


The King's Dilemma
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
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🐸 Come funziona il preordine
🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
- Arriva
- il 28 ottobre 2026
Pairs well with
La scheda FroGames
Qualcuno vota per il regno. Qualcuno per la propria famiglia. Qualcuno sta comprando voti sotto banco. E tra tre partite il regno non sarà più lo stesso.
DI COSA SI TRATTA
Un regno da governare, una famiglia da arricchire, troppe scelte irreversibili
Progettato da Hjalmar Hach e Lorenzo Silva per Horrible Guild, The King's Dilemma è un gioco narrativo legacy ambientato nel regno medievale-fantasy di Ankist. Ogni giocatore rappresenta una delle grandi casate che siedono nel Consiglio reale. Le illustrazioni di Giorgio Baroni e Giulia Ghigini accompagnano una storia che si dirama in decine di finali possibili.
A ogni turno pescate un dilemma dal mazzo. Il regno ha un problema: carestia, guerra, rivolte, intrighi. Dovete votare una risposta, ma ogni scelta ha conseguenze permanenti. Quello che decide il Consiglio oggi apre o chiude eventi futuri, modifica le risorse del regno, fa salire o crollare la stabilità. E mentre discutete del bene comune, ognuno di voi ha obiettivi segreti da perseguire per la propria casata. La corruzione è un'opzione. La storia che racconterete insieme non si ripeterà mai.
Cosa dicono all'estero
"Every decision you make feels like it matters, and it does."
Ogni decisione che prendi sembra importante, e lo è davvero.
— Shut Up & Sit Down
Una campagna che mette l'egoismo e il bene comune sullo stesso tavolo, e chiede: quanto sei disposto a pagare per vincere?
— FroGames
The King's Dilemma
Gli strumenti del potere
Cosa c'è sul tavolo mentre il regno va a pezzi
Mazzo Dilemmi
Oltre 100 carte evento che si sbloccano in base alle vostre scelte. Ogni dilemma è un bivio narrativo: salvare i mercanti o i contadini? Dichiarare guerra o pagare tributi? Le conseguenze sono scritte sul retro, ma non le vedrete finché non votate.
Tabellone Regno
Tiene traccia di ricchezza, potere e stabilità del regno di Ankist. Se anche uno solo dei tre parametri va a zero, il regno collassa e la partita finisce. Ogni voto sposta queste risorse: tocca a voi decidere se rischiare il tracollo per i vostri interessi.
Obiettivi Segreti
Ogni casata ne ha diversi, assegnati all'inizio e sbloccati durante la campagna. Alcuni chiedono di far crollare la stabilità, altri di accumulare oro, altri di far passare leggi precise. Contraddittori tra loro. Questo è il motore della negoziazione sporca.
Monete Influenza
Votare costa denaro. Se vuoi cambiare il tuo voto da 'sì' a 'no', paghi una moneta. Se vuoi piazzare due voti invece di uno, paghi. Il denaro è potere politico concreto, e finisce. Chi rimane senza monete perde voce in capitolo.
Come si gioca
Video dimostrativo di gameplay.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Ogni partita è una sequenza di dilemmi risolti a maggioranza. Il regno evolve, il mazzo si modifica, la campagna avanza.
Il giocatore di turno pesca la prima carta dal mazzo Dilemmi e legge ad alta voce il problema. Ogni carta presenta una situazione (es: 'I nobili chiedono tasse più basse') e due opzioni di voto: 'sì' o 'no'. Sul retro ci sono le conseguenze, che non vedete ancora.
Discutete liberamente. Ognuno difende la propria posizione (o finge di farlo). Potete offrire monete agli altri giocatori in cambio del loro voto. Potete promettere favori futuri. Potete mentire. Non ci sono limiti alla negoziazione, tranne il tempo che vi date.
Tutti rivelano il proprio voto nello stesso momento (sì o no). Votare costa monete: voto base gratuito, ma cambiare idea o raddoppiare il peso del voto richiede denaro. Si conta la maggioranza. Il Re approva o respinge la proposta in base all'esito.
Girate la carta e leggete cosa succede. Il tabellone regno si aggiorna (ricchezza, potere, stabilità). Alcune carte dicono di aggiungere o rimuovere carte dal mazzo, altre di aprire buste sigillate, altre di sbloccare nuovi obiettivi. Le modifiche sono permanenti: quello che fate oggi cambia le partite future.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Il primo dilemma innocuo
Pescate una carta: i mercanti chiedono protezione sulle strade. Votate tutti sì, perché costa poco e sembra sensato. Aggiornate il tabellone, girate la carta. Scoprite che avete appena aperto la strada a un'invasione. Qualcuno ride nervoso. Qualcuno prende appunti.
La prima negoziazione sottobanco
Arriva un dilemma grosso: guerra o tributo. Qualcuno ha un obiettivo segreto che richiede instabilità. Inizia a comprare voti. Tu hai bisogno che passi il 'no', offri monete in cambio. La discussione si sposta dal regno agli accordi laterali. Il Re aspetta, il tavolo tratta.
La conseguenza della partita scorsa
Pescate una carta che si era sbloccata due partite fa, quando avevate votato di ignorare la carestia. Adesso il popolo si ribella. La stabilità crolla di tre. Il regno è a un passo dal collasso. Guardate il giocatore che aveva spinto per quel voto. Lui si stringe nelle spalle: 'Avevo i miei motivi.'
Il tradimento
Qualcuno apre una busta sigillata perché ha soddisfatto un obiettivo nascosto. Dentro c'è un nuovo potere permanente: può piazzare voti extra senza pagarli. Gli altri scoprono che quel giocatore li ha manipolati per tre partite. La fiducia al tavolo si spezza. Da qui in poi tutto è sospetto.
L'ultima carta della campagna
Avete giocato 12 partite. Il mazzo dilemmi è quasi esaurito. Pescate la carta finale: è un evento che avevate innescato alla terza sessione. Votate. Girate. Scoprite quale dei cinque finali avete raggiunto. Il regno è in cenere, oppure prospera, oppure qualcosa nel mezzo. Qualcuno ha vinto per punti casata. Ma tutti ricordano la storia.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose da considerare
Si gioca una volta sola
The King's Dilemma è una campagna legacy di 10-15 partite. Una volta finita la storia, il gioco è concluso: avrete modificato il mazzo, aperto tutte le buste, visto il vostro finale. Potete ricominciare con un altro gruppo (comprando una nuova copia), ma la magia è nella scoperta. Non è un gioco che rimetti in tavola ogni mese.
Serve un gruppo stabile
La storia funziona se giocate sempre con le stesse persone. Cambiare giocatori a metà campagna spezza la continuità narrativa e politica: i nuovi non capiscono i tradimenti passati, i vecchi perdono gli obiettivi in corso. Ideale per un gruppo fisso disposto a ritrovarsi 10-15 volte nell'arco di qualche mese.
La negoziazione è tutto
Se il vostro gruppo non ama discutere, contrattare e bluffare, The King's Dilemma perde metà del fascino. Le regole sono semplici, ma il gioco vive della politica sporca al tavolo. Non è un legacy puzzle da risolvere insieme: è un legacy competitivo dove ognuno tira per sé (e a volte finge di no).
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince e come si perde
Il regno può crollare prima della fine, oppure arrivare al termine della campagna. In entrambi i casi si contano i punti casata.
Vittoria (individuale)
- Completi gli obiettivi segreti della tua casata durante la campagna, accumulando punti vittoria
- Arrivi alla fine della campagna (o al collasso del regno) con più punti degli altri giocatori
- Alcuni obiettivi si sbloccano solo se fai passare certi voti o apri certe buste: devi manipolare il Consiglio senza farti scoprire
Sconfitta (collettiva o individuale)
- Se ricchezza, potere o stabilità del regno arrivano a zero, il regno collassa e la partita finisce immediatamente (si contano comunque i punti casata)
- Se arrivi alla fine della campagna con meno punti degli altri, perdi (anche se il regno è prospero)
- Alcuni obiettivi richiedono di far crollare il regno: se ci riesci troppo presto, vinci tu ma la campagna finisce per tutti
The King's Dilemma chiede: quanto sei disposto a tradire per vincere? E la risposta, scoprirete, cambia partita dopo partita.
📦Nella scatolaComponenti e materiali▼
- 1 regolamento, 1 tabellone del Regno, 75 buste, 12 schermi delle Casate, 177 adesivi Cronaca, 12 adesivi Mistero, 15 carte Voto, 1 mappa, 1 tessera Copertina, 5 segnalini Risorsa, 5 segnalini Slancio, 1 segnalino Stabilità, 1 pedina Leader, 1 pedina Moderatore, 10 pedine Agenda aperta, 12 pedine Esito, 72 monete, 65 pedine Potere.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su The King's Dilemma
Quante partite dura la campagna di The King's Dilemma?
La campagna completa richiede 10-15 partite, a seconda delle scelte che fate e di quanto velocemente sbloccate gli eventi. Ogni partita dura 45-60 minuti. In totale parliamo di 10-12 ore di gioco spalmate su diverse sessioni, idealmente una a settimana o ogni due settimane per mantenere la continuità narrativa.
Si può giocare in 2 o serve per forza il numero pieno?
Il gioco è pensato per 3-5 giocatori, e in 2 non funziona: le dinamiche di voto, negoziazione e maggioranza richiedono almeno tre persone. Il numero migliore è 5 (quello consigliato da BGG): più giocatori significa più casate, più obiettivi contrastanti, più politica sporca. Con 3 funziona ma la negoziazione è meno ricca.
Cosa succede se un giocatore salta una o più partite?
La campagna perde parecchio. The King's Dilemma è progettato per un gruppo stabile: i tradimenti, gli accordi e le conseguenze delle scelte passate hanno senso solo se tutti erano presenti. Se qualcuno salta, potete far giocare la sua casata a un sostituto temporaneo, ma la storia si spezza. Meglio aspettare che il gruppo sia di nuovo al completo.
Quanto è difficile da imparare? Serve esperienza con i legacy?
È uno dei legacy più accessibili sul mercato. Le regole base si spiegano in 10 minuti: peschi una carta, discuti, voti, risolvi. La complessità arriva dalla politica e dalle conseguenze, non dalla meccanica. Non serve esperienza pregressa con giochi legacy: è un ottimo punto di ingresso per chi vuole provare il formato campagna senza impantanarsi in regolamenti pesanti.
Che tipo di interazione c'è? Si attaccano direttamente i giocatori?
L'interazione è indiretta ma feroce. Non attacchi gli avversari con carte o azioni, ma cerchi di far passare voti che li danneggiano (o che ti avvantaggiano a loro spese). La corruzione è legale: puoi comprare il voto di qualcuno, promettere alleanze, mentire. La tensione nasce dal fatto che tutti hanno obiettivi segreti e nessuno si fida fino in fondo.
Si può rigiocare dopo aver finito la campagna?
Tecnicamente sì, ma la magia è nella prima run. Avrete modificato il mazzo, aperto le buste, visto uno dei finali. Ripartire significa comprare una nuova copia e giocare con persone diverse (che non conoscono la storia). Alcuni gruppi lo fanno per esplorare un ramo narrativo diverso, ma la rigiocabilità classica non è il punto forte: questo è un gioco da vivere una volta, intensamente.
Quanto spazio serve sul tavolo?
Poco. Serve spazio per il tabellone regno (circa 40x30 cm), il mazzo dilemmi al centro, e le carte casata davanti a ogni giocatore. In totale un tavolo da 100x100 cm basta per 5 persone. Non ci sono plance personali ingombranti o mazzi multipli sparsi ovunque.
Le scelte sono davvero importanti o è solo narrativa di facciata?
Sono importanti. Ogni voto modifica permanentemente il mazzo: alcune carte si aggiungono, altre si rimuovono, alcune buste si aprono. I tre finali principali (più diverse varianti) dipendono dalle scelte che fate. Non è un albero narrativo infinito come un videogioco, ma le conseguenze sono reali e visibili: il regno che vedete a fine campagna è figlio delle vostre votazioni.
Che meccaniche usa The King's Dilemma?
Il cuore è voto a maggioranza e negoziazione (con corruzione legale). Poi c'è il meccanismo legacy (mazzo evolutivo, buste sigillate), gli obiettivi segreti asimmetrici e un sistema di risorse condivise (il tabellone regno) che tutti influenzano ma nessuno controlla davvero. È un mix di semi-cooperativo (serve tenere in piedi il regno) e competitivo puro (vince chi fa più punti casata).
Si può giocare con bambini o adolescenti?
L'età consigliata è 14+, e ha senso: non per la complessità (le regole sono semplici), ma per i temi. La campagna parla di politica, corruzione, tradimenti, scelte morali ambigue. Serve una certa maturità per apprezzare le sfumature e per accettare che qualcuno al tavolo ti tradirà per vincere. Con adolescenti 14-16 funziona benissimo se sono abituati ai giochi da tavolo; sotto quella soglia rischia di annoiare o confondere.
C'è un modo per giocare in solitario?
No. The King's Dilemma è interamente costruito sulla negoziazione tra persone. Senza un tavolo che discute, vota, corrompe e tradisce, non c'è gioco. Non esiste modalità solo ufficiale, automa o fan-made che abbia senso: il cuore del design è il confronto politico dal vivo.
È disponibile in italiano?
Sì, questa è l'edizione italiana completa pubblicata da Asmodee. Tutte le carte dilemma, i testi delle buste, il regolamento e i materiali sono tradotti. Non serve conoscere l'inglese o usare traduzioni esterne.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
The King's Dilemma è un gioco narrativo legacy per 3-5 giocatori progettato da Hjalmar Hach e Lorenzo Silva, pubblicato da Asmodee. Ogni partita dura 45-60 minuti e fa parte di una campagna di 10-15 sessioni in cui le vostre scelte modificano permanentemente la storia. Combina voto a maggioranza, negoziazione, corruzione e obiettivi segreti asimmetrici in un'esperienza competitiva dove dovete bilanciare il bene del regno con gli interessi della vostra casata. Ideale per chi cerca un legacy accessibile (età 14+) con forte interazione politica e conseguenze reali. Disponibile su FroGames.it.

The King's Dilemma
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
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