


Le Taverne di Valfonda
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Categorie
Meccaniche
Design & Art
Lingua
🐸 Come funziona il preordine
🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
- Arriva
- il 30 ottobre 2026
Pairs well with
La scheda FroGames
Lanci i dadi e il primo esce col simbolo birra. Urlo di gioia. Il secondo è una moneta. Bene. Il terzo è un nobile che ha bisogno di un tavolo vuoto che non hai. Lo senti imprecare mentre esce. Benvenuto nell'arte difficile di tenere in piedi una taverna.
DI COSA SI TRATTA
Una taverna da costruire turno dopo turno, dal primo boccale all'impero
Nel villaggio di Valfonda, in originale Tiefenthal, c'è una taverna che attrae avventori da tutta la valle. Ma gestirla non è semplice: ogni dado rappresenta un cliente che entra, e ciascuno vuole qualcosa di diverso. Wolfgang Warsch (The Mind, Ganz Schön Clever) firma questo ibrido tra deck-building e worker placement coi dadi, illustrato da Dennis Lohausen (Agricola, Le Havre).
Al tuo turno lanci una manciata di dadi e li piazzi nei tavoli della taverna per ottenere monete, birra o servire nobili. Con le risorse compri carte e nuovi dadi per migliorare il mazzo e l'offerta del locale. La struttura è modulare: cinque moduli che aggiungono complessità partita dopo partita, così puoi scalare dall'introduttivo al gioco esperto senza cambiare titolo.
Cosa dicono all'estero
"The Taverns of Tiefenthal is a brilliant modular design that grows with your group."
Le Taverne di Valfonda è un design modulare brillante che cresce col tuo gruppo.
— The Dice Tower
Cinque giochi in una scatola. Il primo è un gateway accessibile, l'ultimo è un puzzle di ottimizzazione degno di un Warsch maturo. E funzionano tutti.
— FroGames
Le Taverne di Valfonda (The Taverns of Tiefenthal)
Cosa trovi nella scatola
I pezzi che costruiscono la tua taverna
Dadi avventore
Ogni dado è un cliente: monete, birra, nobili, chierici. Li lanci tutti insieme e decidi dove piazzarli per massimizzare il guadagno del turno. Più ne compri, più opzioni hai.
Mazzo taverna
Il tuo deck personale: inizi con carte base e lo migliori comprando camerieri, stanze, eventi speciali. Pesca, gioca, ottimizza. È deck-building classico ma innestato sui dadi.
Plancia taverna
Il tuo locale ha tavoli dove piazzare i dadi-cliente. Ogni tavolo ha un bonus diverso: monete, birra, punti fama. La espandi coi moduli avanzati (cucina, cantina, sala nobili).
Cinque moduli
Il gioco arriva con cinque livelli di complessità che aggiungi uno alla volta: schnapps, staff, nobili, cucina, eventi. Decidi tu quanto vuoi che sia profondo.
Come si gioca
Video dimostrativo di gameplay.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Otto round identici. Ogni turno segui questa sequenza, poi passi al giocatore successivo.
Peschi una mano di carte dal tuo mazzo taverna e lanci tutti i tuoi dadi-avventore. Quello che esce determina cosa puoi fare questo turno.
Ogni dado va in un tavolo della tua plancia. I simboli attivano bonus: monete, birra (per comprare carte), punti fama. Le carte in mano modificano il piazzamento o danno effetti extra.
Con le monete e la birra ottenute compri nuove carte per il mazzo (staff, stanze, eventi) o nuovi dadi. Le carte migliori finiscono subito: chi arriva prima sceglie.
I punti fama spostano il segnalino sulla traccia centrale. Chi arriva più lontano vince. Alcuni upgrade danno fama permanente, altri richiedono combo durante il turno.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
La prima manche è gentile
Lanci quattro dadi, piazzi i clienti nei tre tavoli base, incassi qualche moneta. Sembra un gioco per bambini. Compri la prima carta e aggiungi un dado. Tutto sotto controllo.
Il primo incastro si sente
Hai comprato un cameriere che ti dà bonus se servi nobili. Lanci i dadi e ne esce uno nobile. Lo piazzi, triggeri il bonus, incassi doppio. Realizzi che il mazzo sta iniziando a funzionare come una macchina.
Gli altri stanno correndo
Alzi gli occhi e vedi che l'avversario ha già espanso la taverna coi moduli avanzati. Tu hai ottimizzato il mazzo ma non hai comprato stanze. Devi decidere: continui a potenziare o corri anche tu?
Il lancio che decide tutto
Ultimo round. Lanci sette dadi e preghi di ottenere i simboli giusti per servire i nobili che danno punti fama doppi. Ne escono quattro buoni e tre inutili. Piazzi tutto, spremutti ogni bonus dalle carte, chiudi il turno col fiato sospeso.
Conta i punti e realizzi cosa hai costruito
Fama base + bonus nobili + upgrade permanenti + obiettivi modulo. Vince chi ha costruito la macchina più efficiente. Guardi la tua plancia: da tre tavoli a un sistema integrato di sale, staff e combo. La voglia di rifare subito col prossimo modulo è fortissima.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose che devi considerare
La curva di apprendimento è bifasica
Il modulo base è gateway puro: regole in 15 minuti, prima partita immediata, adatto anche ai neofiti. Ma se aggiungi tutti e cinque i moduli insieme alla prima partita, rischi il sovraccarico. Il manuale suggerisce di introdurne uno alla volta, e ha ragione: rispetta quella scala o qualcuno si perde.
I dadi decidono l'inizio, non la fine
Lanci dadi ogni turno e questo può spaventare chi odia l'alea. In realtà costruisci il mazzo proprio per mitigare i tiri brutti: compri carte che trasformano simboli inutili in risorse, o dadi con facce migliori. La fortuna c'è, ma non domina come in un roll-and-write puro.
Interazione quasi assente
Nessuno ti attacca, blocca o ruba risorse direttamente. L'unica competizione è sulla carta Staff del round (chi arriva prima la prende) e sulla corsa al tracciato fama. Se il tuo gruppo ama il conflitto diretto, questo non è il gioco giusto. Se vi piace ottimizzare ognuno il proprio motore in parallelo, perfetto.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince
Otto round, poi si contano i punti fama. Chi ne ha di più vince.
Vittoria
- Punti fama ottenuti durante i turni (servendo nobili, attivando bonus carte, piazzando dadi nei tavoli giusti)
- Punti fama permanenti dagli upgrade comprati (alcune carte danno fama fissa a fine partita)
- Bonus modulo (se giochi coi moduli avanzati, ci sono obiettivi extra che danno fama aggiuntiva)
Come si perde terreno
- Non espandi il mazzo e resti con le carte base: gli altri ti sorpassano in efficienza
- Compri solo dadi o solo carte, senza bilanciare: servono entrambi per fare combo
- Ignori i nobili e gli obiettivi modulo: sono la fonte principale di fama e chi li trascura resta indietro
Alla fine della partita la tua taverna è un sistema integrato di sale, staff e clienti che lavora come un orologio. Quella sensazione di aver costruito qualcosa da zero non la trovi in molti giochi.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su Le Taverne di Valfonda (The Taverns of Tiefenthal)
Quanto è difficile da imparare?
Il modulo base (solo deck-building e dadi) si spiega in 15 minuti e si capisce alla prima partita. Se aggiungi tutti e cinque i moduli insieme la complessità sale a gioco medio-esperto: il manuale consiglia di introdurli uno alla volta, ed è la scelta giusta per non sovraccaricare i nuovi giocatori.
Si gioca bene in 2?
Sì, funziona benissimo. In due la competizione sulle carte Staff è più diretta e il ritmo è veloce. BGG indica 3 come numero ideale (più varietà nelle carte disponibili), ma il 2 giocatori è solido e non sente limitazioni.
Quanto dura davvero una partita?
Con il modulo base: 45 minuti stabili anche alla prima partita. Con tutti e cinque i moduli attivi si va sulle 75-90 minuti. La durata scala bene con la complessità scelta.
Quanta fortuna c'è?
I dadi decidono cosa entra ogni turno, ma tu costruisci il mazzo per mitigare i tiri brutti: compri carte che convertono simboli inutili, o dadi con facce migliori. La varianza c'è ma non è un lancio-e-prega: le scelte di costruzione contano molto.
È un deck-building puro o c'è altro?
È un ibrido: deck-building (compri carte per migliorare la mano) + worker placement coi dadi (piazzi i dadi-cliente nei tavoli per ottenere risorse). I due sistemi si intrecciano: le carte potenziano i dadi, i dadi attivano le carte.
I cinque moduli vanno giocati tutti insieme?
No, sono progressivi e opzionali. Il manuale consiglia: prima partita solo modulo base, poi aggiungi uno alla volta. Puoi fermarti al livello che preferisci: modulo 1-2 è gateway, modulo 5 è roba da esperti. Questa scalabilità è il punto di forza del gioco.
C'è interazione tra i giocatori?
Molto poca e sempre indiretta: corsa alle carte Staff del round (chi arriva prima le prende) e competizione sul tracciato fama. Nessuno ti attacca o blocca direttamente. Se cerchi conflitto pesante, non è il gioco giusto.
Quanto spazio serve sul tavolo?
Ogni giocatore ha una plancia taverna (A4 circa) + mazzo personale + dadi. Al centro ci sono le carte comuni e il tracciato fama. In quattro serve un tavolo medio-grande, in due entra su un tavolino da caffè.
Che meccaniche usa Le Taverne di Valfonda?
Deck-building (migliori il mazzo comprando carte), worker placement con dadi (i dadi sono lavoratori che piazzi per ottenere risorse), open drafting (le carte migliori vanno a chi arriva prima), gestione risorse (monete, birra, fama). La struttura è modulare e scalabile.
La rigiocabilità è alta?
Altissima. Cinque moduli da combinare, ordini di carte variabili ogni partita, upgrade asimmetrici (ognuno costruisce la propria taverna in modo diverso). Anche giocando sempre con gli stessi moduli, le strategie cambiano in base a cosa esce sul mercato.
Vale la pena comprare le espansioni?
Non ce ne sono ancora (al 2025). Il gioco base con i cinque moduli inclusi offre già contenuto per decine di partite: la modularità integrata è così ricca che un'espansione sarebbe quasi ridondante. Parti da qui.
Quanto pesa come gestione?
Setup veloce (5 minuti), manutenzione tra turni minima (pesca carte, lancia dadi, fine). La profondità sta nelle scelte di costruzione del mazzo, non nella contabilità turno per turno. Peso percepito medio, anche coi moduli avanzati.
È disponibile in italiano?
Sì, questa è l'edizione italiana Devir con titolo localizzato Le Taverne di Valfonda. Carte, plance, regolamento: tutto in italiano. Non serve sapere altre lingue.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
Le Taverne di Valfonda (The Taverns of Tiefenthal) è un gioco di deck-building e worker placement con dadi per 2-4 giocatori, durata 60 minuti, età consigliata 12+. Progettato da Wolfgang Warsch e illustrato da Dennis Lohausen, pubblicato in Italia da Devir. La struttura modulare con cinque livelli di complessità progressivi lo rende adatto sia ai family game che ai giocatori esperti: il modulo base è gateway accessibile, i moduli avanzati portano il gioco su profondità da strategico puro. Gestisci una taverna medievale lanciando dadi-cliente, costruendo il mazzo di carte e espandendo le sale per ottenere punti fama. Rigiocabilità altissima grazie alla combinazione di moduli, carte variabili e strategie asimmetriche. Disponibile su FroGames.it.

Le Taverne di Valfonda
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
🔒Posso fidarmi ad acquistare qui?
Assolutamente! Pagamenti sicuri, spedizioni tracciate e un team che ama i giochi da tavolo quanto te. Se qualcosa non va, ci mettiamo la faccia per risolvere.
🛠C'è un problema col mio ordine, che faccio?
Scrivici subito! Che sia un pezzo mancante, un danno o un errore, ti aiutiamo a risolvere il prima possibile. La tua esperienza per noi conta davvero.


