
Acropolis: Pantheon
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Categorie
Meccaniche
Design & Art
Lingua
Pre-order - leggi i dettagli
🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
Si abbina bene con
The FroGames Card
You look at the unfinished square in the center of the table. You need a green square right there, but you only have red tiles. Your partner places their tile: "I'll cover this, and tomorrow I'll free up that spot for you." Tomorrow will be too late. Or maybe not.
WHAT IT'S ABOUT
The challenge of building together what you previously built alone
Jules Messaud takes his Akropolis and turns it on its head: tiered construction and colored squares remain, but competition disappears. Pantheon is a cooperative expansion that transforms the individual spatial puzzle into a shared challenge: building the perfect Capital to honor the gods. The illustrations by Pauline Detraz maintain the Greek architectural style of the base game, but the new Divine Altars add verticality and a sense of sacredness to the construction.
Each player still builds their own city, but the score is unique and comes only from the Capital in the center of the table. To place tiles there, you must complete Architectural Challenges in your personal city: sequences of squares, quarries, dwellings. Each completed challenge earns you an Altar to erect in the Capital. In the end, only squares with an Altar are worth points. Coordinating placements, managing stones, anticipating challenges: the game requires talking, planning, and often giving up the best move for the team.
What they say abroad
"The time for rivalries is over!"
— Gigamic
The game does not yet have widespread reviews: this card is based on the official rulebook and will be updated as soon as we have played the first games.
— FroGames
Akropolis: Pantheon
The game officially supports solo play: you play with a single city and build the Capital alone, completing Architectural Challenges to earn Altars. The experience functions as tactical training, but completely loses the cooperative dimension: there's no more coordination, just a spatial optimization puzzle against a target score.
What you build
The pieces of the shared Capital
Divine Altars
Vertical monuments dedicated to Hestia, Hermes, Ares, Zeus, Demeter. Only squares with an Altar are worth points at the end of the game. Placing them well is key to winning.
Architectural Challenges
Objectives to complete in your personal city: sequences of squares of the same color, quarries placed in specific ways. Each completed challenge entitles you to an Altar.
Shared Capital
The heart of the game: a construction in the center of the table where everyone contributes. You start with initial tiles and expand it by placing tiles in turn. Only it scores points.
Stones
A physical resource to manage carefully: you need them to elevate tiles and create the right spaces. Few, precious, often insufficient. Use them poorly and you block the team.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni turno
Ogni giocatore, al proprio turno, sceglie: costruire nella città personale (per completare sfide) o contribuire alla Capitale (per segnare punti).
Scegli una delle tre tessere che hai in mano. Puoi metterla nella tua città personale (seguendo le regole di piazzamento di Akropolis: sopra o adiacente, massimo un livello di differenza) oppure nella Capitale condivisa al centro. Se la metti nella Capitale, devi aver completato una Sfida Architetonica in precedenza.
Se hai appena completato una delle tre Sfide Architettoniche visibili (es. cinque quadrati rossi, tre cave su livelli diversi), prendi l'Altare corrispondente e piazzalo immediatamente su una piazza del colore giusto nella Capitale. Quella piazza ora vale punti a fine partita.
Hai due pietre disponibili (la squadra ne ha un numero limitato totale). Puoi usarle per sopraelevare una tessera e creare spazi utili. Le pietre sono poche: usale con criterio, perché una volta spese non tornano.
Alla fine del turno pesca una tessera dal mazzo comune per avere sempre tre tessere in mano. Passa al giocatore successivo. Il gioco finisce quando tutte le tessere sono state piazzate: si contano solo le piazze della Capitale che hanno un Altare.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Scegliere lo scenario
Aprite la scatola, leggete i tre scenari: Corinto (facile), Sparta (medio), Atene (difficile). Qualcuno propone Atene. Qualcun altro guarda le sfide e dice «cominciamo da Corinto». Mettete al centro le tessere iniziali della Capitale, pescate le tre Sfide Architettoniche, rivelate gli Altari corrispondenti. Ognuno prende la propria tessera di partenza e tre tessere in mano. Non c'è fiume di tessere come nel base: il mazzo è comune, pescate e basta.
I primi piazzamenti
Il primo giocatore sistema una tessera nella sua città. Sta cercando di completare una sfida, ma non ci riesce subito. Pesca. Il secondo fa lo stesso. Al terzo turno qualcuno dice «io ho già la sequenza verde, posso mettere un Altare». Gli altri annuiscono. Piazza la tessera nella Capitale, prende l'Altare di Hestia, lo colloca su una piazza verde al centro. Primo punto segnato: la squadra sorride.
Il collo di bottiglia
Metà partita, le sfide si complicano. Serve una sequenza di quattro cave, ma nessuno ha tessere cave in mano. Qualcuno dice «pesco e spero». Pesca una tessera rossa inutile. Un altro giocatore sopraelevA con una pietra per liberare spazio, ma ora le pietre stanno finendo. La Capitale cresce storta: due piazze rosse senza Altare, una blu coperta per errore. Silenzio. Poi: «Ok, ripartiamo da qui».
La mossa salvifica
Mancano poche tessere. Un giocatore completa la sfida difficile: cinque quadrati abitazione connessi. Prende l'Altare di Zeus e lo piazza sulla piazza gialla più grande della Capitale. Quattro quadrati coperti in un colpo. Gli altri applaudono. Ora serve solo chiudere le ultime piazze verdi. Qualcuno ha la tessera giusta in mano da tre turni e l'ha tenuta per questo momento. La piazza. Altare di Demeter. Fatto.
Conteggio finale
Ultima tessera piazzata. Contate i punti: solo le piazze con Altare valgono. Cinque piazze verdi (Hestia), tre rosse (Ares), quattro gialle (Zeus), due blu (Hermes), tre cave (Demeter). Totale: 78 punti. Lo scenario Corinto chiedeva 70. Ce l'avete fatta. Le città personali? Bellissime, ma non contano nulla. Qualcuno scatta una foto alla Capitale prima di smontarla.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose che cambiano tutto
Le città personali non valgono nulla
Nel gioco base costruivi la tua Akropolis per vincere. Qui la tua città serve solo a completare sfide per sbloccare Altari. Zero punti per quanto è bella, alta o ottimizzata. Questo frustra chi ama il city-building personale: costruisci, ma è solo un mezzo, non il fine.
Una mossa sbagliata pesa su tutti
Se qualcuno piazza male una tessera nella Capitale (copre una piazza utile, blocca uno spazio) il danno è collettivo. Non c'è modo di 'riparare': la Capitale cresce in una direzione sola. Serve comunicazione costante, e anche così qualcuno sbaglierà. Preparatevi a perdonare.
Scala male a 4 giocatori
Il gioco funziona meglio in 2-3. A quattro i tempi morti si allungano (tutti devono pensare alla Capitale condivisa) e il controllo diminuisce: troppe mani, troppe tessere, troppa imprevedibilità. Se siete in quattro, consideratelo: potreste preferire una partita competitiva del base.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince e come si perde
Il gioco finisce quando tutte le tessere città sono state giocate. Si conta il punteggio della Capitale e lo si confronta con il target dello scenario scelto.
Vittoria
- Ogni piazza completa nella Capitale con un Altare vale punti in base alla sua dimensione (numero di quadrati coperti)
- Sommate tutti i punti delle piazze con Altare: se raggiungete o superate il punteggio target dello scenario (Corinto 70, Sparta 85, Atene 100), vincete
- Le città personali non danno alcun punto: contano solo come 'fabbriche' di Altari per la Capitale
Sconfitta
- Se alla fine il punteggio della Capitale è sotto il target dello scenario, perdete tutti insieme
- Piazze senza Altare non valgono nulla: se avete costruito grandi piazze ma non avete piazzato Altari su di esse, sono punti persi
- Gestione inefficiente delle pietre o delle sfide: se finite le tessere prima di completare abbastanza sfide, non avrete abbastanza Altari per coprire le piazze chiave
Pantheon ti chiede di sacrificare l'ego architettonico per costruire qualcosa di più grande. E alla fine, quando la Capitale è finita, è più tua di quanto lo sarebbe mai stata la tua città.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su Akropolis: Pantheon
Serve il gioco base di Akropolis per giocare a Pantheon?
Sì, Pantheon è un'espansione: richiede le tessere città, le pietre e il regolamento base di Akropolis. Non è standalone.
Si può giocare in solitario?
Sì, il gioco include regole ufficiali per il solitario. Giochi con una sola città personale e costruisci la Capitale da solo, completando le Sfide per guadagnare Altari. Funziona come puzzle di ottimizzazione, ma perde completamente la dimensione cooperativa.
Quanti scenari ci sono e quanto sono difficili?
Tre scenari: Corinto (facile, target 70 punti), Sparta (medio, target 85), Atene (difficile, target 100). Le Sfide Architettoniche cambiano tra scenari, aumentando la complessità delle sequenze richieste.
Le città personali valgono punti?
No. Le città personali servono solo a completare le Sfide Architettoniche per sbloccare Altari. Il punteggio finale viene solo dalla Capitale condivisa al centro del tavolo.
Quanto dura una partita?
Circa 25-30 minuti una volta che il gruppo conosce le regole. Le prime partite possono allungarsi a 40 minuti per via della discussione cooperativa e del coordinamento.
Si gioca bene in 4 giocatori?
Funziona meglio in 2-3. A quattro i tempi morti si allungano e il controllo sulla Capitale diminuisce: troppe mani che pescano, troppe variabili. Se siete in quattro valutate se preferite una partita competitiva del gioco base.
Che meccaniche usa Akropolis: Pantheon?
Tile placement cooperativo, gestione mano (hai sempre tre tessere tra cui scegliere), pattern building (completare sequenze di quadrati per sbloccare Altari), puzzle spaziale condiviso, obiettivi a difficoltà crescente.
Come funzionano le pietre in modalità cooperativa?
Ogni giocatore parte con due pietre. Le usi per sopraelevare tessere (tua o altrui) e creare spazi utili. Sono poche e non si recuperano: vanno gestite come risorsa condivisa e usate solo quando davvero necessarie.
Cosa cambia rispetto al gioco base di Akropolis?
Non c'è competizione, non c'è il fiume di tessere, le città personali non valgono punti. Costruisci per sbloccare Altari da piazzare nella Capitale condivisa, che è l'unica cosa che conta per il punteggio finale. Il puzzle spaziale resta, ma diventa cooperativo.
Gli Altari si possono spostare una volta piazzati?
No. Una volta piazzato un Altare su una piazza della Capitale, resta lì. Se hai coperto per errore una piazza con un Altare, quei punti sono persi.
Quanto è difficile imparare le regole?
Se conosci già Akropolis, aggiungi 5 minuti per le Sfide Architettoniche e il sistema degli Altari. Se non lo conosci, considera 15 minuti per le regole base più altri 5 per l'espansione. La prima partita sarà lenta, la seconda fluida.
È disponibile in italiano?
Sì, questa è l'edizione italiana pubblicata da Ghenos Games. Regolamento, carte Sfida e tutti i componenti con testo sono in italiano.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
Akropolis: Pantheon è un'espansione cooperativa per il gioco di tile placement Akropolis, progettata da Jules Messaud e illustrata da Pauline Detraz. Per 1-4 giocatori, partite da 25 minuti, età consigliata 8+. I giocatori collaborano per costruire una Capitale condivisa completando Sfide Architettoniche nelle proprie città personali e piazzando Altari Divini dedicati a Hestia, Hermes, Ares, Zeus e Demeter. Tre scenari con difficoltà crescente (Corinto, Sparta, Atene) offrono sfide tattiche e gestione condivisa delle risorse. Richiede il gioco base di Akropolis. Pubblicato da Gigamic e distribuito in Italia da Ghenos Games. Disponibile su FroGames.it.

Acropolis: Pantheon
Frequently Asked Questions
The answers you're looking for, no beating around the bush.
📸Do the images match the actual product?
The photos on the website often come from BoardGameGeek and are intended to give you an idea of the game. They may vary slightly from the version you receive. The content declared by the publisher is always binding.
📦Does the content of the box match what is indicated?
We always strive to provide the correct content, but minor variations are possible due to reprints or updates. The information comes directly from the publishers. If you have any questions, please contact us!
⏳How do pre-orders work?
Pre-order the game before release, payment is immediate, and the game is reserved for you. As soon as it arrives, we'll ship it right away! If there are any delays, we'll update you promptly.
🔒Can I trust buying here?
Absolutely! Secure payments, tracked shipments, and a team that loves board games as much as you do. If something goes wrong, we'll do our best to fix it.
🛠There's a problem with my order, what should I do?
Write to us now! Whether it's a missing part, damage, or an error, we'll help you resolve it as soon as possible. Your experience truly matters to us.

