
Akropolis: Pantheon
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Consiglio BGG sul numero di giocatori
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Design & Art
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Si abbina bene con
La scheda FroGames
Guardi la piazza incompiuta al centro del tavolo. Ti serve un quadrato verde proprio lì, ma hai solo tessere rosse. La tua compagna sistema la sua tessera: «Copro questo e domani ti libero quel posto». Domani sarà troppo tardi. O forse no.
DI COSA SI TRATTA
La sfida di costruire insieme quello che prima costruivi da solo
Jules Messaud riprende il suo Akropolis e lo ribalta: la costruzione a livelli e le piazze colorate restano, ma la competizione sparisce. Pantheon è un'espansione cooperativa che trasforma il puzzle spaziale individuale in una sfida condivisa: costruire la Capitale perfetta per onorare gli dèi. Le illustrazioni di Pauline Detraz mantengono lo stile architettonico greco del gioco base, ma i nuovi Altari Divini aggiungono verticalità e un senso di sacralità alla costruzione.
Ogni giocatore costruisce ancora la propria città, ma il punteggio è unico e arriva solo dalla Capitale al centro del tavolo. Per piazzare tessere lì devi completare Sfide Architettoniche nella tua città personale: sequenze di quadrati, cave, abitazioni. Ogni sfida completata ti fa guadagnare un Altare da erigere nella Capitale. Alla fine solo le piazze con un Altare valgono punti. Coordinare i piazzamenti, gestire le pietre, anticipare le sfide: il gioco chiede di parlare, pianificare, e spesso rinunciare alla mossa migliore per la squadra.
Cosa dicono all'estero
"The time for rivalries is over!"
— Gigamic
Il gioco non ha ancora recensioni diffuse: questa scheda si basa sul regolamento ufficiale e si aggiornerà appena avremo giocato le prime partite.
— FroGames
Akropolis: Pantheon
Il gioco supporta il solitario ufficialmente: giochi con una sola città e costruisci la Capitale da solo, completando le Sfide Architettoniche per guadagnare Altari. L'esperienza funziona come allenamento tattico, ma perde completamente la dimensione cooperativa: non c'è più coordinamento, solo un puzzle di ottimizzazione spaziale contro un punteggio target.
Cosa costruisci
I pezzi della Capitale condivisa
Altari Divini
Monumenti verticali dedicati a Hestia, Hermes, Ares, Zeus, Demeter. Solo le piazze con un Altare valgono punti a fine partita. Piazzarli bene è la chiave per vincere.
Sfide Architettoniche
Obiettivi da completare nella tua città personale: sequenze di quadrati dello stesso colore, cave posizionate in modi specifici. Ogni sfida completata ti dà diritto a un Altare.
Capitale condivisa
Il cuore del gioco: una costruzione al centro del tavolo dove tutti contribuiscono. Partite con tessere iniziali e la espandete piazzando tessere a turno. Solo lei dà punti.
Pietre
Risorsa fisica da gestire con cura: ti servono per sopraelevare le tessere e creare gli spazi giusti. Poche, preziose, spesso insufficienti. Usale male e blocchi la squadra.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni turno
Ogni giocatore, al proprio turno, sceglie: costruire nella città personale (per completare sfide) o contribuire alla Capitale (per segnare punti).
Scegli una delle tre tessere che hai in mano. Puoi metterla nella tua città personale (seguendo le regole di piazzamento di Akropolis: sopra o adiacente, massimo un livello di differenza) oppure nella Capitale condivisa al centro. Se la metti nella Capitale, devi aver completato una Sfida Architetonica in precedenza.
Se hai appena completato una delle tre Sfide Architettoniche visibili (es. cinque quadrati rossi, tre cave su livelli diversi), prendi l'Altare corrispondente e piazzalo immediatamente su una piazza del colore giusto nella Capitale. Quella piazza ora vale punti a fine partita.
Hai due pietre disponibili (la squadra ne ha un numero limitato totale). Puoi usarle per sopraelevare una tessera e creare spazi utili. Le pietre sono poche: usale con criterio, perché una volta spese non tornano.
Alla fine del turno pesca una tessera dal mazzo comune per avere sempre tre tessere in mano. Passa al giocatore successivo. Il gioco finisce quando tutte le tessere sono state piazzate: si contano solo le piazze della Capitale che hanno un Altare.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Scegliere lo scenario
Aprite la scatola, leggete i tre scenari: Corinto (facile), Sparta (medio), Atene (difficile). Qualcuno propone Atene. Qualcun altro guarda le sfide e dice «cominciamo da Corinto». Mettete al centro le tessere iniziali della Capitale, pescate le tre Sfide Architettoniche, rivelate gli Altari corrispondenti. Ognuno prende la propria tessera di partenza e tre tessere in mano. Non c'è fiume di tessere come nel base: il mazzo è comune, pescate e basta.
I primi piazzamenti
Il primo giocatore sistema una tessera nella sua città. Sta cercando di completare una sfida, ma non ci riesce subito. Pesca. Il secondo fa lo stesso. Al terzo turno qualcuno dice «io ho già la sequenza verde, posso mettere un Altare». Gli altri annuiscono. Piazza la tessera nella Capitale, prende l'Altare di Hestia, lo colloca su una piazza verde al centro. Primo punto segnato: la squadra sorride.
Il collo di bottiglia
Metà partita, le sfide si complicano. Serve una sequenza di quattro cave, ma nessuno ha tessere cave in mano. Qualcuno dice «pesco e spero». Pesca una tessera rossa inutile. Un altro giocatore sopraelevA con una pietra per liberare spazio, ma ora le pietre stanno finendo. La Capitale cresce storta: due piazze rosse senza Altare, una blu coperta per errore. Silenzio. Poi: «Ok, ripartiamo da qui».
La mossa salvifica
Mancano poche tessere. Un giocatore completa la sfida difficile: cinque quadrati abitazione connessi. Prende l'Altare di Zeus e lo piazza sulla piazza gialla più grande della Capitale. Quattro quadrati coperti in un colpo. Gli altri applaudono. Ora serve solo chiudere le ultime piazze verdi. Qualcuno ha la tessera giusta in mano da tre turni e l'ha tenuta per questo momento. La piazza. Altare di Demeter. Fatto.
Conteggio finale
Ultima tessera piazzata. Contate i punti: solo le piazze con Altare valgono. Cinque piazze verdi (Hestia), tre rosse (Ares), quattro gialle (Zeus), due blu (Hermes), tre cave (Demeter). Totale: 78 punti. Lo scenario Corinto chiedeva 70. Ce l'avete fatta. Le città personali? Bellissime, ma non contano nulla. Qualcuno scatta una foto alla Capitale prima di smontarla.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose che cambiano tutto
Le città personali non valgono nulla
Nel gioco base costruivi la tua Akropolis per vincere. Qui la tua città serve solo a completare sfide per sbloccare Altari. Zero punti per quanto è bella, alta o ottimizzata. Questo frustra chi ama il city-building personale: costruisci, ma è solo un mezzo, non il fine.
Una mossa sbagliata pesa su tutti
Se qualcuno piazza male una tessera nella Capitale (copre una piazza utile, blocca uno spazio) il danno è collettivo. Non c'è modo di 'riparare': la Capitale cresce in una direzione sola. Serve comunicazione costante, e anche così qualcuno sbaglierà. Preparatevi a perdonare.
Scala male a 4 giocatori
Il gioco funziona meglio in 2-3. A quattro i tempi morti si allungano (tutti devono pensare alla Capitale condivisa) e il controllo diminuisce: troppe mani, troppe tessere, troppa imprevedibilità. Se siete in quattro, consideratelo: potreste preferire una partita competitiva del base.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince e come si perde
Il gioco finisce quando tutte le tessere città sono state giocate. Si conta il punteggio della Capitale e lo si confronta con il target dello scenario scelto.
Vittoria
- Ogni piazza completa nella Capitale con un Altare vale punti in base alla sua dimensione (numero di quadrati coperti)
- Sommate tutti i punti delle piazze con Altare: se raggiungete o superate il punteggio target dello scenario (Corinto 70, Sparta 85, Atene 100), vincete
- Le città personali non danno alcun punto: contano solo come 'fabbriche' di Altari per la Capitale
Sconfitta
- Se alla fine il punteggio della Capitale è sotto il target dello scenario, perdete tutti insieme
- Piazze senza Altare non valgono nulla: se avete costruito grandi piazze ma non avete piazzato Altari su di esse, sono punti persi
- Gestione inefficiente delle pietre o delle sfide: se finite le tessere prima di completare abbastanza sfide, non avrete abbastanza Altari per coprire le piazze chiave
Pantheon ti chiede di sacrificare l'ego architettonico per costruire qualcosa di più grande. E alla fine, quando la Capitale è finita, è più tua di quanto lo sarebbe mai stata la tua città.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su Akropolis: Pantheon
Serve il gioco base di Akropolis per giocare a Pantheon?
Sì, Pantheon è un'espansione: richiede le tessere città, le pietre e il regolamento base di Akropolis. Non è standalone.
Si può giocare in solitario?
Sì, il gioco include regole ufficiali per il solitario. Giochi con una sola città personale e costruisci la Capitale da solo, completando le Sfide per guadagnare Altari. Funziona come puzzle di ottimizzazione, ma perde completamente la dimensione cooperativa.
Quanti scenari ci sono e quanto sono difficili?
Tre scenari: Corinto (facile, target 70 punti), Sparta (medio, target 85), Atene (difficile, target 100). Le Sfide Architettoniche cambiano tra scenari, aumentando la complessità delle sequenze richieste.
Le città personali valgono punti?
No. Le città personali servono solo a completare le Sfide Architettoniche per sbloccare Altari. Il punteggio finale viene solo dalla Capitale condivisa al centro del tavolo.
Quanto dura una partita?
Circa 25-30 minuti una volta che il gruppo conosce le regole. Le prime partite possono allungarsi a 40 minuti per via della discussione cooperativa e del coordinamento.
Si gioca bene in 4 giocatori?
Funziona meglio in 2-3. A quattro i tempi morti si allungano e il controllo sulla Capitale diminuisce: troppe mani che pescano, troppe variabili. Se siete in quattro valutate se preferite una partita competitiva del gioco base.
Che meccaniche usa Akropolis: Pantheon?
Tile placement cooperativo, gestione mano (hai sempre tre tessere tra cui scegliere), pattern building (completare sequenze di quadrati per sbloccare Altari), puzzle spaziale condiviso, obiettivi a difficoltà crescente.
Come funzionano le pietre in modalità cooperativa?
Ogni giocatore parte con due pietre. Le usi per sopraelevare tessere (tua o altrui) e creare spazi utili. Sono poche e non si recuperano: vanno gestite come risorsa condivisa e usate solo quando davvero necessarie.
Cosa cambia rispetto al gioco base di Akropolis?
Non c'è competizione, non c'è il fiume di tessere, le città personali non valgono punti. Costruisci per sbloccare Altari da piazzare nella Capitale condivisa, che è l'unica cosa che conta per il punteggio finale. Il puzzle spaziale resta, ma diventa cooperativo.
Gli Altari si possono spostare una volta piazzati?
No. Una volta piazzato un Altare su una piazza della Capitale, resta lì. Se hai coperto per errore una piazza con un Altare, quei punti sono persi.
Quanto è difficile imparare le regole?
Se conosci già Akropolis, aggiungi 5 minuti per le Sfide Architettoniche e il sistema degli Altari. Se non lo conosci, considera 15 minuti per le regole base più altri 5 per l'espansione. La prima partita sarà lenta, la seconda fluida.
È disponibile in italiano?
Sì, questa è l'edizione italiana pubblicata da Ghenos Games. Regolamento, carte Sfida e tutti i componenti con testo sono in italiano.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
Akropolis: Pantheon è un'espansione cooperativa per il gioco di tile placement Akropolis, progettata da Jules Messaud e illustrata da Pauline Detraz. Per 1-4 giocatori, partite da 25 minuti, età consigliata 8+. I giocatori collaborano per costruire una Capitale condivisa completando Sfide Architettoniche nelle proprie città personali e piazzando Altari Divini dedicati a Hestia, Hermes, Ares, Zeus e Demeter. Tre scenari con difficoltà crescente (Corinto, Sparta, Atene) offrono sfide tattiche e gestione condivisa delle risorse. Richiede il gioco base di Akropolis. Pubblicato da Gigamic e distribuito in Italia da Ghenos Games. Disponibile su FroGames.it.

Akropolis: Pantheon
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