

Antiques
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
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Design & Art
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La scheda FroGames
Scegli un dado. Lo semini lungo il percorso. Raccogli quello che ti serve, lascia il resto agli altri. Poi guardi la tua collezione e capisci che manca proprio quel pezzo. Sempre.
DI COSA SI TRATTA
Curatori d'arte in competizione per le mostre più prestigiose
Progettato da Fábio Lima e illustrato da Pedro A. Alberto, Antiques ti mette nei panni di un curatore di una famiglia storica di mercanti d'arte. Il tuo obiettivo: acquisire opere alle aste, costruire collezioni tematiche e organizzare esposizioni temporanee nei musei e nelle gallerie più rinomate del mondo. Ambientato in un'epoca di grande fermento culturale tra Rinascimento e viaggi, il gioco intreccia competizione, tempismo e un pizzico di fortuna simbolica.
Al tavolo prendi dadi con simboli artistici, li semini in stile mancala lungo un percorso condiviso e raccogli le combinazioni giuste per completare set di opere. Ogni famiglia di curatori ha poteri asimmetrici che modificano le regole di acquisizione, e le mostre che organizzi valgono punti solo se rispettano i temi richiesti dai musei. Il gioco termina quando qualcuno completa il numero di mostre richiesto (varia col numero di giocatori), poi si contano i punti finali.
Cosa dicono all'estero
"The big day has finally arrived!"
— PYTHAGORAS
Un gioco che promette profondità tattica senza appesantire. Il sistema di dadi iconici riduce l'alea pura e premia chi sa leggere il percorso condiviso.
— FroGames
Antiques
Il gioco include una modalità solo ufficiale che usa un sistema di automa: pesca carte e simula un avversario che compete per le stesse opere e mostre. L'esperienza mantiene la tensione della gestione risorse e del timing, ma perde l'interazione sociale e la lettura psicologica delle mosse altrui.
Gli strumenti del curatore
Componenti e meccaniche chiave
Dadi con simboli artistici
Ogni dado ha icone fisse (dipinti, sculture, manoscritti, ecc.). Non tiri per il valore: il dado indica il tipo di opera che stai acquisendo. Li semini in stile mancala lungo il percorso condiviso.
Carte collezione
Rappresentano opere d'arte e artisti. Le raccogli formando set tematici richiesti dalle mostre. Ogni carta ha simboli che devono combaciare coi requisiti del museo che vuoi rifornire.
Tessere museo
I luoghi dove organizzi le esposizioni temporanee. Ogni museo richiede combinazioni specifiche di opere (es. tre dipinti + un manoscritto). Completarne uno ti dà punti e ti avvicina alla vittoria.
Poteri famiglia
Ogni curatore parte con un potere asimmetrico che modifica le regole di acquisizione o punteggio. Alcuni seminano dadi extra, altri manipolano i set, altri ancora ottengono bonus dalle gallerie.
Bustine consigliate 136 carte in 1 dimensione ▼
Se giochi spesso, consigliamo di proteggere le carte con bustine trasparenti per farle durare a lungo.
| Dimensione | Quantità |
|---|---|
| 60 × 80 mm | 136 |
| Totale carte | 136 |
Come si gioca
Video dimostrativo di gameplay.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni turno
Antiques si gioca in turni sequenziali fino alla condizione di fine partita. Ogni turno segue questa struttura:
Prendi un dado disponibile dalla riserva comune. Il dado mostra simboli artistici fissi (non si tira). Quello che vedi è quello che ottieni quando lo raccoglierai.
Posizioni il dado in una delle caselle del percorso condiviso e lo distribuisci avanzando una casella alla volta. Prosegui finché non hai più dadi da seminare. La casella finale è quella dove raccogli.
Prendi tutto quello che si trova nell'ultima casella dove sei atterrato: dadi, carte collezione, bonus. Questi vanno nella tua area personale e possono essere usati per completare mostre.
Se hai i set giusti di opere (carte + simboli sui dadi), puoi completare una mostra temporanea in un museo. Paghi il costo richiesto, prendi punti e avanzi verso la condizione di vittoria.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Setup e poteri famiglia
Ogni giocatore sceglie (o pesca) una famiglia di curatori e riceve il potere asimmetrico corrispondente. Si posizionano le tessere museo sul tavolo, si preparano i dadi simbolo e il mazzo di carte collezione. Già qui capisci che strategia seguire: qualcuno punterà su mostre piccole e veloci, qualcun altro su collezioni ampie e ricche.
Prime seminate, prime raccolte
Ogni turno scegli un dado dal pool condiviso, lo semini lungo il percorso (stile mancala: distribuisci i dadi uno per casella) e raccolgi quello che trovi nell'ultima casella in cui cadi. Le prime mosse sono esplorative: studi il tracciato, capisci quali simboli circolano, cerchi di capire cosa vogliono gli altri.
La corsa alle opere chiave
A metà partita i set iniziano a prendere forma. Qualcuno ha già quasi completato una mostra, qualcun altro accumula carte sperando in una combo futura. Il draft dei dadi diventa cruciale: seminare troppo corto lascia risorse agli avversari, seminare troppo lungo ti fa perdere il controllo. Ogni scelta pesa.
Mostre completate, punti in palio
Il primo giocatore completa una mostra temporanea in un museo prestigioso. Prende punti, libera spazio per nuove acquisizioni e si avvicina alla soglia vittoria. Gli altri accelerano: nessuno vuole restare indietro. I poteri asimmetrici entrano in gioco pesantemente, modificando il ritmo della partita.
Fine partita e conteggio finale
Qualcuno raggiunge il numero di mostre richiesto (varia col numero di giocatori) e scatta il turno finale. Si contano i punti: mostre completate, bonus dai poteri, eventuali obiettivi segreti. Spesso vince chi ha ottimizzato i set, non chi ha accumulato più carte. La differenza è di pochi punti.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose da sapere
Curva iniziale: il mancala spiazza
Se non hai mai giocato a un mancala (o giochi simili come Oware), le prime partite sono controintuitive. Devi abituarti a calcolare dove atterri dopo aver seminato, e capire cosa lasci agli altri. La meccanica è semplice da spiegare ma richiede pratica per padroneggiarla. Budget 2-3 partite per entrare nel flusso.
Fortuna contenuta ma presente
I dadi hanno simboli fissi (niente tiri random), ma il draft iniziale e il draw delle carte collezione introducono variabilità. Puoi trovarti con simboli che non combaciano coi musei disponibili, o con carte che nessuno vuole. Non è alea pura, ma nemmeno controllo totale.
Scala meglio in 2-3 che in 4
Con quattro giocatori il percorso condiviso diventa caotico: tra il tuo turno e il successivo cambiano troppe variabili, e pianificare oltre una mossa diventa difficile. In due o tre il gioco tiene meglio la tensione tattica e premia chi legge il tavolo. Considera il count.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince e come si perde
La partita termina quando un giocatore completa il numero richiesto di mostre temporanee (varia col numero di giocatori: 3 mostre in 4 giocatori, 4 mostre in 2-3, 5 in solitario). Poi si contano i punti finali.
Condizioni di vittoria
- Completare mostre temporanee nei musei e nelle gallerie: ogni mostra dà punti immediati in base alla complessità del set richiesto
- Massimizzare i bonus dai poteri asimmetrici: alcune famiglie ottengono punti extra da tipi specifici di opere o da combinazioni particolari
- Accumulare punti finali da carte collezione avanzate, obiettivi segreti o bonus fine partita (se presenti nel setup)
Come si perde terreno
- Restare indietro nella corsa alle mostre: chi completa poche esposizioni non ha abbastanza punti per competere, anche con set perfetti
- Seminare male: lasciare risorse preziose agli avversari o atterrare su caselle vuote rallenta l'acquisizione di opere critiche
- Ignorare il potere asimmetrico: ogni famiglia ha una strategia ottimale, chi non la sfrutta perde efficienza e punti
Antiques è un eurogame mid-weight che prende il mancala, lo veste di tema artistico e lo trasforma in una corsa strategica alle mostre. Funziona.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su Antiques
Quanto è difficile da imparare?
Le regole base si spiegano in 15 minuti: scegli dado, semina, raccogli, completa mostre. La difficoltà sta nel padroneggiare il mancala: calcolare dove atterri, prevedere cosa lasci agli altri, ottimizzare il percorso. Budget 2-3 partite per entrare nel flusso tattico.
Si gioca bene in solitario?
Sì, il gioco include una modalità solo ufficiale con automa. L'automa pesca carte e compete per opere e mostre, mantenendo la tensione della gestione risorse. L'esperienza è completa ma perde l'interazione sociale e la lettura delle mosse altrui. Rating: 4/5 per il solo.
Che meccaniche usa Antiques?
Mancala (semina e raccolta di dadi lungo un percorso condiviso), die icon resolution (i dadi hanno simboli fissi invece di numeri), set collection (raccogli carte opere per completare mostre), open drafting (scegli liberamente dal pool di dadi disponibili), variable player powers (ogni famiglia ha un potere asimmetrico unico).
Quanta fortuna c'è?
I dadi hanno simboli fissi (non si tirano per il valore), quindi l'alea è contenuta. La variabilità viene dal draft iniziale dei dadi disponibili e dal draw delle carte collezione. Puoi trovarti con simboli che non combaciano coi musei sul tavolo, ma hai comunque margine di adattamento grazie ai poteri e alle scelte di seminatura.
Funziona in 4 giocatori?
Funziona, ma scala meglio in 2-3. Con quattro giocatori il percorso condiviso cambia troppo tra un turno e l'altro, rendendo difficile pianificare oltre una mossa. In due o tre il gioco mantiene la tensione tattica e premia chi sa leggere il tavolo.
Quanto dura una partita?
45-60 minuti reali, incluso setup. Il tempo varia col numero di giocatori: partite in 2 tendono a chiudersi sui 45 minuti, in 4 si sforano i 60 se qualcuno soffre di paralisi da analisi. La durata è prevedibile perché la condizione di fine partita è fissa (numero mostre completate).
I poteri asimmetrici sono bilanciati?
Con meno di 100 voti su BoardGameGeek è presto per dirlo con certezza. Sulla carta i poteri sembrano calibrati per favorire strategie diverse (velocità vs accumulo, mostre piccole vs grandi), ma serviranno partite ripetute per valutare il meta. La variabilità è moderata: non aspettarti asimmetrie radicali tipo Root.
C'è interazione diretta o solo indiretta?
Interazione indiretta ma costante. Non attacchi gli avversari direttamente, ma condividi il percorso coi dadi: quello che semini è quello che gli altri possono raccogliere, e viceversa. La competizione per le opere chiave e per i musei crea tensione senza conflitto esplicito.
Che carte servono imbustare?
Il gioco ha 136 carte da 60×80 mm (le carte collezione opere d'arte). Per proteggerle usa bustine standard europee (es. Swan Panasia o Mayday). Le tessere museo e i componenti in cartone non richiedono protezione.
Ha espansioni o è standalone?
Al momento è standalone e non risultano espansioni annunciate. Il gioco è uscito nel 2025, quindi è possibile che PYTHAGORAS valuti supporto futuro in base alla ricezione. La rigiocabilità è affidata ai poteri asimmetrici e al setup variabile delle mostre.
Vale per chi ama gli eurogame classici?
Sì, se ti piacciono titoli come Splendor, Azul o Century Spice Road. Antiques condivide con loro la struttura elegante, il focus su engine building leggero e la curva di apprendimento accessibile. La differenza è il mancala: se non ti piace la meccanica di seminatura, questo non è il gioco per te.
Quanta rigiocabilità ha?
Alta per un gioco di questo peso. I poteri asimmetrici spingono a provare strategie diverse, il setup variabile delle mostre cambia gli obiettivi ogni partita, e il draft dei dadi introduce elementi di adattamento. Partite veloci (45-60 min) rendono naturale rigiocarlo subito.
È disponibile in italiano? Serve sapere l'inglese?
Questa è l'edizione in lingua inglese. Il regolamento è in inglese, ma il testo sulle carte è minimo (prevalentemente simboli e icone). Una volta apprese le regole, la partita è quasi language-independent. Conoscenza base dell'inglese sufficiente per il setup iniziale.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
Antiques è un gioco da tavolo strategico per 1-4 giocatori, età consigliata 10+, durata 45-60 minuti. Progettato da Fábio Lima e pubblicato da PYTHAGORAS, combina meccaniche di mancala, dadi con simboli iconici e set collection in un'ambientazione rinascimentale dedicata al mercato d'arte. Ogni giocatore interpreta un curatore di una famiglia storica, compete alle aste per acquisire opere e organizza mostre temporanee nei musei più prestigiosi. Il gioco include poteri asimmetrici, modalità solitario ufficiale con automa e un sistema di draft che riduce l'alea a favore della pianificazione tattica. Ideale per amanti di eurogame eleganti e accessibili, con profondità emergente dalla combinazione di meccaniche classiche rivisitate. Disponibile su FroGames.it.

Antiques
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
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Assolutamente! Pagamenti sicuri, spedizioni tracciate e un team che ama i giochi da tavolo quanto te. Se qualcosa non va, ci mettiamo la faccia per risolvere.
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