
I·C·E: Second Edition
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🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
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FroGames — Momenti che Ricorderai
Qualcuno trova il primo artefatto e chiama gli altri. Qualcuno scava troppo in fretta e crolla tutto. Alla fine nessuno ricorda chi ha vinto, ma tutti ricordano cosa c'era sotto il ghiaccio.
DI COSA SI TRATTA
Archeologia verticale in un mondo sepolto dal ghiaccio
Progettato da Bragou e Sams, con illustrazioni di Léonard Dupond e pubblicato in italiano da Pendragon Game Studio, I·C·E ti porta in un futuro post-glaciale dove un'unica città sopravvive organizzando spedizioni annuali nella Valle dei Nuuka. Sotto il ghiaccio giacciono i resti di Azulia, civiltà antidiluviana che potrebbe contenere risposte, ricchezze o prestigio. Ogni gilda ha le proprie ragioni per scavare.
Al tavolo sei un archeologo che rimuove fisicamente le tile 3D del tabellone per raggiungere gli strati più profondi. Tre livelli sovrapposti: lo strato di ghiaccio superficiale, gli artefatti di superficie e profondità, e infine la città sepolta. Le tile di ghiaccio che rimuovi diventano azioni speciali per te. Gli edifici che scopri cambiano le regole della partita. Vinci raccogliendo reputazione attraverso richieste completate e decreti della città.
Scavare non è mai stato così tattile: togli una tile e il tavolo cambia per tutti, in tempo reale.
Il segreto di I·C·E in una riga
La struttura 3D non è scenografia: è la meccanica core. Ogni strato che rimuovi è una decisione che pesa.
Dall'esperienza di gioco
I·C·E: Second Edition
Il gioco supporta modalità solitario ufficiale con regole dedicate nel manuale base. L'esperienza mantiene intatta la tensione dello scavo verticale e la scoperta degli edifici legacy, ma perde naturalmente la competizione diretta per gli artefatti e l'interazione nelle aste per l'ordine di turno. Ottima alternativa per esplorare Azulia da soli.
Cosa scavi
Gli strati di Azulia
Tile di ghiaccio
Lo strato superficiale. Rimuoverle ti dà azioni bonus per il resto della partita: ogni tile diventa una risorsa permanente nel tuo arsenale personale.
Artefatti di superficie
Il secondo livello. Oggetti che valgono punti reputazione immediati e ti permettono di completare richieste delle gilde. Facili da raggiungere, contesi da tutti.
Artefatti profondi
Il terzo strato, sepolto. Valgono più reputazione ma richiedono scavi multipli per essere raggiunti. Rischio e ricompensa.
Edifici di Azulia
Il fondo della città sommersa. Scoprirne uno per primo sblocca regole nuove che cambiano la partita per tutti. Materiale legacy da rivelare progressivamente.
Cosa c'è nella scatola
Contenuto della scatola
Componenti 21 tipi · 380 pezzi ▼
Bustine consigliate 110 carte in 1 dimensione ▼
Se giochi spesso, consigliamo di proteggere le carte con bustine trasparenti per farle durare a lungo.
| Dimensione | Quantità |
|---|---|
| 63 × 88 mm | 110 |
| Totale carte | 110 |
Quando finisce, il tabellone è un cratere. E tutti vogliono sapere cosa c'era sotto quella tile che non hai mai toccato.
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Il primo scavo
Tutti guardano il tabellone 3D e pianificano dove iniziare. Qualcuno va dritto agli artefatti visibili. Qualcuno toglie ghiaccio per sbloccare azioni forti subito. La prima tile rimossa cambia tutto per chi viene dopo.
La corsa agli artefatti
Le richieste delle gilde diventano chiare e tutti capiscono cosa serve raccogliere. Competizione diretta per gli artefatti di superficie: chi arriva primo prende, gli altri devono scavare più in profondità o cambiare strategia. Le aste per l'ordine di turno iniziano a pesare.
Emergono gli edifici
Qualcuno raggiunge il fondo e scopre il primo edificio. Regole nuove entrano in gioco, spesso a vantaggio di chi ha scoperto. Gli altri capiscono che ignorare Azulia costa punti e vantaggi. Il tavolo si riorganizza attorno alla città sepolta.
Il cratere si allarga
Il tabellone ora ha buchi ovunque. Le tile di ghiaccio rimosse hanno dato a tutti azioni potenti, e i turni diventano più ricchi e complessi. Chi ha puntato sulla profondità inizia a raccogliere artefatti ad alto valore. Chi è rimasto in superficie corre ai decreti della città per recuperare.
Fine del quarto giorno
Un giocatore scopre completamente un edificio e la partita finisce. Conteggio reputazione: richieste completate, decreti soddisfatti, artefatti raccolti. Qualcuno ha vinto per un soffio grazie a un'azione tile conservata per l'ultimo turno. Tutti vogliono rimettere su il tabellone e scavare di nuovo.
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Quattro giorni (round) scanditi da aste, worker placement e scavi progressivi.
I giocatori fanno offerte chiuse per decidere chi gioca per primo. Chi passa prende bonus. Un sistema di aste a passaggio forzato che premia chi sa quando fermarsi.
Ogni giocatore ha archeologi con abilità diverse. Li piazzi sugli spazi azione del tabellone usando action points. Scavi tile, raccogli artefatti, attivi azioni speciali delle tile ghiaccio rimosse in precedenza.
Rimuovi fisicamente le tile scelte. Se sotto c'è un artefatto lo prendi. Se è un edificio lo riveli e attivi l'effetto per la prima volta. Le tile ghiaccio vanno nella tua area personale come nuove azioni permanenti.
Controlli se hai gli artefatti necessari per soddisfare richieste delle gilde o decreti della città. Converti collezioni in punti reputazione. Prepari il giorno successivo.
Perché è diverso dagli altri
Sei meccaniche che fanno la differenza
Componenti magnetici 3D
Il tabellone usa magneti e tile impilabili per creare tre strati fisici sovrapposti. Non è solo estetica: rimuovere una tile cambia davvero il campo di gioco. La struttura verticale è tattile e funzionale, non scenografia.
Tile ghiaccio come risorse
Ogni tile di ghiaccio che rimuovi diventa un'azione riutilizzabile per te. Più scavi, più poteri accumuli. Questo crea un engine-building parallelo alla raccolta artefatti: chi investe nel ghiaccio costruisce un motore più potente per i turni finali.
Edifici legacy progressivi
Gli edifici di Azulia sono materiale da scoprire partita dopo partita. Ogni edificio introduce regole nuove o vantaggi permanenti per chi li scopre per primo. Non è una campagna, ma un sistema di scoperta che premia chi esplora tutto.
Worker placement asimmetrico
Gli archeologi non sono tutti uguali. Ogni giocatore ha lavoratori con capacità e costi differenti. Scegliere quale archeologo mandare dove è decisione tattica quanto scegliere dove scavare.
Asta a passaggio forzato
L'ordine di turno si decide con aste chiuse ogni round. Chi passa per primo prende bonus compensativi. Un sistema che trasforma la sequenza di gioco in risorsa contestata, non in setup casuale.
Condizione vittoria variabile
La partita finisce quando il primo edificio viene completamente scoperto, non dopo un numero fisso di turni. Questo significa che puoi accelerare o rallentare la fine in base alla tua strategia. Chi è avanti vuole chiudere, chi recupera vuole tempo.
Come finisce
Come si vince e si chiude
Condizione di fine e conteggio reputazione.
Vittoria
- Il giocatore con più punti reputazione quando un edificio viene completamente scoperto
- Reputazione da richieste delle gilde completate (collezioni di artefatti specifici)
- Reputazione da decreti della città soddisfatti e artefatti raccolti
Fine partita
- La partita termina immediatamente quando un edificio di Azulia è completamente rivelato
- Non ci sono eliminazioni: tutti giocano fino alla fine e contano i punti
- Chi ha ignorato gli edifici perde l'occasione di attivare poteri legacy e chiudere quando vuole
I·C·E chiede di scavare, letteralmente. Ogni tile rimossa è una scelta tattica che modifica il campo per tutti. La struttura 3D non è un trucco editoriale: è il gioco stesso.
Domande frequenti
FAQ su I·C·E: Second Edition
La struttura 3D è solo un gimmick o conta davvero nel gioco?
Conta, ed è il punto. Rimuovere una tile non è estetica: cambia gli spazi azione e le opzioni di tutti i giocatori per il resto della partita. Le tile di ghiaccio che togli diventano tue azioni permanenti, costruendo un motore parallelo alla raccolta artefatti. Togli la struttura verticale e I·C·E non esiste più: è la meccanica centrale, non un accessorio scenico.
Quanto è solido il tabellone 3D? Le tile cadono facilmente?
Il sistema usa magneti per tenere ferme le tile impilate. La struttura è stabile durante il gioco: puoi rimuovere tile senza far crollare tutto. I componenti sono progettati per essere maneggiati ripetutamente. Detto questo, servono mani ferme e un tavolo stabile, non è un gioco da portare in treno.
Gli edifici legacy si scoprono in un ordine fisso o casuale?
Gli edifici sono posizionati durante il setup secondo regole modulari, quindi ogni partita può avere configurazioni diverse. Non c'è una campagna con ordine predefinito. Questo significa che anche dopo molte partite la scoperta mantiene un elemento di sorpresa e rigiocabilità.
Funziona bene in solitario o serve il multiplayer?
La modalità solitario ufficiale mantiene intatta la tensione dello scavo e la scoperta degli edifici. Perdi naturalmente le aste per l'ordine di turno e la competizione diretta per gli artefatti, ma l'esperienza core di esplorare Azulia verticalmente resta completa. Ottima scelta per chi vuole godersi la struttura 3D senza competizione.
Quanto dura il setup? Ricostruire il tabellone 3D ogni volta richiede tempo?
Il setup iniziale richiede 10-15 minuti perché devi impilare correttamente i tre strati di tile. Non è immediato, ma fa parte dell'esperienza: stai letteralmente costruendo il sito archeologico. Una volta presa la mano la procedura diventa fluida. Vale la preparazione.
È disponibile in italiano?
Sì, questa è l'edizione italiana pubblicata da Pendragon Game Studio: regolamento, carte, componenti e tutti i testi sono tradotti. Puoi giocare completamente nella tua lingua senza bisogno di reference sheet o traduzioni esterne.
I·C·E: Second Edition è un gioco di strategia ed esplorazione per 1-5 giocatori, dai 14 anni in su, con partite da 75 a 120 minuti. Progettato da Bragou e Sams, pubblicato originariamente da This Way! e portato in italiano da Pendragon Game Studio, il gioco usa un tabellone modulare 3D con tile magnetiche rimovibili che rappresentano strati di ghiaccio, artefatti e la città sommersa di Azulia. Le meccaniche combinano worker placement con archeologi differenziati, action points, aste per ordine di turno e collezione di artefatti. Gli edifici legacy scoperti introducono regole nuove progressivamente. Edizione italiana. Disponibile su FroGames.it.

I·C·E: Second Edition
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
🔒Posso fidarmi ad acquistare qui?
Assolutamente! Pagamenti sicuri, spedizioni tracciate e un team che ama i giochi da tavolo quanto te. Se qualcosa non va, ci mettiamo la faccia per risolvere.
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