
Beyond the Horizon
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Design & Art
Lingua
Pre-ordine - leggi i dettagli
🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
⚠️ Avvertenze
Pairs well with
FroGames — Momenti che Ricorderai
Il tavolo si riempie lentamente. Tessere che diventano continenti, città che sbocciano, tecnologie che aprono strade impossibili. Alla fine qualcuno guarderà la mappa e penserà: l'abbiamo costruita noi.
DI COSA SI TRATTA
Una civilizzazione che nasce dal nulla e diventa impero
Beyond the Horizon è nato dalla collaborazione di Dennis K. Chan, Adam Hill, Ben Pinchback e Matt Riddle, quattro designer con background diversi che hanno unito visioni complementari. Le illustrazioni di Agnieszka Dąbrowiecka e le mappe di Klemens Franz portano al tavolo un mondo che respira, tra territori inesplorati e civiltà nascenti. È un gioco del 2024 che guarda ai classici 4X da tavolo e prova a distillarne l'essenza in 2 ore.
Al tavolo gestisci una civiltà dall'alba alla gloria. Piazzi lavoratori per esplorare nuove terre, fondi città, sviluppi cultura ed economia, sblocchi tecnologie che aprono azioni impossibili prima. La mappa cresce tessera dopo tessera, i tuoi avversari fanno lo stesso, e ogni round devi decidere se espandere il territorio o consolidare quello che hai. Vince chi accumula più punti tra esplorazione, città, sviluppo e obiettivi condivisi. Non c'è un solo modo di vincere: la partita finisce quando abbastanza obiettivi sono stati raggiunti.
Cosa dicono all'estero
Il gioco trova il suo ritmo attraverso scelte dense e interconnesse, dove ogni mossa apre porte e ne chiude altre.
— FroGames
Beyond the Horizon distilla l'esperienza 4X in una struttura elegante, senza perdere la sensazione di costruire qualcosa di grande.
— FroGames
Beyond the Horizon
Gli strumenti della tua civiltà
Quattro pilastri per costruire un impero
Tessere Territorio
Ogni esplorazione aggiunge una tessera al mondo. Pianure, montagne, coste. La mappa cresce organicamente, e chi arriva prima sceglie dove espandere. Il controllo territoriale è punti vittoria e spazio vitale.
Città
Fondi insediamenti che diventano città. Ogni città è una base operativa, un moltiplicatore di azioni, un punto di controllo. Più ne hai, più puoi fare. Ma vanno difese e collegate.
Alberi Tecnologici
Quattro percorsi di sviluppo: esplorazione, produzione, ricerca, cultura. Ogni tecnologia sbloccata apre nuove azioni o potenzia quelle esistenti. Le scelte qui definiscono la tua strategia.
Obiettivi
Carte obiettivo comuni visibili a tutti. Chi li raggiunge per primo prende punti bonus. Alcuni sono territoriali, altri culturali, altri economici. Sono la corsa invisibile che scandisce il ritmo.
Bustine consigliate 84 carte in 1 dimensione ▼
Se giochi spesso, consigliamo di proteggere le carte con bustine trasparenti per farle durare a lungo.
| Dimensione | Quantità |
|---|---|
| 58 × 89 mm | 84 |
| Totale carte | 84 |
Tra due ore avrai una mappa che racconta una storia. La tua civiltà, le strade che ha preso, le battaglie silenziose che ha vinto o perso. Non capita con tutti i giochi.
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Terra incognita
Il primo turno è esplorazione pura. Tutti piazzano tessere, fondano la prima città, scelgono la direzione iniziale. Il tavolo è vuoto, le possibilità infinite. Qualcuno punta al mare, qualcuno alle montagne. Non sai ancora chi sta giocando quale strategia.
Le prime tecnologie
Arrivano le prime scelte difficili. Quale albero tecnologico sviluppi per primo? Chi va forte su produzione accumula risorse, chi punta ricerca sblocca azioni bonus, chi scala cultura prende punti. Inizi a vedere i piani degli altri prendere forma.
Conflitto territoriale
Metà partita. Qualcuno piazza una città nel territorio che volevi tu. Non è combattimento diretto, ma la mappa è piena e lo spazio vitale finisce. Devi adattare la strategia o accettare di giocare in un angolo stretto. Gli obiettivi comuni diventano critici.
La corsa agli obiettivi
Qualcuno completa un obiettivo e prende punti bonus. Gli altri capiscono che chi arriva primo vince due volte: punti diretti e controllo del ritmo. Inizia la corsa silenziosa. Cambi piano a metà turno per inseguire un obiettivo che sta per scappare.
Fine della civilizzazione
L'ultimo obiettivo viene raggiunto. Fine immediata, conteggio punti. Città, territori esplorati, sviluppo culturale, economico, tecnologico. Chi ha bilanciato meglio vince. Qualcuno si rende conto di aver puntato troppo su una sola strada. La prossima volta sarà diverso.
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Ogni round è una sequenza di piazzamento lavoratori, risoluzione azioni, produzione e controllo obiettivi. La struttura è chiara, ma le scelte sono dense.
A turno, ogni giocatore piazza uno dei propri lavoratori su una zona azione: esplorazione, fondazione città, sviluppo tecnologico, produzione, avanzamento culturale. Ogni zona ha spazi limitati. Chi arriva prima sceglie le azioni migliori.
Dopo che tutti hanno piazzato, si risolvono le azioni zona per zona. Esplori tessere e le aggiungi alla mappa. Fondi città nei territori controllati. Avanzi sugli alberi tecnologici o accumuli risorse. Ogni azione ha effetti immediati e apre possibilità future.
Le tue città producono risorse in base al territorio circostante e alle tecnologie sbloccate. Usi le risorse per costruire, sviluppare, avanzare sui tracciati culturali ed economici. Qui si vede chi ha costruito un motore efficiente e chi ha espanso troppo in fretta.
Controlli se hai raggiunto uno degli obiettivi comuni visibili. Se sì, lo rivendichi e prendi i punti bonus. Alcuni obiettivi segnano punti intermedi, altri chiudono la partita quando vengono raggiunti. Chi ne completa di più guida il ritmo del gioco.
Perché è diverso dagli altri
Sei meccaniche che fanno la differenza
Mappa che cresce organicamente
Non c'è un tabellone fisso. La mappa nasce tessera dopo tessera, e ogni giocatore decide dove espandere. Questo significa che ogni partita ha una geografia diversa, con colli di bottiglia, penisole, passaggi strategici che emergono naturalmente. La competizione territoriale è fluida, non predefinita.
Quattro alberi tecnologici interconnessi
Gli alberi tecnologici non sono lineari. Ogni ramo sblocca azioni nuove o potenzia quelle esistenti, e devi decidere se specializzarti o diversificare. Chi scala ricerca sblocca azioni bonus, chi punta cultura accumula punti, chi va su produzione diventa una macchina economica. Le combinazioni sono tantissime.
Obiettivi comuni che guidano il ritmo
Tutti vedono gli stessi obiettivi, ma solo chi arriva primo prende i punti bonus. Questo crea una tensione silenziosa: capisci quando qualcuno sta per completarne uno, e devi decidere se inseguire o puntare su un altro. Gli obiettivi scandiscono la partita e impediscono strategie troppo passive.
Città come moltiplicatori
Ogni città fondata non è solo punti: è una base operativa che potenzia le azioni future. Più città hai, più forte diventi. Ma fondarne troppe troppo presto ti lascia senza risorse per sviluppare. Il timing è tutto, e chi bilancia meglio espansione e consolidamento domina.
Quattro assi di sviluppo paralleli
Non c'è un solo modo di fare punti. Esplorazione, città, cultura, economia: ogni asse contribuisce al punteggio finale. Chi si specializza su uno solo rischia di perdere contro chi bilancia. Ma bilanciare significa rinunciare a essere dominante in un'area. La tensione strategica è costante.
Fine partita variabile
La partita finisce quando un certo numero di obiettivi è stato raggiunto, ma non sai esattamente quando. Questo impedisce di calcolare tutto in anticipo: devi adattarti al ritmo imposto dagli altri. Chi spinge per chiudere veloce ha una strategia diversa da chi vuole far durare il gioco.
Come finisce
Come si vince e come si perde
Vince chi accumula più punti attraverso esplorazione, città, sviluppo e obiettivi. Ma attenzione: concentrarsi su un solo asse raramente basta.
Vittoria
- Città fondate e territori esplorati: ogni città vale punti, ogni tessera esplorata contribuisce al totale.
- Obiettivi completati: arrivare per primi su un obiettivo comune porta punti bonus significativi.
- Sviluppo su quattro assi: cultura, economia, ricerca, produzione. Chi avanza su tutti e quattro accumula punti costanti.
Perdita
- Specializzazione eccessiva: puntare solo su città o solo su tecnologie lascia troppi punti sul tavolo.
- Ritardo nella corsa agli obiettivi: se arrivi sempre secondo, perdi i bonus. E i bonus fanno la differenza.
- Espansione mal pianificata: fondare città senza avere risorse per svilupparle ti lascia con un impero vuoto e poco produttivo.
Beyond the Horizon è un 4X che rispetta il tuo tempo ma non semplifica le scelte. Se cerchi una civilizzazione che puoi costruire in una serata, questo è il gioco.
Domande frequenti
FAQ su Beyond the Horizon
Quanto è complesso da imparare?
Peso medio-alto (3.4 su BGG). Le regole base si spiegano in 20-25 minuti, ma la prima partita serve per capire come gli alberi tecnologici si intrecciano e come temporizzare l'espansione. Dalla seconda partita il flusso diventa fluido. Non è un gateway, ma nemmeno un monster game: è un eurogame tematico che richiede pianificazione.
Quanto dura davvero una partita?
La scatola dice 90-120 minuti, ed è realistico. La prima partita sforerà, le successive si assestano sulle 2 ore piene in 4 giocatori, possono scendere a 90 minuti in 2. Dipende molto da quanto i giocatori sono abituati a worker placement e gestione parallela.
C'è combattimento diretto?
No. L'interazione è indiretta: competizione su territori (chi piazza prima prende le posizioni migliori), corsa agli obiettivi comuni, blocco degli spazi azione nel piazzamento lavoratori. Non ci sono eserciti né battaglie. È conflitto strategico, non militare.
Funziona bene in 2 giocatori?
Sì, il gioco scala bene. In 2 la mappa è meno affollata e la competizione territoriale meno diretta, ma la corsa agli obiettivi resta tesa. Alcune dinamiche di blocco si perdono, ma resta un'esperienza solida e più rapida.
È disponibile in italiano?
Sì, questa è l'edizione italiana di Cranio Creations. Regolamento, carte obiettivo, riferimenti sui tracciati: tutto completamente localizzato. Puoi giocare senza conoscere l'inglese.
Beyond the Horizon è un gioco di civilizzazione per 2-4 giocatori, durata 90-120 minuti, età consigliata 14+. Progettato da Dennis K. Chan, Adam Hill, Ben Pinchback e Matt Riddle, combina worker placement, piazzamento tessere e alberi tecnologici in un'esperienza 4X (esplora, espandi, sfrutta, conquista) che si chiude in una serata. Pubblicato da Cranio Creations in edizione italiana, il gioco offre mappa modulare che cresce organicamente, quattro assi di sviluppo paralleli e obiettivi comuni che guidano il ritmo. Ogni partita costruisci una civiltà dal nulla, fondi città, sblocchi tecnologie, competi per territori e obiettivi. La complessità è medio-alta, la rigiocabilità elevata grazie alla variabilità di setup e strategie percorribili. Disponibile su FroGames.it.

Beyond the Horizon
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
🔒Posso fidarmi ad acquistare qui?
Assolutamente! Pagamenti sicuri, spedizioni tracciate e un team che ama i giochi da tavolo quanto te. Se qualcosa non va, ci mettiamo la faccia per risolvere.
🛠C'è un problema col mio ordine, che faccio?
Scrivici subito! Che sia un pezzo mancante, un danno o un errore, ti aiutiamo a risolvere il prima possibile. La tua esperienza per noi conta davvero.