (Solomons)
- Raggiungere dominanza strategica decisiva tramite controllo di spazi chiave e eliminazione forze giapponesi
- MacArthur e Halsey gareggiano tra loro: chi arriva per primo a una base vince la rivalità interna
Vittoria Giapponese
- Infliggere perdite sufficienti agli Alleati (misura: Allied troops killed vs territorial gains)
- Tenere spazi della Bismarcks Barrier per accumulare medaglie nei Logistics Steps
- Forzare il collasso logistico alleato: se MacArthur o Halsey non riescono a sostenere le truppe, l'offensiva si ferma
Questo non è un gioco su chi vince le battaglie. È un gioco su chi riesce a mantenere una promessa impossibile mentre il Pacifico divora uomini, navi e piani.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su 1943: Race to Rabaul
Che meccaniche usa 1943: Race to Rabaul?
Il gioco usa point-to-point movement, pick-up and deliver (per i convogli), deck management (ogni comandante ha un mazzo unico), combat resolution basato su supply counting e team-based gameplay nelle partite a 3-4 giocatori. Il cuore è la gestione logistica: devi pianificare linee di rifornimento attraverso Land, Sea e Straight connections.
Si gioca bene in 2?
Sì, in 2 giocatori puoi giocare testa a testa sulla mappa piena (uno comanda tutti gli Alleati, l'altro tutto il Giappone) oppure usare metà tabellone per battaglie isolate su Solomons o New Guinea. Le partite a 2 sono più rapide e tattiche rispetto alle 3-4, dove entra in gioco la rivalità interna tra MacArthur e Halsey.
Quanto dura davvero una partita?
PHALANX dichiara 2-4 ore. Le partite a 2 su metà tabellone possono chiudersi in 90-120 minuti. Le partite a 4 sulla mappa piena facilmente arrivano a 3-4 ore, specialmente se i giocatori devono coordinarsi e pianificare le Logistics Steps insieme. Il gioco include quattro scenari storici di lunghezza variabile.
Quanto è difficile da imparare?
Wargame di complessità media. Ruhnke lo posiziona tra i Race precedenti (Rhine e Moscow, più accessibili) e i suoi design pesanti come Levy & Campaign o la serie COIN. Se hai esperienza con wargame operazionali o con la serie GMT ti troverai a casa. Se è il tuo primo wargame logistico, aspettati 30-40 minuti di regole e una prima partita lenta.
Si gioca in solitario?
No, non supporta modalità solitaria ufficiale. Il gioco è progettato per 2-4 giocatori con combattimento diretto e decisioni simultanee. Non ci sono automa o regole bot.
È cooperativo o competitivo?
Competitivo asimmetrico. Nelle partite a 3-4 giocatori c'è cooperazione forzata tra partner (MacArthur/Halsey vs Imamura/Kusaka), ma anche rivalità interna: MacArthur e Halsey gareggiano tra loro per arrivare primi a Rabaul. È team-based ma con tensioni interne.
Da che età è adatto?
BGG indica 14+ anni, ma è un wargame storico con gestione complessa: serve maturità per pianificare logistica a lungo termine e tollerare partite lunghe. Ideale per giocatori esperti o appassionati di storia, non per famiglie o principianti.
Quanta alea c'è?
Poca fortuna diretta. Le carte introducono fog of war (non sai esattamente le risorse dell'avversario), ma il combattimento è deterministico: si contano i supply bits. La variabilità sta nelle scelte di timing e bluff, non nei dadi. Se pianifichi male la logistica, perdi indipendentemente dalla fortuna.
L'interazione è diretta o indiretta?
Diretta e costante. Combattimento opponente contro opponente, intercettazione convoy, blocco airfield, competizione per spazi della Bismarcks Barrier. Race to Rabaul introduce il combattimento diretto nel sistema Race, a differenza dei titoli precedenti dove l'avversario era più astratto.
Quanto spazio serve sul tavolo?
Il tabellone è ampio (mappa operazionale del Pacifico Sud con Nuova Guinea e Isole Salomone). Serve un tavolo da 120x90 cm minimo, più spazio per i deck dei quattro comandanti, supply bits, carte e tracker. Se giochi su metà tabellone (2 giocatori scenari brevi) puoi ridurre a 90x60 cm.
Che bustine servono?
Il gioco ha carte per i quattro comandanti (deck separati per MacArthur, Halsey, Imamura, Kusaka) più Intelligence cards alleate. Non conosciamo ancora il numero esatto di carte per mazzo né le dimensioni precise, ma presumibilmente standard poker (63.5x88mm). Aspetta le specifiche ufficiali PHALANX prima di ordinare bustine.
Come si colloca rispetto agli altri Race?
È il terzo volume della serie Keep 'Em Rolling (dopo 1944: Race to the Rhine e 1941: Race to Moscow). Condivide il focus logistico e il sistema di supply counting, ma introduce combattimento diretto, mappa tri-phibious (Land/Sea/Straight) e rivalità interna tra alleati. Ruhnke lo definisce più complesso dei precedenti.
Vale la pena se ho già Rhine o Moscow?
Sì se vuoi wargame operazionale vero invece di corsa logistica pura. Race to Rabaul trasforma il sistema in uno scontro tattico asimmetrico con quattro fazioni, deck management e competizione interna. Se ti piace il sistema Race ma cerchi più profondità e conflitto diretto, questo è il passo successivo.
È disponibile in italiano? Serve sapere l'inglese?
L'edizione in vendita è in inglese. Le carte hanno testo (abilità comandanti, Intelligence, eventi) e serve una crib sheet o paste-ups per giocare fluidi. BGG segnala "Moderate in-game text". Se non mastichi l'inglese, prepara traduzioni o gioca con qualcuno che possa leggere le carte. Non risultano localizzazioni italiane ufficiali.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
1943: Race to Rabaul è un wargame operazionale per 2-4 giocatori, durata 2-4 ore, età consigliata 14+, progettato da Volko Ruhnke e pubblicato da PHALANX come terzo volume della serie Keep 'Em Rolling. Il gioco ricostruisce la campagna storica del Pacifico Sud 1943 dove Alleati e Giapponesi si scontrano per il controllo di Rabaul attraverso gestione logistica, costruzione airfield, convogli e combattimento diretto. Le meccaniche principali sono point-to-point movement, pick-up and deliver, deck management con mazzi comandante unici e team-based gameplay asimmetrico. Disponibile su FroGames.it.

1943: Race to Rabaul
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
🔒Posso fidarmi ad acquistare qui?
Assolutamente! Pagamenti sicuri, spedizioni tracciate e un team che ama i giochi da tavolo quanto te. Se qualcosa non va, ci mettiamo la faccia per risolvere.
🛠C'è un problema col mio ordine, che faccio?
Scrivici subito! Che sia un pezzo mancante, un danno o un errore, ti aiutiamo a risolvere il prima possibile. La tua esperienza per noi conta davvero.