
Principi di Firenze
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Design & Art
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🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
⚠️ Avvertenze
Pairs well with
FroGames — Momenti che Ricorderai
Pianifichi il palazzo perfetto. Vinci l'asta giusta al momento sbagliato. Guardi il giardino di un altro e capisci che hai sbagliato tutto. E ricomincia il giro dopo.
DI COSA SI TRATTA
Mecenati, artisti e l'arte dell'ottimizzazione nella Firenze rinascimentale
Anno 2000. Wolfgang Kramer e Richard Ulrich firmano Principi di Firenze per la linea Alea Big Box. Il gioco vi catapulta nella Firenze del Rinascimento: siete famiglie patrizie in competizione per diventare la casata più prestigiosa della città. Il design è tedesco puro: matematico, elegante, spietato. La nuova edizione Cranio Creations porta componenti aggiornati e la modalità solitario ufficiale.
Al tavolo costruite il vostro palazzo tessera dopo tessera, comprate all'asta edifici e paesaggi, attirate artisti e studiosi. Ogni professionista vuole condizioni specifiche: l'astronomo cerca il giardino e la libertà, l'organista vuole la chiesa e il bosco. Commissionate opere che generano punti lavoro, convertibili in denaro o vittoria. Il problema? I requisiti minimi crescono ogni round. E le aste sono una sola volta per oggetto: se qualcuno ti soffia il giullare, quella serata non lo rivedrai più.
Cosa dicono all'estero
Un perfetto equilibrio tra aste, timing e pianificazione spaziale che non invecchia mai.
— FroGames
Ogni scelta conta. Ogni tessera ha conseguenze tre turni dopo. È ossessivo.
— FroGames
Principi di Firenze
La nuova edizione include l'automa ufficiale: pesca carte che simulano acquisti all'asta e piazzamenti tessere. Funziona bene per allenare l'ottimizzazione del palazzo, ma perde l'anima del gioco: la tensione delle aste vere, dove leggi gli avversari e decidi quando mollare. Ottimo per studiare combo, meno per l'esperienza completa.
Gli elementi del tuo palazzo
Cosa compri, cosa costruisci, cosa attrai
Edifici
Torre, chiesa, osteria, laboratorio. Ognuno attrae specifiche professioni e genera benefici. Li compri all'asta: una volta venduti, nessun altro li avrà in quel round.
Paesaggi
Bosco, lago, giardino, parco. Occupano spazio nel palazzo ma soddisfano i desideri degli artisti. Piazzali bene: alcuni professionisti vogliono due paesaggi contemporaneamente.
Carte Professione
Astronomo, organista, architetto, giullare, scultore. Ognuno ha preferenze precise su edifici, paesaggi e libertà. Commissioni un'opera: più condizioni soddisfi, più punti lavoro produci.
Bonus e Libertà
I bonus finali premiano strategie diverse (più edifici, più opere, più denaro). Le carte libertà aumentano la produttività degli artisti. Entrambi si comprano all'asta.
Bustine consigliate 143 carte in 4 dimensioni ▼
Se giochi spesso, consigliamo di proteggere le carte con bustine trasparenti per farle durare a lungo.
| Dimensione | Quantità |
|---|---|
| 56 × 87 mm | 66 |
| 59 × 92 mm | 60 |
| 70 × 120 mm | 12 |
| 107 × 165 mm | 5 |
| Totale carte | 143 |
Tra un'ora e mezza avrai capito se sei un mecenate o solo uno con soldi da spendere. Il palazzo non mente.
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Il setup del sogno
Guardi le tue due carte professione iniziali. Guardi i bonus finali disponibili. Già immagini il palazzo perfetto: tre boschi qui, la torre lì, quell'organista che sforna 30 punti lavoro. Sembra tutto possibile. Spoiler: non lo è.
La prima asta che fa male
Primo round: tutti vogliono lo stesso edificio. Qualcuno offre troppo, tu molli. Prendi il piano B, ma sai già che il palazzo sarà meno efficiente. Oppure paghi il doppio e sei povero per due round. Entrambe le scelte fanno male.
Il requisito minimo sale
Round 4: per convertire punti lavoro in vittoria devi produrre almeno 14. Guardi il palazzo: hai tre tessere posizionate male, manca un paesaggio, l'artista sbagliato. Calcoli, ricalcoli. Forse ce la fai. Forse.
Qualcuno sistema il colpo perfetto
Un giocatore piazza l'ultima tessera, commissiona l'opera, soddisfa tutte le condizioni. 28 punti lavoro. Tutti in 20 punti vittoria. Tu produci 15 e converti in denaro perché non arrivi al minimo. Il divario si allarga.
I conti finali
Round 7, ultima chiamata. Sommi opere, bonus, denaro residuo. Vince chi ha ottimizzato meglio su sette turni. Non c'è colpo di scena, non c'è rimonta last-minute. Hai costruito bene o no. Il palazzo parla.
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Sette round identici nella struttura, crescenti nella tensione. Ogni round è asta + costruzione + produzione.
A turno, un giocatore mette all'asta un elemento (edificio, paesaggio, carta libertà, bonus, giullare). Si fa un giro di offerte, chi paga di più lo prende. Ogni elemento è unico: venduto una volta, sparisce per quel round.
Posizioni sul tuo tabellone 7×7 gli edifici e paesaggi comprati. Le tessere sono polimini di forme diverse. Lasci spazi vuoti per i prossimi round o riempi subito? Ogni scelta blocca opzioni future.
Scegli una delle tue carte professione. Controlli quante condizioni soddisfi (edifici, paesaggi, libertà). Calcoli i punti lavoro prodotti. Converti in denaro o punti vittoria, ma solo se superi il requisito minimo del round.
Ricevi nuove carte professione. Il requisito minimo sale. Le aste ricominciano. I soldi scarseggiano, il palazzo si riempie, le scelte si restringono.
Perché è diverso dagli altri
Sei meccaniche che fanno la differenza
Griglia 7×7 con polimini
Non piazzi cubetti: piazzi tessere di forme diverse (2×1, L, T, singole). Il Tetris è parte della strategia. Lasci buchi? Sprechi spazio per flessibilità? Ogni palazzo è un puzzle tridimensionale da ottimizzare.
Aste a giro singolo
Non è asta libera: ogni elemento fa un solo giro di tavolo, chi offre di più vince. Zero rilanci infiniti, zero bluff. Devi capire subito quanto vale quell'edificio per te e per gli altri.
Punti lavoro come risorsa intermedia
Non produci direttamente vittoria: produci punti lavoro. Li converti in denaro (per comprare dopo) o in punti vittoria (se superi il minimo). Timing è tutto: converti troppo presto e resti senza soldi, troppo tardi e perdi round.
Requisito minimo crescente
Round 1: minimo 3 punti lavoro. Round 7: minimo 18. Il palazzo deve scalare. Non basta produrre tanto una volta: devi produrre sempre di più, ogni round, o resti indietro.
Bonus finali variabili
Ogni partita escono 5 bonus tra 10 possibili: più opere completate, più edifici, più denaro, meno carte libertà. Definiscono le strategie valide. Vai all-in su una o bilanci? Sbagliare costa caro.
Professioni con preferenze incrociate
L'astronomo vuole bosco + lago + libertà. L'architetto vuole torre + parco. Il giullare non vuole niente ma produce poco. Soddisfare tutti è impossibile. Specializzi il palazzo o resti generalista? Ogni scelta ha un costo opportunità.
Come finisce
Come si vince e come si perde
Dopo sette round sommi punti vittoria dalle opere, bonus finali e denaro residuo (ogni 200 fiorini = 1 PV). Punteggio più alto vince.
Vittoria
- Hai ottimizzato il palazzo per soddisfare le professioni giuste al momento giusto, producendo punti lavoro sopra il minimo ogni round
- Hai vinto le aste chiave senza spendere troppo, bilanciando acquisti e conversioni denaro/vittoria
- Hai massimizzato almeno due bonus finali, accumulando punteggi da più fonti invece di puntare tutto su una strategia
Eliminazione o sconfitta
- Hai piazzato tessere a caso nei primi round, bloccandoti opzioni future e non riuscendo a soddisfare le professioni nei round finali
- Hai speso troppo nelle aste iniziali, restando senza liquidità per comprare gli elementi critici quando servivano
- Hai prodotto punti lavoro sotto il minimo requisito troppo spesso, convertendo in denaro invece che vittoria e accumulando divario irrecuperabile
Principi di Firenze non ti regala niente. Ti chiede di pensare tre mosse avanti, calcolare ogni fiorino, leggere le intenzioni degli altri. Se vinci, è perché hai costruito meglio. Punto.
Domande frequenti
FAQ su Principi di Firenze
È adatto a chi non ha mai giocato eurogame complessi?
No. Principi di Firenze è un eurogame per giocatori esperti o intermedi molto motivati. Le regole si spiegano in 20 minuti, ma la profondità emerge solo giocando: devi capire il valore relativo delle tessere, il timing delle aste, la curva di scaling del requisito minimo. Se è il tuo primo eurogame oltre a Catan, parti da Splendor o Azul. Se hai già giocato Agricola, Brass o Puerto Rico, questo è per te.
Quanto conta l'interazione? Posso fare il mio piano ignorando gli altri?
L'interazione è indiretta ma spietata. Non attacchi direttamente, ma ogni asta è un duello: se qualcuno ti soffia l'edificio che volevi, il tuo palazzo perde efficienza. Ignorare gli altri significa pagare prezzi gonfiati o restare senza risorse chiave. Devi leggere le intenzioni altrui, capire cosa vogliono, decidere quando competere e quando mollare. Chi gioca in solitario al tavolo multiplayer perde.
La modalità solitario vale la pena o è un'aggiunta posticcia?
È un buon allenamento per ottimizzare il palazzo, ma perde l'anima del gioco. L'automa simula acquisti e piazzamenti, ma le aste contro un mazzo di carte non hanno la tensione delle aste vere. Utile per studiare combo e strategie, meno per l'esperienza completa. Se vuoi un eurogame solitario profondo, Spirit Island o Mage Knight sono scelte migliori. Se vuoi Principi di Firenze, giocalo in 2-5.
In quanti si gioca meglio?
In 3-4 giocatori trova il suo equilibrio. In 2 le aste perdono tensione (meno competizione), in 5 i tempi morti crescono. Il sweet spot è 3: aste competitive, downtime gestibile, varietà di strategie al tavolo. In 4 funziona benissimo se il gruppo è veloce e abituato a giochi di questo peso.
È disponibile in italiano?
Sì, questa è l'edizione italiana Cranio Creations, con regolamento, carte e componenti completamente localizzati. Include anche la modalità solitario ufficiale e componentistica aggiornata rispetto alle edizioni storiche.
Principi di Firenze è un gioco da tavolo strategico per 2-5 giocatori (età 12+, durata 75-100 minuti) ambientato nella Firenze rinascimentale. Progettato da Wolfgang Kramer e Richard Ulrich, combina aste, piazzamento tessere polimini e gestione risorse in una struttura matematica ed elegante. Ogni giocatore costruisce un palazzo 7×7, attrae artisti e studiosi commissionando opere per accumulare prestigio. Le meccaniche chiave sono le aste a giro singolo (ogni elemento si vende una volta sola), la conversione punti lavoro in denaro o vittoria, e il requisito minimo crescente che scala ogni round. Edizione Cranio Creations in italiano con modalità solitario ufficiale. Disponibile su FroGames.it.

Principi di Firenze
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
🔒Posso fidarmi ad acquistare qui?
Assolutamente! Pagamenti sicuri, spedizioni tracciate e un team che ama i giochi da tavolo quanto te. Se qualcosa non va, ci mettiamo la faccia per risolvere.
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