Deduzione, onde elastiche e tangram nascosti nel sottosuolo.
1) Un giocatore diventa il Direttore della Miniera, gli altri sono Esploratori.
Prima di iniziare, si sceglie un solo giocatore come Direttore:
lui conosce la mappa segreta della miniera e posiziona i minerali (pezzi tipo tangram) nascosti sulla griglia 10×8.
Gli altri giocatori sono Esploratori: non vedono nulla e devono ricostruire mentalmente la disposizione.
2) La miniera è una griglia misteriosa: i minerali deviano le onde come specchi.
I minerali sono forme tangram colorate che occupano varie caselle della griglia.
Non ci si muove sulla plancia: si ragiona.
Ogni pezzo funziona come un ostacolo riflettente: l’onda elastica lo colpisce e cambia direzione a 90°,
creando percorsi imprevedibili fino all’uscita dalla miniera.
3) A turno si “spara un’onda” scegliendo un ingresso lungo i bordi della griglia.
Sul bordo della mappa ci sono coordinate numeriche (1–18) su due lati e alfabetiche (A–R) sugli altri.
Nel proprio turno un Esploratore sceglie una di queste coordinate e lancia un’onda elastica in linea retta:
orizzontale o verticale, mai diagonale.
Quando l’onda incontra un minerale, rimbalza e continua a viaggiare finché non esce dalla griglia.
4) Il Direttore rivela solo due informazioni: punto di uscita e colore dell’onda.
Quando l’onda esce, il Direttore comunica agli Esploratori:
1️⃣ da quale lato esce,
2️⃣ di che colore è l’uscita (legata al minerale deviato).
Gli Esploratori annotano tutto sui loro fogli, cercando di tracciare riflessi, possibili forme, incastri e deviazioni logiche.
5) Vince chi deduce per primo esatta posizione + colore di tutti i minerali.
Dopo aver raccolto abbastanza indizi, un giocatore può tentare la soluzione anche fuori dal suo turno.
Se tutti i minerali sono indicati correttamente, quel giocatore vince immediatamente.
Se sbaglia… continua il gioco e gli altri ottengono un vantaggio logico sul suo errore.