

Jumblejack
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🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
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FroGames — Momenti che Ricorderai
Qualcuno accusa, qualcuno mente, qualcuno si ritrova con il bambolotto in mano. E la maledizione sceglie sempre qualcuno.
Di cosa si tratta
Un rituale maledetto tra pirati: accusa, indossa, sopravvivi
Ogni giocatore è un pirata con un'identità segreta: una combinazione unica di Cappello, Uncino, Mantello e Spada. Nessuno sa cosa abbiano gli altri — ma tutti sanno che chi tiene il bambolotto JumbleJack in mano è al sicuro. Per ora.
Ogni round, l'equipaggio dibatte, accusa e si studia a vicenda. Quando il tavolo è pronto, parte il coro: "JUM… BLE… JACK!" — e tutti puntano il dito verso un bersaglio. Chi viene scelto riceve il bambolotto, e il precedente detentore può aggiungere o togliere un accessorio prima di passarlo.
JumbleJack è firmato da Emanuele Briano, con le illustrazioni di Francisco Rico Torres, pubblicato da Alderac Entertainment Group. Bluff, memoria e tempismo decidono chi sopravvive alla maledizione.
Non puoi mentire su quello che mostri — ma puoi scegliere quanto rivelare. È lì che vinci o perdi la tua testa da pirata.
Il segreto di JumbleJack in una riga
Quando parte il coro "JUM… BLE… JACK!" e tutti puntano il dito, il tavolo esplode — e quella tensione non si crea con nessun altro gioco.
Dall'esperienza di gioco
JumbleJack
Cosa controlli
Il tuo arsenale da pirata maledetto
Il bambolotto JumbleJack
Chi lo tiene è al sicuro — ma non per sempre. Il bambolotto passa di mano con ogni rituale, portando la maledizione con sé.
Identità segreta
Cappello, Uncino, Mantello, Spada: la tua combinazione è unica. Proteggila, ma senza mentire su quello che mostri.
Memoria e deduzione
Traccia chi ha cosa. Ogni informazione rivelata è un indizio — per te e per tutti gli altri al tavolo.
Il rituale collettivo
Quando il tavolo canta "JUM… BLE… JACK!" e tutti indicano — quella scarica di adrenalina è il cuore del gioco.
Tra qualche ora qualcuno sarà ancora convinto di aver capito tutto — e quella sarà la parte più divertente da ricordare.
📖RegolamentoInglese · AEG ufficiale
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Segreti distribuiti, alibi già in costruzione
Ogni giocatore guarda la propria carta identità: Cappello rosso, Uncino d'oro, Mantello nero, Spada corta. In testa inizia già la strategia — cosa rivelo, cosa tengo nascosto. Qualcuno fa finta di leggere le regole ancora. Sta mentendo già.
Il primo round di accuse
Il bambolotto è in mano a qualcuno — per ora è al sicuro. Gli altri si studiano, fanno domande oblique, lanciano accuse vaghe. "Quello col mantello, sicuro." "No, io non ho il mantello." Il tavolo inizia a scaldarsi. Non si sa ancora chi ha cosa.
JUM… BLE… JACK!
Il tavolo canta all'unisono. Tutti puntano un dito. Il bersaglio riceve il bambolotto — e il detentore precedente, sorridendo, toglie un accessorio prima di passarlo. Adesso il bambolotto non corrisponde più. O forse sì. Nessuno è sicuro di niente.
La rivelazione che cambia tutto
Qualcuno deve mostrare qualcosa per sopravvivere — ma non può mentire su quello che mostra. Rivela il cappello. Solo il cappello. Il tavolo ricalcola tutto. Chi pensava di aver capito ricomincia da capo. Chi stava per puntare si ferma. Silenzio. Poi caos.
Il rituale finale: uno sopravvive
L'ultimo rituale. Il bambolotto è vestito in un certo modo — corrisponde a qualcuno? Il momento in cui l'identità viene rivelata genera sempre lo stesso risultato: qualcuno grida, qualcuno ride, qualcuno giura che aveva capito tutto fin dall'inizio. Si rimette subito in tavola.
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Quattro fasi veloci che si ripetono. Si spiega in cinque minuti, si gioca subito.
Il tavolo discute liberamente. Ognuno cerca di leggere gli altri, fare domande strategiche, lanciare accuse e sviare i sospetti da sé. Chi tiene il bambolotto è immune — per ora.
Quando il tavolo è pronto, tutti cantano "JUM… BLE… JACK!" e puntano simultaneamente verso il giocatore che vogliono colpire. La maggioranza decide il bersaglio del rituale.
Il bersaglio riceve il JumbleJack. Il detentore precedente aggiunge o rimuove un accessorio prima di passarlo — cambiando il match con chiunque. Il bersaglio deve rivelare abbastanza per sopravvivere, senza mentire su ciò che mostra.
Se il bambolotto corrisponde esattamente all'identità di chi lo tiene, quel giocatore è maledetto e perde. Se si arriva al rituale finale, un giocatore solo sopravvive — o tutti gli altri sì.
Perché è diverso dagli altri
Sei meccaniche che fanno la differenza
Il bambolotto che protegge e minaccia
Chi tiene JumbleJack non può essere accusato — ma ogni accessorio che porta è un indizio sulla tua identità. Tenerlo è sicuro. Passarlo, pericoloso. Riceverlo, terrificante.
Verità parziale obbligatoria
Non puoi mentire su quello che mostri — ma scegli tu cosa mostrare. Quella distinzione è il cuore del bluff in JumbleJack: ogni rivelazione è strategica, non casuale.
Il rituale vocale collettivo
Il coro "JUM… BLE… JACK!" e il puntare simultaneo crea un momento di tensione pura impossibile da replicare con altri meccanismi. Il tavolo esplode ogni volta.
Accessori modificabili a ogni passaggio
Prima di passare il bambolotto, puoi cambiare un accessorio. Quella piccola azione può salvare qualcuno o condannarlo — e cambia il calcolo di tutti in un istante.
Memoria come arma
Ogni rivelazione è un indizio. Chi traccia le informazioni con attenzione ha un vantaggio reale — ma il caos del tavolo tende a livellare tutto verso il divertimento.
Zero downtime, energia costante
Non ci sono turni passivi, non c'è attesa. Anche quando non sei il bersaglio, stai raccogliendo dati, costruendo accuse, calibrando il momento per colpire. Tutti sono sempre in gioco.
Come finisce
Due modi per vincere, uno per essere maledetti
Non devi essere il più furbo — devi solo non essere l'esatta corrispondenza del bambolotto quando arriva la resa dei conti.
Vittoria
- Il bambolotto NON corrisponde alla tua identità quando lo ricevi
- Nel rituale finale, sei l'unico sopravvissuto — o fai parte del gruppo che non viene maledetto
- Riesci a sviare i sospetti fino all'ultimo round senza essere smascherato
La maledizione
- Il bambolotto corrisponde esattamente alla tua identità segreta
- Non sei riuscito a rivelare abbastanza per allontanare i sospetti
- Nell'ultimo rituale, la maledizione ti ha scelto — tutti gli altri sopravvivono
JumbleJack è uno di quei party game che si spiega in cinque minuti e si rigioca per tutta la serata. La maledizione non cade mai sullo stesso pirata due volte.
Domande frequenti
FAQ su JumbleJack
Funziona anche se qualcuno non è bravo a bluffare?
Sì, e anzi spesso i bluffatori scarsi sono i più pericolosi — perché nessuno capisce cosa stanno facendo. La verità parziale obbligatoria significa che non puoi mentire su quello che mostri, solo scegliere cosa mostrare. Questo abbassa enormemente la barriera per chi non ama recitare.
Cosa succede se qualcuno rimane sempre con il bambolotto?
Teoricamente è possibile, ma il meccanismo di modifica degli accessori a ogni passaggio rende il bambolotto una minaccia dinamica. Chi lo trattiene troppo rischia di essere puntato al prossimo coro — e il gruppo tende naturalmente a distribuire la pressione.
Quanti giocatori è meglio?
Con 6-8 giocatori il caos è al massimo e il coro finale diventa epico. Con 4-5 è più tattico e ogni mossa pesa di più. In entrambi i casi funziona, ma con più giocatori l'energia è imbattibile.
Le regole sono difficili da spiegare?
No. Il setup e le regole base si spiegano in 5 minuti. La prima partita è fluida — l'unico concetto che richiede un giro per assimilarsi è la distinzione tra "non puoi mentire su quello che mostri" e "puoi scegliere cosa mostrare".
È adatto a giocatori occasionali o non-gamer?
È pensato esattamente per loro. Non serve conoscere meccaniche complesse, non serve strategia di lungo periodo. Basta stare al tavolo, osservare, e cantare al momento giusto. I non-gamer spesso vincono per pura intuizione sociale.
È disponibile in italiano?
Questa è l'edizione inglese di Alderac Entertainment Group. Il testo necessario per giocare è minimo — le meccaniche sono fisiche e vocali. Per una serata italiana funziona senza problemi, ma tieni presente che i materiali scritti sono in inglese.
JumbleJack è un party game di deduzione sociale e bluff per 4–8 giocatori (età 10+, durata 30–45 min). Progettato da Emanuele Briano, illustrazioni di Francisco Rico Torres, pubblicato da Alderac Entertainment Group (AEG). Meccanica principale: deduzione sociale con identità segrete, bluff e passaggio di oggetto fisico. Ogni giocatore ha una combinazione segreta di Cappello, Uncino, Mantello e Spada. Il bambolotto JumbleJack passa tra i giocatori tramite un rituale collettivo — se corrisponde alla tua identità segreta, sei maledetto. Disponibile su FroGames.it nella versione in lingua inglese.

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Domande frequenti
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Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
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