



Orbita
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Categorie
Meccaniche
Design & Art
Lingua
Pre-ordine - leggi i dettagli
🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
Pairs well with
FroGames — Momenti che Ricorderai
Quattro pianeti in orbita. Una mano che non puoi riordinare. E la strana arte di vincere — ma non troppo.
Di cosa si tratta
Un duello di astronomi sotto il cielo stellato
Orbita è un card game per due firmato Geonil, autore coreano specializzato in duelli asciutti ed eleganti, con le illustrazioni cosmiche di Doming. Siete due astronomi rivali che osservano quattro pianeti muoversi in orbita — verde come una foresta, blu come cristalli, viola come una nebulosa, arancione come magma fuso.
Ogni turno giocate da 1 a 3 carte dello stesso pianeta per spostarlo lungo la pista orbitale. Chi muove il pianeta che finisce in posizione più alta vince la mano e si prende tutte le carte giocate. Semplice? No. Perché la mano non si può riordinare — l'ordine che ti danno è quello, e le carte adiacenti devono partire insieme.
Il colpo di scena arriva alla fine. Quando uno dei due non può più giocare, si confrontano le collezioni pianeta per pianeta: chi ne ha meno, le dà all'altro come punti. Vincere troppo ti punisce, perdere di poco ti premia. Orbita non si vince — si calibra.
Cosa dicono all'estero
"One of the things I love in Orbita is that you are not allowed to rearrange your cards."
Quello che adoro di Orbita è che non puoi riordinare le carte in mano — è un meccanismo meraviglioso.
— The Opinionated Gamers
"Perfect for a quick gaming moment without too much pressure."
Perfetto per un momento di gioco rapido, senza troppa pressione — ma con un bel puzzle mentale.
— Tabletopping
Orbita
Il tavolo in pochi pezzi
Cosa controlli in ogni partita
4 pianeti in orbita
Verde foresta, blu cristallo, viola nebulosa, arancione fuso. Ogni pianeta ha il suo peso e la sua strategia.
14 carte in mano
L'ordine che ti danno è quello. Non si riordina, non si sposta. La mano è un puzzle — e tu devi risolverlo così.
Carte adiacenti da 1 a 3
Giochi 1, 2 o 3 carte dello stesso pianeta — ma solo se adiacenti nella tua mano. Questo cambia tutto.
Il margine giusto
A fine partita il pianeta con meno carte va all'avversario. Vincere tanto ti danneggia — l'equilibrio è tutto.
Quindici minuti, due persone, un cielo da osservare. Orbita si gioca in silenzio — e lascia parlare le scelte.
🎴Componenti4 tipi · 34 pezzi totali
🃏Bustine consigliate1 formato · 28 carte totali
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
La mano che arriva così
Ti distribuiscono 14 carte e le alzi. Non puoi riordinarle. Le guardi nell'ordine in cui ti sono arrivate e pensi: "Va bene. Questo è quello che ho. Adesso bisogna farlo funzionare." Il tuo avversario fa lo stesso. Si alzano gli occhi, si incrociano gli sguardi. Inizia.
Il primo pianeta si muove
Scegli il viola — tre carte adiacenti, puoi giocarle tutte. Il pianeta viola parte in orbita, avanza di tre caselle. Vinci la mano, prendi le carte. Ma guardi la tua mano residua e capisci: hai usato subito le carte migliori. Ora la strada si fa stretta.
Il paradosso comincia a mordere
Vinci un'altra mano. Poi un'altra. Ti sembra di dominare — ma ogni carta vinta è una carta che potrebbe punirti. Se a fine partita hai troppi pianeti viola rispetto all'avversario, glieli darai tu. Adesso devi scegliere cosa vincere e cosa lasciargli. Il tavolo si fa silenzioso.
La giocata sbagliata apposta
Arriva il momento chiave. Hai due carte arancioni in mano. Potresti giocarne una per vincere — ma così gliele regali, lui ne ha già tante. Ne giochi una sola, a perdere. Lui la prende, pensa di aver vinto. Tu sorridi. Hai appena fatto una mossa che nessun altro gioco ti farebbe fare.
Si contano i pianeti, non le mani
Uno dei due non può più giocare. Si guardano le collezioni pianeta per pianeta. Chi ne ha meno, li cede all'avversario come punti. Si fa la somma. E qualcuno dice: "Ah. Ho vinto troppe volte il verde." Si rigioca subito — perché la prima partita è solo per capire il gioco.
Come si gioca
Il flusso di ogni mano
Quattro passaggi essenziali che si ripetono fino alla fine della partita. Si impara in cinque minuti, si padroneggia in dieci serate.
Dalla tua mano (che non puoi riordinare) scegli da 1 a 3 carte dello stesso pianeta — ma devono essere adiacenti. La posizione delle carte decide cosa puoi giocare.
Quel pianeta avanza nella sua orbita di tante caselle quante sono le carte giocate. Se salta sopra altri pianeti, ignora le loro caselle.
Si confrontano le posizioni: chi ha il pianeta in posizione più alta vince la mano. Chi ha mosso il pianeta vincitore prende tutte le carte giocate in quel turno.
Non devi vincere tutto. Devi vincere il giusto. Ogni pianeta accumulato potrebbe tornarti utile — o diventare un regalo per l'avversario a fine partita.
Perché è diverso dagli altri
Sei ragioni per giocarci stasera
La mano che non si riordina
Meccanismo rarissimo — lo trovi in Bohnanza e pochi altri. Ogni partita il caos dell'ordine diventa il cuore della strategia. Impossibile giocarle uguali due volte.
Vincere troppo ti punisce
Il punteggio per margine capovolge ogni istinto competitivo. Non si gioca per prendere tutto — si gioca per controllare quanto prendi. Un puzzle psicologico raro a questo livello.
Quindici minuti di pura decisione
Niente downtime, niente pause. Ogni turno è tuo o del tuo avversario, senza intermezzi. Le partite si concatenano — se ne giocano tre di fila senza accorgersene.
Due giocatori progettato come tale
Non un gioco più grande adattato al duello. È pensato da zero per due persone — ogni regola serve al confronto diretto, niente è ridondante o riempitivo.
Ambientazione che non intralcia
Pianeti in orbita, quattro colori, un tabellone essenziale. Nessuna tematica invadente — il tema dà bellezza al tavolo senza aggiungere regole da ricordare.
Tascabile ma profondo
Scatola piccola, contenuto denso. Perfetto per viaggi, weekend, caffè dopo cena. Non occupa spazio ma occupa la testa molto più di quanto sembri.
Come finisce
Il conteggio che ribalta tutto
Non vince chi prende più carte. Vince chi le prende nel modo giusto — e il modo giusto si scopre solo giocando.
Vittoria
- Quando uno dei due non può più giocare, inizia il conteggio finale
- Per ogni pianeta, chi ne ha meno carte le cede all'altro come punti
- Vince chi accumula più punti totali dopo il trasferimento
Trappola da evitare
- Dominare un pianeta è inutile se l'avversario ne ha solo una o due
- Rimanere senza carte giocabili chiude la partita — a volte prima del previsto
- Vincere troppo presto ti lascia senza mano per gestire il finale
Orbita è uno dei giochi per due più apprezzati del 2025. Facile da imparare, impossibile da padroneggiare alla prima partita — ed è questo il bello.
Domande frequenti
FAQ su Orbita
Cosa lo distingue dagli altri card game per due?
Due cose, entrambe rare. La mano che non puoi riordinare — ogni partita diventa un puzzle diverso dato dall'ordine iniziale — e il punteggio per margine, che trasforma "vincere" da obiettivo in rischio da calibrare. Nessun altro card game per due combina questi due meccanismi in 15 minuti.
È davvero solo per due giocatori?
Sì. Orbita è stato progettato da zero come gioco per due — non è un gioco più grande adattato al duello, ma un'esperienza pensata per il confronto diretto testa a testa. Ogni regola serve alla dinamica a due, nulla è aggiunto o tolto.
È adatto a chi non gioca spesso?
Molto. Le regole si spiegano in cinque minuti, la prima partita fila liscia, e la profondità emerge naturalmente — non serve studiare il manuale. È un ottimo gateway per chi vuole iniziare con i giochi più tattici senza partire da titoli pesanti.
Quanto dura davvero una partita?
Quindici minuti o meno una volta imparato. La prima partita può essere leggermente più lunga per familiarizzare con il flusso, ma dalla seconda si entra subito in ritmo. Il formato tascabile e la durata breve invogliano a giocare due o tre partite di fila.
Chi l'ha disegnato e pubblicato?
Il designer è Geonil, autore coreano specializzato in duelli asciutti — ha firmato Hipparchus e Ptolemy, due giochi di cui Orbita è la reimplementazione moderna. Le illustrazioni sono di Doming, editore Korea Boardgames. È uscito nel 2025 e ha fatto parlare di sé a Essen.
È disponibile in italiano?
Questa è l'edizione inglese. Il gioco è praticamente language-independent — le carte non hanno testo, solo colori e simboli dei pianeti. Per giocare serve solo leggere il regolamento in inglese una volta, poi la partita è interamente visuale.
Orbita è un card game tattico per 2 giocatori (età 8+, durata 15 minuti). Progettato da Geonil, illustrazioni di Doming, pubblicato da Korea Boardgames nel 2025. Meccanica principale: trick-taking con gestione della mano fissa e punteggio a margine. Ogni giocatore riceve 14 carte suddivise in 4 pianeti — verde, blu, viola, arancione — e non può riordinarle. Il gioco è la reimplementazione moderna di Hipparchus e Ptolemy dello stesso autore. Edizione inglese, language-independent. Disponibile su FroGames.it.

Orbita
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
🔒Posso fidarmi ad acquistare qui?
Assolutamente! Pagamenti sicuri, spedizioni tracciate e un team che ama i giochi da tavolo quanto te. Se qualcosa non va, ci mettiamo la faccia per risolvere.
🛠C'è un problema col mio ordine, che faccio?
Scrivici subito! Che sia un pezzo mancante, un danno o un errore, ti aiutiamo a risolvere il prima possibile. La tua esperienza per noi conta davvero.