


Targi
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Design & Art
Lingua
🛡️ Bustine consigliate 2 prodottoi ▾
⚠️ Avvertenze
Pairs well with
FroGames — Momenti che Ricorderai
Nel deserto non c'è spazio per gli errori. Ogni mossa che fai è anche quella che impedisci all'altro.
Di cosa si tratta
Un duello tattico tra le dune del Sahara
Targi è il gioco per due giocatori firmato da Andreas Steiger e pubblicato da KOSMOS nel 2012 — un titolo che da allora non ha mai smesso di conquistare nuovi tavoli. Candidato al Kennerspiel des Jahres e nominato miglior gioco per due al Golden Geek, Targi ha la rara qualità dei classici: si impara in venti minuti, si studia per anni.
Sei il leader di una tribù Tuareg. Il campo da gioco è una griglia 5×5: sedici carte fisse sul perimetro e nove carte al centro che cambiano ad ogni partita. Posizioni i tuoi guerrieri Targi sui bordi — ma dove li metti dipende anche da dove li mette lui. Le intersezioni tra righe e colonne rivelano le azioni centrali: risorse, carte tribù, potere. Non esiste una mossa che non abbia conseguenze per l'avversario.
La vittoria si costruisce carta dopo carta nel tuo tableau personale: tre file di quattro carte tribù, da riempire ottimizzando set e combinazioni. Un gioco che parla sempre due lingue — cosa fare e cosa impedire.
La griglia 5×5 nasconde una profondità insospettabile: ogni posizionamento è un puzzle tattico che blocca l'avversario tanto quanto ti avvantaggia.
Il segreto di Targi in una riga
Dodici anni di storia, ancora sopra il top 100 BGG. Non succede per caso — succede quando il design ha qualcosa di raro: meccaniche minime, decisioni massime.
Dall'esperienza di gioco
Targi
La variante solitaria ufficiale progettata dallo stesso Steiger utilizza un sistema di turni automatizzati al posto dell'avversario. Funziona come alternativa quando non si ha un partner — ma il gioco vive di lettura e risposta all'altro: da soli si perde quella tensione sottile che è il cuore di Targi.
Come si gioca
Quattro strumenti, una scacchiera di sabbia
La griglia 5×5
Sedici carte fisse sui bordi, nove variabili al centro. Il campo da gioco è sempre lo stesso — e sempre diverso. Le carte centrali definiscono le risorse e i poteri disponibili in quella partita.
I Targi — i tuoi guerrieri
Tre meeple da piazzare sul perimetro, uno alla volta, alternando con l'avversario. Non puoi occupare la stessa colonna o riga del rivale. Ogni scelta limita le sue — e le tue.
Risorse e beni
Date, sale, pepe e oro. Si accumulano dalle caselle bordo e si spendono per acquistare le carte tribù. La gestione delle risorse è il motore silenzioso di ogni turno.
Il tableau tribù
Tre file da quattro carte: il tuo obiettivo finale. Le carte danno PV e poteri attivi — e se completi una riga omogenea o eterogenea, bonus aggiuntivi. Il posizionamento è definitivo.
Non ci sono dadi in Targi. Solo tu, lui, e una griglia di sabbia che rivela esattamente quanto sei bravo a pensare due mosse avanti.
🃏Bustine consigliate1 formato · 80 carte totali
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Il primo posizionamento
Le carte centrali vengono rivelate. Entrambi osservano in silenzio: dove sono i pepe? C'è un pozzo o un'oasi? Il primo Targi viene piazzato — sembra innocuo. Il secondo già rivela qualcosa. Al terzo entrambi conoscono l'intenzione dell'altro.
La prima carta tribù comprata
Riesci a raccogliere le risorse giuste. Acquisti la prima carta tribù e la posizioni nel tuo tableau. Un piccolo potere si attiva. Lui guarda dove la metti — non dice niente. Sta già pianificando come negarti la seconda.
Il blocco che non ti aspettavi
Stavi per prendere quella carta. Avevi già i beni. Ma il suo Targi occupa la colonna giusta prima del tuo. Sei costretto a ripiegare su un'altra risorsa, cambiare piano, adattarti. Lui sorride. Quella mossa era preparata da due turni.
Il set che si chiude
Dopo molti turni di accumulo, piazzi la quarta carta nella prima riga del tableau — tutte dello stesso tipo. Il bonus da quattro punti scatta. Hai guadagnato terreno. Lui conta le sue carte, conta le tue, fa i calcoli. La partita potrebbe già essere decisa — o potrebbe rovesciarsi.
Il conteggio finale
Il ladro raggiunge l'ultima casella. La partita finisce. Si sommano i punti — carte, bonus fila, oro residuo. Il margine di vittoria è spesso di tre, quattro punti. Potresti trovare il punto esatto in cui avresti potuto fare meglio. Si rigioca.
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Tre fasi nette, sempre nella stessa sequenza. Si impara in venti minuti.
I giocatori si alternano piazzando un Targi alla volta sui bordi della griglia. Non si può occupare la stessa riga o colonna dell'avversario — né la casella con il Ladro. Tre pezzi ciascuno: sei decisioni di posizionamento intrecciato.
Le righe e le colonne dei tuoi Targi si intersecano in due punti all'interno della griglia 3×3 centrale. Posiziona il tuo segnalino tribù su quelle carte — sono le azioni centrali che potrai eseguire.
In ordine libero esegui tutte le tue azioni: raccogli risorse dai bordi, paga beni per acquistare carte tribù, attiva poteri speciali. Le carte tribù vengono giocate immediatamente nel tableau personale — o tenute in mano per un turno.
Il meeple grigio del Ladro si sposta di una casella sul perimetro — bloccandola per il turno successivo. A intervalli regolari ruba risorse o PV ai giocatori che non si sono difesi. Il suo percorso segna anche il tempo: quando completa il giro, la partita finisce.
Perché è diverso dagli altri
Sei meccaniche che fanno la differenza
La meccanica di bissezione
Unica in tutta la boardgame. I tuoi Targi sui bordi definiscono le intersezioni centrali. Non scegli solo l'azione — scegli anche quale azione negare. Due livelli di decisione in ogni singolo posizionamento.
Tableau fisso ma sempre diverso
Le sedici carte bordo sono sempre le stesse — le conoscete entrambi a memoria dopo due partite. Le nove carte centrali cambiano ogni volta. Questa combinazione crea un gioco dove la strategia si affina ma la situazione non si ripete mai uguale.
Gestione risorse senza spreco
Le quattro risorse — date, sale, pepe, oro — sono sempre scarse rispetto alle opportunità. Si passa l'intera partita a decidere cosa sacrificare adesso per costruire meglio dopo. Non c'è mai una mossa ovvia.
Set collection a doppio obiettivo
Riempire una riga con quattro carte identiche vale +4 PV. Quattro carte tutte diverse vale +2 PV. Devi decidere presto quale dei due percorsi costruire — e l'avversario sa già dove stai andando.
Il Ladro come orologio e minaccia
Non esiste un tracciato turni separato. Il Ladro percorre il perimetro e chiude la partita. La sua presenza è sia un conto alla rovescia sia un ostacolo dinamico che si muove ogni round — non si può ignorarlo.
Small box con big box depth
Targi entra in una scatola piccola. Non c'è tabellone — solo un mazzo di carte e qualche meeple. Ma la profondità strategica supera molti giochi da 60€ con componenti premium. Minimalismo che non scende a compromessi.
Come finisce
Due rotte verso la vittoria
La partita finisce quando il Ladro completa il suo giro del perimetro. Chi ha più punti vittoria vince — ma la differenza si costruisce carta dopo carta, non in un singolo colpo.
Vittoria
- Somma i PV su tutte le carte tribù nel tuo tableau
- Aggiungi i bonus fila: +4 PV per riga di quattro carte identiche, +2 PV per riga di quattro carte tutte diverse
- Ogni oro rimasto vale 1 PV aggiuntivo
- Chi ha più punti al termine del round finale vince
Come si perde
- Hai ignorato il blocco: l'avversario ti ha negato le carte chiave per tre turni di fila
- Hai puntato su un set che non sei riuscito a completare — quella fila incompleta non vale nulla
- Il Ladro ti ha rubato risorse nei momenti sbagliati e non hai mai recuperato
- Non esiste eliminazione — si gioca sempre fino in fondo
Targi è uno di quei rari giochi dove il margine di vittoria finale racconta tutta la storia della partita — punto per punto, decisione per decisione.
Domande frequenti
FAQ su Targi
È davvero solo per due giocatori? Non si può adattare a tre?
Sì, è strettamente per due — ed è una scelta di design, non una limitazione. La meccanica di bissezione funziona solo con due set di righe e colonne che si incrociano. Con tre giocatori il sistema collasserebbe. Se cerchi un gioco per tre o più, Targi non è la risposta giusta.
Quanto conta la fortuna rispetto alla strategia?
La fortuna è presente nella distribuzione iniziale delle nove carte centrali — che cambiano a ogni round — ma è minima rispetto al peso delle decisioni. Non ci sono dadi, non ci sono pescate a caso durante il turno. Chi perde raramente può incolpare la sfortuna: Targi premia chi pensa più turni avanti.
È adatto come primo gioco per chi si avvicina agli eurogame?
Con riserve. Le regole sono compatte e si spiegano in venti minuti, ma la profondità tattica può disorientare chi è alle prime armi. Funziona benissimo come secondo o terzo eurogame — dopo aver familiarizzato con worker placement e gestione risorse in titoli più accessibili.
Esiste un'espansione?
Sì: Targi: The Expansion aggiunge nuovi tipi di carte tribù con poteri inediti e tre caselle azione fuori dalla griglia principale. Arricchisce la varietà delle partite per chi ha già bruciato il gioco base. Compatibile solo con il gioco base — non è autonoma.
C'è una modalità solitario?
Sì. Lo stesso designer Andreas Steiger ha pubblicato una variante solitaria ufficiale scaricabile gratuitamente online. Il sistema simula l'avversario con un meccanismo automatizzato. È una buona alternativa per allenarsi — ma l'essenza del gioco resta il duello.
Funziona ancora dopo molte partite o diventa ripetitivo?
Targi ha una longevità inusuale per la sua categoria. Il meta del gioco — conoscere i pattern del tuo avversario specifico e anticiparli — si approfondisce nel tempo. È uno di quei titoli che funziona meglio tra persone che si conoscono, perché ogni partita aggiunge un layer di lettura reciproca. Da dodici anni è ancora nel top 100 BGG: non è un caso.
Targi è un gioco da tavolo strategico per esattamente 2 giocatori (età 12+, durata 45–60 min). Progettato da Andreas Steiger, artwork di Taira Akitsu e Franz Vohwinkel, pubblicato da KOSMOS nel 2012. Meccaniche principali: worker placement con sistema di bissezione griglia, set collection, gestione risorse. Il campo da gioco è una griglia 5×5: sedici carte fisse sul perimetro e nove variabili al centro che cambiano ogni partita. I giocatori gestiscono quattro risorse (date, sale, pepe, oro) per acquistare carte tribù da disporre in un tableau personale 3×4. Candidato al Kennerspiel des Jahres 2012, nominato Best 2-Player Game ai Golden Geek. Include variante solitario ufficiale del designer. Espansione disponibile: Targi The Expansion. Distribuito da Giochi Uniti. Disponibile su FroGames.it.

Targi
Recentemente visti
FAQs
Leggi la nostra pagina FAQs per saperne di più!
📸 Le immagini dei giochi sul sito corrispondono esattamente al prodotto che riceverò?
Le immagini presenti sul nostro sito sono spesso tratte da BoardGameGeek (BGG), la più grande community mondiale dedicata ai giochi da tavolo. Queste foto servono a darti un'idea del gioco, ma potrebbero differire leggermente dalla versione che riceverai, soprattutto in caso di edizioni localizzate, ristampe o aggiornamenti del produttore.
Il contenuto reale della scatola fa sempre fede alle specifiche fornite dall'editore ufficiale. Se hai domande o desideri ulteriori dettagli, non esitare a contattarci: siamo appassionati di giochi da tavolo e felici di aiutarti a scegliere il gioco perfetto per te!
📦 Il contenuto indicato corrisponde esattamente a quello che troverò nella scatola?
Indichiamo sempre il contenuto della scatola nella scheda prodotto, ma potrebbero esserci piccole variazioni dovute a ristampe, edizioni aggiornate o cambi editoriali dell'ultimo momento.
💬 Le informazioni che riportiamo arrivano direttamente dagli editori e dai distributori ufficiali, ma in caso di modifiche non comunicate, potrebbero esserci delle discrepanze.
🎯 Il nostro obiettivo è offrirti sempre una descrizione precisa e trasparente, ma fa sempre fede il contenuto effettivo della scatola che ricevi.
Hai dubbi o vuoi conferme su un dettaglio? Scrivici! Siamo qui per aiutarti a scegliere con sicurezza 🎲🧡
⏳ Come funzionano i preordini su FroGames?
I preordini ti permettono di prenotare un gioco in uscita prima che arrivi ufficialmente sul mercato.
Appena ci arriva dal distributore, lo spediamo subito a casa tua! 🚚✨💳
Il pagamento viene effettuato subito al momento dell’ordine, così il gioco è riservato per te e nessun altro potrà soffiartelo.❗
A volte i distributori possono comunicarci ritardi o cambi di data all’ultimo minuto: in questi casi, ti aggiorneremo tempestivamente.
Meriti chiarezza e rispetto.
Da FroGames, ogni ordine è una promessa che custodiamo con cura… anche se il gioco è ancora in viaggio! 🧡🎁
Se il gioco preordinato non raggiunge la soglia della spedizione gratuita, nessun problema: ti basterà scegliere “Ritiro in negozio” al momento dell’acquisto.
Ti contatteremo noi prima della spedizione: potrai decidere se aggiungere altri giochi per raggiungere la spedizione gratuita, oppure pagare solo il costo della spedizione per il gioco preordinato. 🎯
🔒 Posso fidarmi ad acquistare su FroGames?
Assolutamente sì! FroGames è un progetto creato con passione e cura da veri appassionati di giochi da tavolo.
Siamo un’attività italiana, con sede reale, partita IVA e un’assistenza clienti che risponde davvero 😊
📦 Tutti i giochi sono nuovi, originali e sigillati, spediti con corriere tracciato in 24/48h.
📬 Riceverai aggiornamenti via email e siamo sempre disponibili per risolvere ogni dubbio, prima e dopo l’acquisto.
Con noi non sei solo un numero d’ordine: sei un giocatore, un collezionista, un sognatore. E vogliamo trattarti come meriti. 🧡🎲
🛠 Cosa succede se c’è un problema con il mio ordine?
Facciamo del nostro meglio perché ogni ordine sia perfetto, ma se qualcosa va storto – un pacco rovinato, un gioco mancante o qualsiasi altro imprevisto – non ti preoccupare: ci siamo noi!
💬 Scrivici subito e risolviamo insieme: siamo persone, non un call center automatizzato.
📦 Possiamo sostituire, rimborsare o trovare la soluzione giusta. La cosa importante è che tu sia soddisfatto.
Per noi non finisce con il “grazie per l’ordine”, ma con un “ci rivediamo presto”

