

Rosetta: The Lost Language
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Categorie
Meccaniche
Design & Art
Lingua
Preordina - leggi i dettagli
🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
Pairs well with
FroGames — Momenti che Ricorderai
Qualcuno dice 'sole', qualcuno scrive simboli. Alla fine, dopo dieci tentativi, capisci che quella curva significa 'luna' e ridete tutti per quanto era ovvio.
DI COSA SI TRATTA
Un gioco dove tutti cercano di capire un linguaggio che non esiste
Progettato da Jono Naito e illustrato da Micaela Dawn, Rosetta: The Lost Language è un cooperativo di deduzione linguistica pubblicato da Story Machine Games nel 2020. Un giocatore (l'Autore) inventa un sistema di scrittura immaginario e assegna significati a simboli. Gli altri (gli Esperti) devono decifrarlo proponendo parole e osservando come vengono trascritte.
Al tavolo: gli Esperti dicono una parola, l'Autore la traduce nell'alfabeto inventato. Ogni traduzione rivela qualcosa sul sistema: vocali, consonanti, struttura, simboli ricorrenti. L'obiettivo è proporre una parola che, tradotta, corrisponda all'iscrizione iniziale. Meno tentativi servono, meglio è. È un gioco di pattern recognition puro, dove il successo nasce dalla capacità di leggere tra le linee di un linguaggio che prima non esisteva.
Cosa dicono all'estero
Un puzzle linguistico che trasforma ogni partita in un esperimento di decodifica. Ogni gruppo inventa un sistema diverso, ogni partita è unica.
— FroGames
È come risolvere la Stele di Rosetta, ma in 25 minuti e con simboli disegnati male dal tuo amico.
— FroGames
Rosetta: The Lost Language
Gli strumenti della decifrazione
Cosa usi per decifrare l'alfabeto
Iscrizione misteriosa
La frase da indovinare, scritta nell'alfabeto inventato dall'Autore. È il punto di partenza: simboli senza senso che diventano significato.
Carte parola
Gli Esperti propongono parole. L'Autore le traduce nell'alfabeto inventato. Ogni traduzione è un indizio: ricorrenze, struttura, lunghezza.
Sistema di scrittura
L'Autore inventa regole per il proprio alfabeto: simboli per vocali, consonanti, doppie, maiuscole. Gli Esperti devono dedurle osservando le traduzioni.
Contatore tentativi
Ogni parola proposta è un tentativo. Meno tentativi servono per indovinare l'iscrizione, migliore è il punteggio. Il gioco è cooperativo contro il sistema.
Bustine consigliate 45 carte in 3 dimensioni ▼
Se giochi spesso, consigliamo di proteggere le carte con bustine trasparenti per farle durare a lungo.
| Dimensione | Quantità |
|---|---|
| 89 × 89 mm | 30 |
| 57 × 87 mm | 10 |
| 44 × 67 mm | 5 |
| Totale carte | 45 |
Tra mezz'ora avrete decifrato un linguaggio che un'ora fa non esisteva. È sempre così con Rosetta.
Come si gioca
Video dimostrativo di gameplay.
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
L'iscrizione incomprensibile
L'Autore scrive una frase in un alfabeto inventato. Gli Esperti la guardano: simboli casuali, curve, linee, forme. Zero indizi. Solo la lunghezza della frase e il numero di parole. Si comincia al buio.
I primi tentativi
Gli Esperti propongono parole semplici: 'casa', 'sole', 'mare'. L'Autore le traduce. Si cercano ricorrenze nei simboli, lettere doppie, vocali. Ogni traduzione aggiunge un pezzo al puzzle. Iniziano le prime ipotesi.
La svolta
Qualcuno nota un pattern. Un simbolo che si ripete nelle parole con 'a'. Una curva che appare solo nelle lunghe. Il sistema comincia a emergere. Le ipotesi si fanno più precise. Il tavolo si anima.
La parola quasi giusta
Un Esperto propone una parola che corrisponde perfettamente all'iscrizione… tranne un simbolo. Uno solo. Discussione generale: cosa significa quella differenza? È una vocale? Una doppia? Un plurale? La tensione sale.
La soluzione
Qualcuno dice la parola giusta. L'Autore la traduce: corrisponde all'iscrizione. Applausi, risate, discussione su come non l'avete capita prima. Contate i tentativi. Poi qualcuno chiede: 'Altra partita?'. E si ricomincia.
Come si gioca
Il flusso di ogni turno
Una partita è una sequenza di tentativi dove ogni risposta dell'Autore restringe il campo.
Sceglie una parola o frase segreta e la traduce nel proprio alfabeto inventato (creato seguendo regole che solo lui conosce). Mostra l'iscrizione agli Esperti.
Discutono e scelgono una parola qualsiasi. L'obiettivo è raccogliere informazioni sul sistema di scrittura. Parole brevi, lunghe, con doppie: ogni scelta è strategica.
Scrive la parola proposta nel proprio alfabeto inventato. Gli Esperti osservano: ricorrenze, simboli nuovi, strutture. Ogni traduzione è un indizio.
Se la parola tradotta corrisponde all'iscrizione iniziale, gli Esperti vincono. Altrimenti, propongono una nuova parola. Il gioco continua fino alla soluzione o all'esaurimento delle risorse.
Perché è diverso dagli altri
Sei caratteristiche che fanno la differenza
Sistema di scrittura procedurale
L'Autore inventa un alfabeto al momento, con regole coerenti ma personali. Ogni partita è un linguaggio diverso. Zero setup, zero componenti fissi. La variabilità è totale.
Deduzione induttiva pura
Non ci sono indizi espliciti, solo pattern da riconoscere. Ogni traduzione aggiunge informazioni ma non risposte. Devi costruire la regola osservando i casi. È linguistica applicata, in 25 minuti.
Ruolo asimmetrico unico
L'Autore non gioca contro gli Esperti: gioca con loro, ma in un ruolo opposto. Crea il puzzle che gli altri risolvono. Nessuno vince da solo, ma uno tiene il sistema e gli altri lo decodificano.
Scalabilità perfetta
Funziona identicamente a 2 o a 5. Con meno giocatori, meno ipotesi simultanee. Con più giocatori, più prospettive. La difficoltà resta costante, cambia solo la velocità del brainstorming.
Durata prevedibile
Una partita dura sempre 20-30 minuti. Non ci sono fasi morte, non ci sono downtime. Ogni secondo è discussione o osservazione. Perfetto per riempire una serata senza dominare il tavolo.
Zero barriere creative
Non serve saper disegnare, non serve fantasia narrativa. Serve solo coerenza interna. L'Autore può usare simboli semplicissimi: cerchi, linee, punti. La complessità nasce dalle regole, non dall'estetica.
Come finisce
Come si vince e come si perde
Rosetta è cooperativo: vincono tutti o perdono tutti. Il punteggio misura l'efficienza, non la vittoria.
Vittoria
- Un Esperto propone una parola che, tradotta dall'Autore, corrisponde esattamente all'iscrizione iniziale
- Il gruppo ha decifrato il sistema di scrittura con successo
- Il punteggio finale è il numero di tentativi impiegati (meno è meglio)
Sconfitta (opzionale)
- Il gruppo decide di abbandonare senza trovare la soluzione
- Si esaurisce un limite di tentativi concordato a inizio partita (variante)
- L'Autore commette errori nel proprio sistema e rende il puzzle irrisolvibile (raro, ma succede)
Rosetta trasforma la deduzione linguistica in un gioco accessibile. Niente algoritmi, niente tabelle: solo osservazione e logica condivisa.
Domande frequenti
FAQ su Rosetta: The Lost Language
Serve saper disegnare per fare l'Autore?
No. L'Autore può usare simboli semplicissimi: cerchi, linee, punti, croci. L'importante è la coerenza interna del sistema, non l'estetica. Anche un alfabeto fatto di bastoncini funziona perfettamente.
È un gioco adatto ai bambini?
Sì, dagli 8 anni in su. La meccanica è intuitiva: proporre parole e osservare come vengono scritte. I bambini spesso colgono i pattern prima degli adulti. Usa parole semplici e sistemi di scrittura basilari per le prime partite.
Quanto è difficile inventare un sistema di scrittura?
Più semplice di quanto sembri. L'Autore deve solo decidere poche regole: un simbolo per ogni lettera, o per gruppi di lettere, o per suoni. Il gioco fornisce esempi e linee guida. Le prime partite richiedono qualche minuto di preparazione, poi diventa automatico.
Si può giocare più volte di seguito?
Sì, ed è così che funziona meglio. Ogni partita dura 25 minuti. Dopo la prima, il gruppo capisce la meccanica e le partite successive diventano più fluide. Ogni Autore porta un sistema diverso, quindi non c'è ripetizione.
È disponibile in italiano?
L'edizione in vendita è in inglese, ma il gioco è completamente indipendente dalla lingua. Le carte hanno parole inglesi, ma l'Autore e gli Esperti possono usare qualsiasi lingua per giocare. Il sistema di scrittura inventato non ha vincoli linguistici.
Rosetta: The Lost Language è un gioco cooperativo di deduzione linguistica per 2-5 giocatori, durata 25 minuti, età 8+. Progettato da Jono Naito e pubblicato da Story Machine Games, Rosetta trasforma ogni partita in un esperimento di decodifica: un giocatore inventa un alfabeto immaginario, gli altri devono decifrarlo proponendo parole e osservando come vengono trascritte. Meccanica di pattern recognition pura, zero fortuna, rigiocabilità infinita. Ogni sistema di scrittura è diverso, ogni partita è un puzzle nuovo. Perfetto per famiglie, gruppi misti, serate dove vuoi un cooperativo rapido e cerebrale. Disponibile su FroGames.it.

Rosetta: The Lost Language
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
🔒Posso fidarmi ad acquistare qui?
Assolutamente! Pagamenti sicuri, spedizioni tracciate e un team che ama i giochi da tavolo quanto te. Se qualcosa non va, ci mettiamo la faccia per risolvere.
🛠C'è un problema col mio ordine, che faccio?
Scrivici subito! Che sia un pezzo mancante, un danno o un errore, ti aiutiamo a risolvere il prima possibile. La tua esperienza per noi conta davvero.