




Quebec
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🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
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FroGames — Momenti che Ricorderai
Quattro secoli, una città, cinque famiglie che vogliono firmare ogni pietra. La maggioranza di oggi diventa la valanga di domani.
Di cosa si tratta
Costruire una città in quattro secoli, una famiglia alla volta
In Québec sei a capo di una famiglia ricca che vuole lasciare il proprio nome nella storia della città. Il gioco copre quattro secoli — dal 1608 ai giorni nostri — durante i quali erigi cattedrali, palazzi e luoghi prestigiosi, ma la costruzione da sola non basta. Devi farti vedere nelle stanze del potere.
Ogni turno scegli una mossa: avvii un edificio con il tuo architetto, completi una costruzione altrui, mandi un operaio in una zona d'influenza — religione, politica, commercio, cultura — oppure prendi una carta leader. Quattro azioni semplici, ma il loro intreccio costruisce una delle meccaniche di maggioranza più eleganti mai disegnate.
Alla fine di ogni secolo si conta. Chi ha la maggioranza in una zona vede metà dei suoi operai cascare nella zona successiva — e se ha ancora la maggioranza, cascano di nuovo. Una valanga che può attraversare quattro zone in un colpo solo. Disegnato da Philippe Beaudoin e Pierre Poissant-Marquis, vincitore del Plateau d'or 2007. Questa è la riedizione 2025 di Capstone Games, con produzione aggiornata, materiali premium e regolamento rivisto.
La cattedrale che hai iniziato vince per metà chi te l'ha completata. È giusto, è elegante, ed è dove Québec smette di essere un eurogame qualunque.
Il segreto di Québec in una riga
Il momento della cascata è ipnotico. Una maggioranza ben costruita rovescia operai per due, tre zone — e tu li guardi crescere come un'onda che hai aspettato per quindici minuti.
Dall'esperienza di gioco
Québec
Il tuo arsenale
Cosa controlli in ogni partita
L'architetto
Avvia un nuovo edificio in città. Stabilisce dove la tua famiglia vuole essere ricordata — e da quel momento ogni operaio piazzato lì conta per te.
Il pool di operai
Li mandi sui cantieri o nelle zone d'influenza. Ogni operaio è un voto, una pietra posata, una posizione conquistata. Pochi, preziosi, da gestire con cura.
Le quattro zone d'influenza
Religione, politica, economia, cultura. Ogni zona ha un peso diverso a fine secolo — e chi domina riversa metà dei suoi operai sulla zona successiva.
Le carte leader
Personaggi storici che spezzano la routine. Una mossa speciale, un bonus di influenza, un colpo a sorpresa nel momento giusto della partita.
Quattro secoli passano in poco più di un'ora. E quando l'ultimo operaio cade, qualcuno al tavolo sa già cosa avrebbe fatto diversamente la prossima volta.
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Bustine consigliate1 formato · 21 carte totali
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RegolamentoInglese · PDF ufficiale
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Il primo architetto piantato in città
È il 1608. Il tabellone è quasi vuoto, le zone d'influenza tutte in equilibrio. Qualcuno piazza il primo architetto su un edificio piccolo — sicuro, redditizio. Qualcun altro punta subito alla cattedrale. Si capisce subito chi gioca per costruire e chi gioca per dominare.
Completare l'edificio degli altri
Il momento che cambia chi gioca per la prima volta. Metti operai sul cantiere altrui — perché completare un edificio significa piazzarci dentro i tuoi cubi. Hai aiutato l'avversario a guadagnare punti, ma hai conquistato terreno nelle zone dove conta. Si comincia a capire il gioco.
Fine del secolo, prima cascata
Si conta. Qualcuno ha la maggioranza nella zona religione — metà dei suoi operai cascano nella politica. Lì ha ancora la maggioranza, e cascano di nuovo. Tre zone in un colpo. Il tavolo si zittisce. Gli altri si guardano e ricalcolano tutto il secondo secolo da zero.
Il leader giusto al momento giusto
Terzo secolo. Le carte leader iniziano a fare la differenza — un personaggio storico ti permette una mossa fuori sequenza, un bonus inaspettato, un operaio in più dove serve. Chi le giocava male nelle prime partite ora le tiene in mano fino al momento perfetto.
L'ultimo conteggio, gli edifici parlano
Quattro secoli sono passati. Si sommano i punti edificio — quelli completati pesano, quelli abbandonati a metà sono solo investimenti persi. Vince chi ha bilanciato cascate e costruzioni. Ma quasi sempre qualcuno dice: "Se non avessi sprecato quegli operai nel secondo secolo…"
Come si gioca
Il flusso di ogni turno
Una sola azione per turno tra quattro opzioni. Sembra semplice — e lo è davvero, finché non scopri quanto pesa ogni scelta.
Posizioni il tuo architetto su una tessera libera. Da quel momento sei tu il "padrone" del cantiere — guadagnerai i punti maggiori a fine partita se viene completato.
Mandi operai su un cantiere già aperto — anche di un avversario. L'edificio avanza, ma soprattutto i tuoi cubi vanno nelle zone d'influenza che quell'edificio richiede.
Direttamente. Religione, politica, economia o cultura. Una mossa difensiva o offensiva — costruisci la tua maggioranza dove conta di più per la cascata.
Un personaggio storico con un effetto unico. Bonus di influenza, mosse extra, capacità da giocare al momento giusto. Il jolly che spezza la routine.
Perché è diverso dagli altri
Sei meccaniche che fanno la differenza
La cascata di maggioranze
L'idea di design che rende Québec memorabile. Chi domina una zona riversa metà dei suoi operai sulla successiva — e se domina ancora, cascano di nuovo. Una tempesta a catena che può attraversare quattro zone in un solo conteggio.
Costruisci aiutando gli avversari
Completare l'edificio di un altro non è un favore — è strategia. Lui prende i punti edificio, tu prendi influenza dove serve. Ogni mossa è un calcolo a doppia uscita. Niente è gratis, niente è punizione pura.
Quattro secoli, una traiettoria
Ogni secolo è uno scoring round, ma la partita evolve come una cronaca lunga 400 anni. Le scelte del primo secolo si pagano nel quarto. Pochi eurogame raccontano una storia con così tanta coerenza meccanica.
Caso quasi assente
Niente dadi, niente pesca casuale che decide. L'unico elemento variabile è la disposizione iniziale del tabellone modulare. Da lì in poi vincono lettura, anticipazione e tempismo. Un eurogame puro nello spirito tedesco classico.
Carte leader che cambiano il tono
Spezzano la routine senza spezzare l'equilibrio. Aggiungono varietà tra una partita e l'altra, danno momenti di colpo a sorpresa, e impediscono che il gioco diventi automatico anche per i giocatori più esperti.
Riedizione Capstone Games
Capstone Games — editore di Ark Nova, Terra Mystica e Pipeline — riporta sul tavolo questo classico vincitore del Plateau d'or 2007 con produzione aggiornata, materiali premium e regolamento rivisto. Il design originale di Philippe Beaudoin e Pierre Poissant-Marquis nella versione che meritava.
Come finisce
Punti, prestigio e una città firmata
La partita dura quattro secoli. Si guadagnano punti sia ad ogni scoring di fine secolo, sia con il conteggio finale degli edifici completati.
Vittoria
- A fine quarto secolo si sommano tutti i punti accumulati
- Punti dalle maggioranze e cascate ad ogni scoring di fine secolo
- Punti finali per gli edifici completati — più sono prestigiosi, più pesano
- Vince chi ha il punteggio totale più alto. Pareggi rarissimi grazie ai criteri di spareggio
Sconfitta
- Operai sprecati in zone dove non hai costruito la maggioranza
- Edifici avviati ma mai completati — investimento perso
- Carte leader giocate troppo presto o troppo tardi
- Aver ignorato il tempismo della cascata di un avversario
Québec è uno di quei giochi che a fine partita ti fanno dire "rifacciamo subito". Nessuno vince per fortuna — ma chiunque può migliorare ogni volta che lo apre.
Domande frequenti
FAQ su Québec
Cosa rende Québec diverso dagli altri eurogame di maggioranze?
La meccanica della cascata. Quando vinci una maggioranza in una zona, metà dei tuoi operai si spostano automaticamente nella zona successiva — e se sei ancora maggioritario, si spostano di nuovo. Una sola maggioranza ben costruita può attraversare tre o quattro zone consecutive. È un'idea che non trovi in nessun altro eurogame del genere e che cambia completamente il modo di pianificare i piazzamenti.
Quanto è complicato da imparare?
Il peso BGG è 2.98 su 5 — medio. Le regole si spiegano in 20 minuti e sono solo quattro azioni possibili per turno. La complessità sta nelle decisioni, non nelle regole. La prima partita scorre senza intoppi, ma serve la seconda o la terza per cogliere appieno come sfruttare le cascate e quando vale la pena completare l'edificio di un avversario.
Funziona meglio in 2, 3, 4 o 5 giocatori?
L'esperienza migliore è in 4 — il tabellone è sufficientemente affollato da rendere ogni mossa contestata, ma ognuno ha spazio per costruire una strategia coerente. In 5 diventa più caotico e meno controllabile, in 3 si gioca più tatticamente. In 2 funziona ma perde un po' della tensione delle maggioranze contese — è ancora valido, ma pensato per più giocatori.
Quanto è importante la fortuna?
Quasi nulla. Niente dadi, niente pesca di carte casuale che decide vincitori e vinti. L'unico elemento variabile è la disposizione iniziale del tabellone modulare e l'ordine in cui escono le carte leader. Da lì in poi è un eurogame puro: vince chi legge meglio gli avversari e pianifica con anticipo.
È adatto a chi è nuovo agli eurogame?
Sì, Québec è un ottimo gateway verso gli eurogame medi. Le regole sono poche, l'iconografia chiara, le scelte importanti ma non paralizzanti. Chi viene da giochi più semplici trova qui un primo passo accessibile. Chi gioca da anni apprezza la cascata come idea di design originale ed elegante.
In che lingua è questa edizione?
Questa è la riedizione 2025 di Capstone Games in inglese. Il regolamento è in inglese ma il gioco è language independent — l'iconografia è chiara e le carte leader hanno effetti spiegati nel manuale. Una volta imparato il gioco, la lingua sulle componenti non è un ostacolo. Capstone è nota per la qualità produttiva — illustrazioni curate, materiali premium e iconografia migliorata rispetto all'edizione originale del 2011.
Québec è un eurogame strategico per 2–5 giocatori (età 13+, durata 75 min). Disegnato da Philippe Beaudoin e Pierre Poissant-Marquis, originariamente edito da Scorpion Masqué nel 2011 e ora riedito da Capstone Games nella versione 2025 con produzione aggiornata e regolamento rivisto. Meccanica principale: worker placement con maggioranze d'area e tabellone modulare. Quattro secoli di storia di Quebec City — i giocatori erigono edifici prestigiosi e costruiscono influenza nelle zone di religione, politica, commercio e cultura. Caratteristica unica: la cascata di operai tra zone collegate al raggiungimento delle maggioranze. Vincitore del Plateau d'or 2007 e finalista al Concours International de Créateurs de Jeux di Boulogne-Billancourt. Peso BGG 2.98. Edizione inglese, language independent. Disponibile su FroGames.it.

Quebec
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
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