
Antiquity
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FroGames — Momenti che Ricorderai
Le foreste diventano campi. I campi diventano deserti. Le città crescono. E qualcuno vincerà prima che non ci sia più nulla da raccogliere.
DI COSA SI TRATTA
Una civiltà medievale che divora se stessa
Antiquity è un gioco di Jeroen Doumen e Joris Wiersinga, pubblicato da Splotter Spellen nel 2004. È ambientato in un'Italia medievale fittizia, dove ogni giocatore costruisce una civiltà attorno a un santo patrono. Grafica minimale di Ynze Moedt, meccaniche brutali, nessuna concessione alla fortuna.
Ogni santo ti chiede una vittoria diversa: popolazione, commercio, conquista, edifici monumentali. O puoi adorare Santa Maria e provare a fare tutto il doppio degli altri. Intanto le foreste spariscono, i campi si esauriscono, l'inquinamento avanza. E prima o poi la terra finisce.
Cosa dicono all'estero
Antiquity è un gioco profondamente splendido e profondamente crudele. Ti guarda mentre affoghi nelle tue stesse scelte, e non fa nulla per aiutarti.
— FroGames
Non è un gioco che perdona. È un gioco che ti insegna a non perdonarti.
— FroGames
Antiquity
Cosa costruisci
Gli elementi della tua civiltà
Edifici cittadini
Granai, laboratori, mercati, case. Ognuno ti dà nuove azioni, nuove opzioni. Ma occupano spazio e richiedono risorse per essere costruiti.
Terre da sfruttare
Foreste per il legno, campi per il grano, cave per la pietra. Le usi una volta, poi diventano terreni esausti. Per sempre.
Inquinamento e tombe
Ogni azione produce rifiuti. Ogni morte lascia una tomba. Si accumulano sul tabellone, occupano spazio, ti soffocano.
Il tuo santo patrono
Cinque scelte: San Nicola (popolazione), San Cristoforo (commercio), San Giorgio (conquista), San Benedetto (edifici), Santa Maria (tutto insieme, in doppio).
Tra tre ore saprai se sei un visionario o un disastro ambientale. O entrambi.
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
L'espansione ottimista
Scegli il tuo santo, piazzi la prima città, raccogli legno e grano. Tutto sembra abbondante. Pianifichi la vittoria come se le risorse fossero infinite. Qualcuno ride già del proprio piano geniale.
La prima carestia
I campi intorno alla città sono esausti. Le foreste sono ceppi. Devi mandare i carri sempre più lontano. Qualcuno capisce che le risorse stanno finendo. Gli altri ridono ancora. Per poco.
L'inquinamento avanza
Le tessere rifiuti si accumulano. Le tombe occupano spazio. Ogni città produce scarti che vanno piazzati da qualche parte. Il tabellone si restringe, lo spazio diventa il bene più prezioso. Nessuno ride più.
La corsa disperata
Qualcuno è vicino alla vittoria. Gli altri devono decidere se inseguire il proprio obiettivo o sabotare chi è in testa. I carri viaggiano per mezzo tabellone per raccogliere una risorsa. Le città sono soffocate dai rifiuti.
Fine del mondo o vittoria
Qualcuno raggiunge l'obiettivo del proprio santo. Oppure finiscono le tessere inquinamento e il gioco si chiude senza vincitori, solo sopravvissuti. Si guarda il tabellone devastato. Si ride. Si ricomincia.
Come si gioca
Il flusso di ogni turno
Antiquity non ha round. È un flusso continuo: azioni, conseguenze, nuove azioni. Ogni giocatore nel suo turno esegue queste fasi.
Mandi i tuoi lavoratori a raccogliere legno, grano, pietra o pesce. Ogni risorsa raccolta esaurisce una tessera terreno. La piazzi girata: non produrrà mai più nulla.
Spendi risorse per costruire granai, case, laboratori, mercati. Ogni edificio ti dà nuove capacità: più azioni, nuove risorse, conversioni efficienti. Ma occupano spazio prezioso nella città.
Ogni edificio produce rifiuti. Ogni popolazione consuma cibo. Se non hai abbastanza cibo, la gente muore e lascia tombe. Rifiuti e tombe si piazzano sul tabellone. Per sempre.
Controlli se hai raggiunto l'obiettivo del tuo santo. Popolazione? Rotte commerciali? Città conquistate? Edifici monumentali? O il doppio di tutto, se hai scelto Santa Maria?
Perché è diverso dagli altri
Sei meccaniche che fanno la differenza
Vittorie asimmetriche
Non vinci tutti nello stesso modo. Cinque santi, cinque strategie completamente diverse. San Nicola ti chiede popolazione, San Cristoforo commercio, San Giorgio conquista. Ogni partita è un gioco diverso, anche per te.
Risorse finite per sempre
Raccogli legno da una foresta? Quella foresta diventa terreno esausto. Non ricresce mai. Niente reset, niente rigenerazione. Ogni risorsa che prendi è una risorsa che non ci sarà più per nessuno.
Inquinamento permanente
Ogni edificio produce rifiuti. Ogni morte lascia una tomba. Vanno piazzati sul tabellone, occupano spazio esagonale. Non si rimuovono, non si riciclano. Il tabellone si riempie, la terra abitabile si restringe. Fine.
Logistica che strangola
I lavoratori devono viaggiare fisicamente fino alle risorse. Se le foreste vicine sono esaurite, i carri vanno lontano. Più lontano viaggiano, meno efficiente diventa la tua economia. La distanza è morte lenta.
Città come motori complessi
Ogni edificio è un upgrade permanente della tua economia. Laboratori convertono risorse, mercati aprono rotte commerciali, case ospitano popolazione. Ma costruirli richiede spazio, risorse, tempo. E ogni costruzione produce rifiuti.
Fine del mondo come timer
Se finiscono le tessere inquinamento, il gioco si chiude immediatamente. Nessun vincitore, solo chi è sopravvissuto. È raro, ma possibile. E quando succede, tutti guardano il tabellone devastato in silenzio. Poi ridono.
Come finisce
Come si vince e come si perde
Antiquity finisce quando qualcuno raggiunge l'obiettivo del proprio santo. O quando la terra muore prima di voi.
Vittoria
- Raggiungere l'obiettivo specifico del santo scelto (popolazione, rotte commerciali, città conquistate, edifici monumentali)
- Soddisfare il doppio obiettivo di Santa Maria (richiede il doppio dei risultati di qualsiasi altro santo)
- Essere l'unico giocatore ancora in grado di agire quando gli altri sono bloccati dall'inquinamento o dalla fame
Sconfitta
- Non riuscire a nutrire la popolazione e accumulare troppe tombe
- Rimanere senza spazio abitabile per l'inquinamento che soffoca le città
- Vedere un avversario vincere prima che tu abbia completato il tuo obiettivo
Antiquity è il gioco dove perdi anche quando vinci, perché guardi il tabellone e vedi cosa hai distrutto per arrivarci. Ed è magnifico.
Domande frequenti
FAQ su Antiquity
È davvero così difficile come dicono?
Sì. Le regole sono chiare, ma le interconnessioni sono brutali. La prima partita perderai sicuramente. La seconda probabilmente. La terza inizierai a capire. Antiquity non perdona gli errori, e ogni errore lo fai al primo turno senza saperlo. Ma questa è la sua bellezza.
Posso giocarlo in due giocatori?
Assolutamente. In due è addirittura più feroce: meno giocatori significa meno inquinamento condiviso, ma anche meno spazio per espandersi. La tensione resta altissima, la corsa alle risorse ancora più diretta.
Quanto dura davvero una partita?
La scatola dice 120-180 minuti. Nelle prime partite aspettati 3 ore o più, perché devi ragionare su ogni mossa. Con esperienza si accorcia, ma Antiquity non sarà mai un gioco veloce. È un gioco dove pensare costa tempo.
È un gioco aggressivo o si gioca ognuno per sé?
L'interazione è indiretta ma spietata. Non attacchi direttamente (tranne se scegli San Giorgio), ma ogni risorsa che prendi tu non la prende un altro. Ogni tessera che esaurisci è spazio perso per tutti. È guerra fredda, non battaglia aperta.
È disponibile in italiano?
Antiquity è un gioco language-independent: niente testo sulle componenti, solo iconografia. Il manuale è in inglese, ma una volta imparate le regole non serve più consultarlo. Per giocatori italiani non è un ostacolo.
Antiquity è un gioco da tavolo strategico per 2-4 giocatori, durata 120-180 minuti, età consigliata 14+. Progettato da Jeroen Doumen e Joris Wiersinga per Splotter Spellen, Antiquity è un heavy euro game dove costruisci una civiltà medievale mentre esaurisci irreversibilmente le risorse del tabellone. Ogni giocatore sceglie un santo patrono con obiettivo di vittoria asimmetrico: popolazione, commercio, conquista o costruzione di edifici monumentali. Le meccaniche principali sono tile placement, gestione risorse finite, city building e logistica dei lavoratori. Nessun elemento casuale, solo pianificazione a lungo termine e conseguenze permanenti. Disponibile su FroGames.it.

Antiquity
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
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Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
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