







Let's Summon Demons Gioco da Tavolo Diseducativo (Let's Summon Demons)
🐸 Details from BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Categorie
Meccaniche
Design & Art
Lingua
Si abbina bene con
The FroGames card
Roll the dice. Your puppy activates and gives you two souls. Buy the little girl who generates souls every time someone draws. Buy the rotten little boy who steals souls. The table starts to hate you. Summon the first demon. Then the second. You need three more souls to win and someone blocks you with their cat. You scream.
WHAT IT IS
When suburban boredom meets the occult
Let's Summon Demons Uneducational Board Game (originally Let's Summon Demons) is a party game by Ben Stoll illustrated by Steven Rhodes, the cult artist of deliberately uneducational vintage posters. Released in 2021, the game brings Rhodes' sinister and ironic aesthetic to the table: '70s kids summoning demons to fight boredom. Mana Project publishes it in Italy with fully localized text.
At the table, you build a child card engine ("sweet" or "rotten") that generates souls (soul tokens) every time the dice show certain numbers. Sacrifice three cards to summon a demon. Whoever summons all three of their demons and accumulates 10 souls wins. Cards are bought from a central market (THE BLOCK) and trigger each other in sadistic and unpredictable combos.
What they say abroad
A chaotic engine builder that rewards those who build diabolical synergies and then pray that the dice agree with them.
— FroGames
"Steven Rhodes' art transforms a simple card game into a subversive experience."
Steven Rhodes' art transforms a simple card game into a subversive experience.
— Mana Project
Let's Summon Demons Uneducational Board Game (Let's Summon Demons)
The cards of chaos
What you will put in your uneducational engine
Sweet Children
“Good” cards that generate souls when certain numbers appear on the dice. They trigger in chains: the little girl who draws cards activates the puppy that gives souls, which activates the other child who steals from the neighbor. When it works, it works too well.
Rotten Children
“Bad” cards with Take That effects: they steal souls, block summons, force discards. They cost the same as Sweet cards but are portable vendettas. The cat that blocks an opponent's demon one step from victory is a classic table-turner.
Demons
The three demons in your starting hand are the goal: summon them all by sacrificing three cards each. Each has a unique power (20 different demons in the deck). Some reward combos, others sabotage, others accelerate the race to the final 10 souls.
The shared die
Every turn someone rolls two dice: the total activates ALL cards of ALL players that show that number. You don't control when your engine turns on, but when it does, three cards can trigger together and give you 6 souls in one go.
Come si gioca
Video dimostrativo di gameplay.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Un round dura due minuti: qualcuno tira i dadi, le carte si attivano, tutti comprano o evocano. Poi si ripete fino alla vittoria.
Il giocatore di turno tira due dadi a sei facce e annuncia il totale (2-12). Tutte le carte di tutti i giocatori che riportano quel numero si attivano immediatamente, nell'ordine scelto dal proprietario. Le attivazioni possono innescarsi a catena.
Se hai carte col numero uscito, le attivi: guadagni anime, peschi carte, rubi anime agli avversari, blocchi evocazioni. Ogni carta ha un effetto stampato. Alcune carte Rotten hanno effetti "Take That" che colpiscono direttamente gli altri.
Spendi 3 anime per comprare UNA carta dal mercato centrale (THE BLOCK). La carta va subito nel tuo motore e si attiverà dai prossimi turni. Quando una carta viene comprata, se ne rivela subito una nuova. Il mercato è sempre di cinque carte visibili.
Sacrifica (scarta) tre delle tue carte per evocare uno dei demoni nella tua mano. Il demone va davanti a te e il suo potere permanente si attiva subito. Per vincere devi evocare tutti e tre i tuoi demoni E avere almeno 10 anime. Se evochi il terzo ma hai solo 9 anime, devi continuare a giocare.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Mercato aperto e mani vuote
Ognuno ha tre demoni in mano, una candela segnapunti, e zero carte sul tavolo. Il mercato centrale (THE BLOCK) mostra cinque carte: bambini dolci, bambini marci, animali. Tutti hanno tre anime di partenza e guardano quali carte comprare per primo. C'è già chi punta al cagnolino che genera anime col 7, chi alla ragazzina che pesca carte. La corsa inizia.
Primi dadi, prime attivazioni
Qualcuno tira. Esce un 6. Due giocatori hanno carte col 6 stampato: si attivano, generano anime, uno pesca una carta. Il motore inizia a girare, ma lentamente. Chi non ha ancora carte che si innescano guarda i numeri che escono e adatta gli acquisti. Il mercato si svuota, si riempie. Le strategie divergono: c'è chi accumula Sweet per fare volume, chi compra Rotten per sabotare.
La prima evocazione
Qualcuno sacrifica tre carte e evoca il primo demone. Il tavolo si irrigidisce. Il demone ha un potere (ad esempio: "Ogni volta che evochi, rubi 2 anime a un avversario"). Chi è indietro inizia a comprare carte Rotten per rallentare il leader. Escono i numeri giusti, scattano due combo in un turno, qualcuno fa 5 anime in una botta. La partita accelera.
Secondo demone e caos totale
Il leader evoca il secondo demone. Mancano un demone e qualche anima per chiudere. Gli altri comprano carte che bloccano, rubano, sabotano. I dadi tradiscono: escono tre volte di fila numeri che non attivano nessuno, poi esce un 9 e il tavolo esplode in cinque attivazioni simultanee. Qualcun altro evoca il secondo demone. La corsa è aperta.
Corsa finale alle 10 anime
Due giocatori hanno due demoni evocati. Uno ha 8 anime, l'altro 7. Manca un turno, forse due. Qualcuno gioca una carta Rotten che blocca la prossima evocazione. Il dado tradisce di nuovo. Poi esce il numero giusto, scatta la combo finale, terzo demone evocato, 10 anime raggiunte. Fine. Il vincitore urla, gli altri bestemmiano il dado, tutti ridono dell'assurdità delle ultime tre mosse.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose che devi considerare
Alea pura sui dadi
I dadi decidono tutto. Puoi costruire un motore perfetto con quattro carte che si innescano col 7, ma se il 7 non esce per cinque turni resti fermo. Chi odia la fortuna cieca odia questo gioco: le scelte contano (quali carte comprare, quando evocare), ma un dado freddo ti condanna. È un party game, non un puzzle deterministico.
Combo luck-based
Le sinergie tra carte sono soddisfacenti quando scattano ("la ragazzina pesca → attivo il cane → guadagno 2 anime → compro un'altra carta"), ma non scattano a comando. A differenza di un deckbuilder dove controlli quando pescare le combo, qui aspetti che i dadi ti diano il numero giusto. Quando funziona è esplosivo, quando non funziona è frustrante.
Scaling debole sotto i 3 giocatori
In due il mercato si svuota lentamente, l'interazione cala (meno carte Rotten hanno senso), e la corsa diventa più prevedibile. Il gioco è pensato per 3-5 giocatori: a 4-5 il caos è al picco, il mercato gira veloce, e le carte Take That hanno sempre un bersaglio meritevole. In due funziona, ma perde mordente.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince e come si perde
La vittoria è doppia condizione: devi evocare tutti e tre i tuoi demoni E avere almeno 10 anime. Manca una delle due? Continui a giocare.
Vittoria
- Hai evocato tutti e tre i demoni dalla tua mano iniziale
- Hai accumulato almeno 10 anime (soul tokens) sul tuo segnapunti
- Annunci la vittoria alla fine del tuo turno: se le due condizioni sono soddisfatte, hai vinto immediatamente
Eliminazione o sconfitta
- Non vieni eliminato: giochi fino a quando qualcun altro vince
- Puoi restare bloccato: terzo demone evocato ma solo 8 anime, e i dadi non attivano più le tue carte per tre turni
- Le carte Rotten avversarie possono bloccare la tua prossima evocazione o rubarti anime, ritardando la vittoria di uno o due turni critici
Let's Summon Demons è un party game da 20-30 minuti dove le risate nascono dal caos dei dadi e dalle combo sporche. Non è un gioco profondo, è un gioco che fa urlare.
📦Nella scatolaComponenti e materiali▼
- 5 Carte Candela, 100 Carte Sacrificio, 2 Dadi a 6 facce, 20 Carte Demone, 40 Token Anima
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su Let's Summon Demons Gioco da Tavolo Diseducativo (Let's Summon Demons)
Si gioca bene in 2 giocatori?
Funziona, ma perde mordente. In due il mercato si svuota più lentamente, l'interazione diretta (carte Rotten) ha meno senso, e la corsa è più prevedibile. Il gioco dà il meglio a 3-5 giocatori, dove il caos è massimo e il mercato gira veloce.
Quanto dura davvero una partita?
20-30 minuti nella maggior parte dei casi, anche in 5 giocatori. Se i dadi sono generosi e qualcuno costruisce una combo esplosiva, può finire in 15 minuti. Se i numeri giusti non escono, può arrivare ai 40 minuti dichiarati, ma è raro.
Quanto è difficile da imparare?
Regole spiegate in 10 minuti, prima partita immediata. Il flusso è semplicissimo: tiri i dadi, attivi le carte col numero uscito, compri una carta dal mercato, eventualmente evochi un demone. La complessità sta nel valutare quali carte comprare, non nel capire come giocarle.
Quanta fortuna c'è? Le scelte contano?
Fortuna alta. I dadi decidono quali carte si attivano e quando: puoi costruire un motore perfetto e vederlo restare muto per cinque turni. Le scelte (quali carte comprare, quando evocare, come usare le Rotten) contano, ma un dado freddo può condannarti. Non è un gioco per chi odia l'alea.
L'interazione è diretta o indiretta?
Diretta. Le carte Rotten ti permettono di rubare anime, bloccare evocazioni avversarie, forzare scarti. C'è anche interazione indiretta sulla corsa al mercato (se compro quella carta tu non puoi averla), ma il cuore è il Take That esplicito.
Che meccaniche usa Let's Summon Demons?
Set collection (raccogli tre carte per evocare un demone), dice rolling (i dadi attivano le carte), open drafting (mercato centrale visibile a tutti), random production (le carte si attivano quando esce il loro numero). Il motore è un engine builder leggero guidato dalla fortuna.
La rigiocabilità è alta?
Sì: ci sono 20 demoni unici nel mazzo (ne peschi tre a partita), e il mercato centrale varia ogni volta. Le combo possibili tra carte Sweet e Rotten sono molte, e i numeri sui dadi cambiano le priorità d'acquisto. Dopo dieci partite inizierai a riconoscere le sinergie, ma il dado tiene sempre tutto imprevedibile.
È un gioco per bambini?
No. L'età consigliata è 12+, ma non per complessità (le regole sono semplicissime): per il tema. L'estetica di Steven Rhodes è volutamente diseducativa e dark (bambini che evocano demoni, humor nero), pensata per un pubblico adulto o adolescente. Con bambini sotto i 10 anni il tema può risultare inappropriato.
Cosa c'è nella scatola?
Un mazzo di carte Demoni (20 unici), un mazzo di carte Bambini/Animali (THE BLOCK), candele segnapunti in cartone, segnalini anima (soul tokens), due dadi a sei facce, regolamento. Tutto in italiano (carte, regole, segnalini).
Che bustine servono per proteggere le carte?
Le carte sono formato standard (63.5 × 88 mm, "poker size"). Servono bustine 66 × 91 mm (es. FFG Standard o equivalenti). Il mazzo completo conta circa 60-70 carte: calcola 100 bustine per imbustarle tutte comodamente.
Si può giocare in solitario?
No. Il gioco non prevede modalità solitario ufficiale o automa. L'interazione diretta (carte Rotten, corsa sul mercato centrale) è parte integrante del design: da solo perde completamente senso.
È disponibile in italiano?
Sì. Questa è l'edizione italiana di Mana Project, con carte, regolamento e componenti completamente in italiano. Non serve sapere l'inglese.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
Let's Summon Demons Gioco da Tavolo Diseducativo (Let's Summon Demons) è un party game competitivo di set collection e dice rolling per 2-5 giocatori, durata 20-40 minuti, età consigliata 12+ anni. Progettato da Ben Stoll e illustrato da Steven Rhodes, il gioco porta sul tavolo l'estetica vintage diseducativa di Rhodes: bambini anni '70 che evocano demoni per combattere la noia suburbana. Al tavolo costruisci un motore di carte (bambini dolci, bambini marci, animali) che generano anime quando i dadi mostrano certi numeri, sacrifichi tre carte per evocare un demone, e corri verso la doppia vittoria: tre demoni evocati e 10 anime accumulate. Le combo sono soddisfacenti quando scattano, ma i dadi decidono tutto: chi odia la fortuna cieca eviti. Il gioco funziona meglio a 3-5 giocatori, dove il caos e l'interazione diretta (carte Take That) sono al picco. Pubblicato da Mana Project in edizione italiana completa. Disponibile su FroGames.it.

Let's Summon Demons Gioco da Tavolo Diseducativo (Let's Summon Demons)
Frequently Asked Questions
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