Trick-taking pirata con obiettivi personali e piazzamento tattico dei bucanieri.
1) Sei il capitano della tua ciurma e devi prevedere come giocherai i trick
Prima di iniziare la mano, non basta giocare carte per vincere prese:
in Skull Queen devi decidere quali prese vuoi vincere e quali vuoi evitare, in base ai semi e alle tue carte.
Il cuore del gioco è auto-programmare la tua strategia prima che la partita inizi davvero.
2) Ogni capitano piazza i propri pirati sulla Plancia del Ponte
Ogni giocatore ha una Plank (plancia con 5 spazi).
All’inizio del round piazzi i tuoi pirati-segnalino su uno qualsiasi dei 5 slot disponibili: ciascuno mostra un punteggio diverso in base al risultato atteso nei trick.
Il piazzamento è vincolante fino a fine round: sceglierlo bene è metà del gioco.
3) Si gioca la mano come un classico trick-taking… ma con obiettivi variabili
Si gioca una serie di prese in cui:
ognuno gioca una carta a turno,
si segue il seme se possibile,
si determina il vincitore della presa secondo le regole del mazzo.
Il punto non è solo vincere o evitare prese, ma vincere o perdere le prese giuste, coerenti con il tuo piazzamento pirati.
4) A fine mano, ogni pirata sulla Plank assegna punti in base all’esito ottenuto
Quando la mano termina, si verifica per ciascuno:
quanti trick ha preso,
quali obiettivi aveva fissato nella fase di piazzamento,
quale valore aveva lo slot del pirata specifico.
Se l’esito desiderato corrisponde, si guadagnano i punti dello spazio; in caso contrario, potresti non segnare o addirittura penalizzarti.
5) Numero di round = numero di giocatori, e vince il capitano più “lucido”
Si giocano tanti round quanti sono i giocatori.
Alla fine si sommano tutti i punti ottenuti dalle varie Plank.
🏆 Vince chi totalizza il punteggio più alto, dimostrando di aver programmato, bluffato e gestito il rischio meglio di tutti.