


Trick to the Future
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Categorie
Meccaniche
Design & Art
Lingua
Pre-ordine - leggi i dettagli
🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
Pairs well with
FroGames — Momenti che Ricorderai
Qualcuno spende tutto il carburante al primo salto. Qualcuno aspetta. Qualcuno vince tre mani e torna a zero punti. E alla fine nessuno sa più in che epoca si trova.
DI COSA SI TRATTA
Viaggi nel tempo con un mazzo di carte e una riserva di combustibile
Taiki Shinzawa (designer di giochi dalla forte identità matematica) porta il trick-taking in un'epoca dove le carte non sono fisse. George Bletsis veste il tutto con un'estetica sci-fi pulita, dove i numeri sono display digitali a 7 segmenti. GameHead pubblica il gioco nella sua serie Thinky Games, dedicata a titoli che chiedono più riflessione che riflessi.
Hai una mano di carte con numeri da 0 a 9, rappresentati come se fossero su un vecchio display digitale. Ogni turno giochi una carta per vincere la presa. Ma la tua plancia ha bastoncini di carburante: spendendoli puoi aggiungere segmenti al tuo numero e trasformarlo. Un 1 diventa 7. Un 7 diventa 0. Vinci prese, accumuli carburante speso dagli altri, ma se alla fine del round hai più prese che carburante rimasto, azzeri il punteggio. Tre round, chi ha più punti vince.
Cosa dicono all'estero
Un gioco dove il carburante è più prezioso della vittoria stessa.
— FroGames
Every card is a decision between winning now or surviving later.
Ogni carta è una scelta tra vincere ora o sopravvivere dopo.
— FroGames
Trick to the Future
Cosa hai nella plancia
Carburante, numeri digitali e bastoncini temporali
Carte a 7 segmenti
Ogni numero è rappresentato come su un display digitale. I segmenti sono visibili: basta aggiungerne uno per cambiare tutto.
Bastoncini di carburante
Sono segmenti fisici che metti sulla carta per modificare il numero. Un 1 diventa 7 con un solo segmento in cima. Un 7 diventa 0 con tre.
Plancia personale
Ogni giocatore ha una riserva di carburante. Inizia piena, si svuota velocemente. Se finisci sotto le prese vinte, azzeri il round.
Prese vinte
Ogni presa è un salto temporale riuscito. Vale punti, ma ti avvicina al limite del carburante. Troppi salti e resti bloccato nell'epoca sbagliata.
Tra qualche ora qualcuno avrà vinto tre prese e totalizzato zero punti. E dirà che è colpa del carburante, non della strategia.
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Distribuisci le carte e guardi la riserva
Ognuno ha una mano, una plancia e bastoncini di carburante ancora intatti. Qualcuno calcola già quante prese può permettersi. Qualcuno gioca la prima carta senza pensarci. Nessuno sa ancora che il carburante finisce sempre prima di quanto pensi.
Qualcuno spende tre bastoncini per vincere
La prima presa è appetibile. Qualcuno trasforma un 3 in un 9 con tre segmenti. Gli altri guardano la plancia e pensano: poteva aspettare. Ma ormai è andata. Il carburante speso finisce al centro, pronto per essere raccolto.
Il countdown diventa reale
Metà round. Qualcuno ha vinto tre prese e ha due bastoncini rimasti. Qualcuno ha vinto zero prese ma ha ancora cinque bastoncini. Chi ha vinto troppo inizia a perdere di proposito. Chi ha vinto troppo poco inizia a spingere. Il tavolo capisce che il gioco non è chi vince più prese, ma chi sopravvive meglio.
Qualcuno azzera il punteggio
Fine round. Si contano le prese vinte e il carburante rimasto. Qualcuno ha quattro prese e tre bastoncini: punteggio zero. Qualcuno ha due prese e quattro bastoncini: tiene tutto. Il tavolo capisce che vincere è una trappola, ma perdere è peggio.
Dopo tre round, qualcuno ha capito
Fine partita. Chi ha vinto è chi ha ottimizzato ogni salto, raccolto carburante speso dagli altri, e mai superato il limite. Chi ha perso è chi ha vinto troppo o troppo poco. Qualcuno dice: «Ancora una». Qualcuno dice: «Stavolta conto meglio».
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Trick-taking classico, ma con una risorsa che cambia tutto.
A turno, ognuno gioca una carta dalla mano. Il numero è quello stampato, ma puoi modificarlo con il carburante prima di rivelarlo.
Prendi bastoncini dalla tua plancia e aggiungili alla carta per cambiare il numero. Un 1 diventa 7, un 5 diventa 9. Ogni segmento speso resta sulla carta.
Chi ha giocato il numero più alto vince la presa. Prende tutte le carte giocate e tutto il carburante speso dagli avversari. Il carburante vinto torna alla propria plancia.
Dopo tutte le prese, conti: prese vinte vs carburante rimasto. Se hai più prese che carburante, azzeri. Altrimenti, segni punti per prese e carburante raccolto. Dopo tre round, vince chi ha più punti.
Perché è diverso dagli altri
Sei meccaniche che fanno la differenza
Numeri a 7 segmenti modificabili
Non sono numeri stampati fissi. Sono display digitali. Ogni segmento che aggiungi cambia il valore della carta. Un 1 può diventare 7, un 7 può diventare 8, un 5 può diventare 9. La math è elegante e visiva: vedi subito cosa puoi fare.
Il carburante è la risorsa chiave
Non vinci solo prese. Vinci carburante speso dagli altri. Ogni bastoncino che un avversario usa per modificare una carta finisce al centro della presa. Chi vince la presa lo raccoglie e lo riporta alla propria plancia. È un ciclo: spendi per vincere, vinci per recuperare.
Troppo successo ti distrugge
Se alla fine del round hai più prese vinte che carburante rimasto sulla plancia, azzeri il punteggio. Zero. Non importa quante prese hai fatto. Vinci troppo e perdi tutto. È una regola brutale che ribalta ogni trick-taking tradizionale.
Perdere di proposito diventa tattica
A metà round, se hai troppi salti temporali, inizi a perdere volutamente. Giochi carte basse, conservi carburante, lasci vincere gli altri. Ma se perdi troppo, non accumuli punti. Il bilanciamento è costante e sfiancante.
Contare le carte è fondamentale
Il mazzo è fisso, i numeri sono noti. Chi gioca bene conta cosa è uscito, calcola cosa resta, e sa esattamente quanti segmenti servono per vincere. Non è fortuna: è math pura.
Tre round, strategie diverse
Il primo round è esplorazione. Il secondo è ottimizzazione. Il terzo è conteggio stretto. Chi vince è chi adatta la strategia al punteggio accumulato e al carburante residuo. Non c'è una formula vincente.
Come finisce
Come si vince e come si perde
Dopo tre round, chi ha più punti vince. Ma i punti non vengono solo dalle prese.
Vittoria
- Vinci prese sufficienti per accumulare punti, ma non abbastanza da azzerare il round
- Raccogli carburante speso dagli avversari vincendo le prese giuste
- Bilanci costantemente prese vinte e carburante rimasto, senza mai superare il limite
Azzeramento
- Finisci un round con più prese vinte che carburante sulla plancia: azzeri tutto
- Vinci troppo poco e non accumuli punti sufficienti nei tre round
- Spendi troppo carburante nelle prime prese e resti senza risorse per la fase finale
Trick to the Future è un gioco di equilibrio matematico dove vincere troppo è pericoloso quanto perdere troppo. Ogni presa è un calcolo, ogni segmento speso è una scommessa.
Domande frequenti
FAQ su Trick to the Future
Devo conoscere il trick-taking per giocare?
No. Il sistema base è semplice: giochi una carta, chi ha il numero più alto vince. La novità è il carburante: puoi modificare il numero prima di giocare. Regole in 10 minuti, ma la strategia è profonda.
Cosa succede se azzero il punteggio in un round?
Perdi tutti i punti di quel round, ma non quelli dei round precedenti. Se hai fatto 12 punti al primo round e azzeri al secondo, resti a 12. Ma hai perso un round intero. È una penalità pesante.
Il carburante raccolto torna davvero alla mia plancia?
Sì. Quando vinci una presa, prendi tutto il carburante che gli altri hanno speso per quelle carte e lo riporti alla tua riserva. È un ciclo: spendi per vincere, vinci per recuperare. Ma se spendi più di quanto recuperi, sei nei guai.
Funziona bene in 2 giocatori?
Sì, è uno dei migliori trick-taking per 2. Il duello è stretto, ogni mossa conta doppio, il carburante è ancora più prezioso. In 3-5 c'è più caos e più carburante che circola, ma il 2 giocatori è dove la tensione è massima.
È disponibile in italiano?
No, questa edizione GameHead è in inglese. Ma la lingua incide poco: le carte sono numeri a 7 segmenti, il regolamento è breve e chiaro. Dopo la prima partita, tutto è visivo.
Trick to the Future è un gioco di prese per 2-5 giocatori, durata 40 minuti, età 12+. Progettato da Taiki Shinzawa e pubblicato da GameHead, porta il trick-taking in un sistema dove le carte usano numeri a 7 segmenti modificabili con bastoncini di carburante. Ogni presa vinta è un salto temporale, ma se finisci un round con più prese che carburante rimasto, azzeri il punteggio. Strategia matematica, gestione risorse e conteggio delle carte si fondono in un gioco dove vincere troppo è pericoloso quanto perdere troppo. Disponibile su FroGames.it.

Trick to the Future
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
🔒Posso fidarmi ad acquistare qui?
Assolutamente! Pagamenti sicuri, spedizioni tracciate e un team che ama i giochi da tavolo quanto te. Se qualcosa non va, ci mettiamo la faccia per risolvere.
🛠C'è un problema col mio ordine, che faccio?
Scrivici subito! Che sia un pezzo mancante, un danno o un errore, ti aiutiamo a risolvere il prima possibile. La tua esperienza per noi conta davvero.