




Neologism
🐸 Details from BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Categorie
Meccaniche
Design & Art
Lingua
🐸 How pre-orders work
🐸 A wise frog knows when to split the order… and when to wait for the right leap.
- Arrives
- by the end of November 2026
Si abbina bene con
The FroGames card
Write "sbrondolo" on the pad. Someone says it's a kitchen utensil. Someone else says it's a pigeon disease. Everyone votes. No one is right, but someone wins.
WHAT IT IS
The party game where words don't exist until you invent them
Neologism is a party game designed by Gianluca Colombo and Stefano Saini and published by Giochi Uniti in 2026. It's a game of linguistic invention and group psychology: no complex decks, no boards, just absurd words and simultaneous votes.
Each player invents a word that doesn't exist (like "plimpa" or "sbrondolo"), then everyone votes secretly on which of the six ridiculous definitions on the table the majority will associate with that word. The most creative person doesn't win: the one who manages to think like the others wins. It's immediate, nonsense, and starts in 2 minutes even with people who never play.
What they say abroad
"The party game where words don't exist until you invent them."
— Giochi Uniti
First read: a light and pure party game, all about group psychology and absurd interpretations. It plays on simplicity and simultaneous pace. We'll soon find out if the formula holds up after the first laughs.
— FroGames
Neologism
What you find in the box
72 absurd definitions and 8 pencils: that's all
72 Definition cards
Absurd definitions like "kitchen utensil", "pigeon disease", "medieval insult". They are the common vocabulary: the group draws them and associates them with the invented words.
48 Voting cards
Six per player, numbered. Everyone votes secretly and simultaneously: no one waits for their turn, no one influences the others before choosing.
Paper pad and 8 pencils
Everyone writes their invented word on the pad. Then they reveal it. The pad is consumable: when it runs out, just use spare paper.
Rules
One page, maybe two. Write a word, vote for a definition, count the points. It takes 2 minutes to read and you can play immediately even with someone who has never opened a box.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Quattro passaggi brevissimi, ripetuti fino a fine partita. Non c'è downtime: tutti giocano sempre.
Ogni giocatore scrive in segreto sul foglietto una parola che non esiste. Poi tutti rivelano simultaneamente. Sul tavolo ci sono sei definizioni assurde pescate a caso dalle carte.
A turno, uno legge la sua parola ad alta voce. Tutti (compreso chi l'ha inventata) votano in segreto quale delle sei definizioni verrà scelta dalla maggioranza. Nessuno dice cosa ha votato.
Tutti rivelano il voto simultaneamente. Si conta quale definizione ha ricevuto più voti: è la "vincente". Chi l'aveva scelta guadagna un punto. Chi ha sbagliato non perde nulla e continua a giocare.
Si passa alla parola inventata dal giocatore successivo. Stesso processo: voto, rivelazione, conteggio. Si continua finché tutte le parole sono state risolte, poi si fa un nuovo round con parole fresche.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Il primo foglietto
Ognuno scrive in segreto la sua prima parola inventata. Qualcuno ci pensa troppo, qualcuno butta giù la prima cosa che passa. Sul tavolo ci sono sei definizioni assurde rivelate. Ancora non sai quale sarà la più votata, ma ti fai già un'idea del tavolo.
La prima parola letta ad alta voce
Qualcuno legge "plimpa". La maggior parte del tavolo pensa "dolce", qualcuno vota "insetto". Si contano le carte: maggioranza assoluta su "dolce". Chi ha indovinato prende punti, chi ha sbagliato non viene penalizzato e continua a giocare.
Il tavolo inizia a leggere il tavolo
Dopo tre parole, capisci che questo gruppo assocerà sempre le parole buffe ai piccioni. Inizi a votare di conseguenza. Qualcun altro ha capito lo stesso schema. Qualcun altro ancora continua a votare quello che pensa lui, e perde punti.
La parola leggendaria
Qualcuno scrive "sbrondolante". Il tavolo esplode. Tutti votano cose diverse perché nessuno riesce a immaginare cosa sceglieranno gli altri. La maggioranza sceglie "danza rituale". Nessuno ci aveva pensato. Qualcuno chiede di ripetere la parola tre volte perché è già diventata un inside joke.
Fine partita: il vocabolario assurdo
Qualcuno vince, ma nessuno sa chi. Quello che resta è il vocabolario comune: sbrondolo, plimpa, gruffalotto. Parole che non esistevano 30 minuti fa e che ora il gruppo userà per settimane. Qualcuno propone subito un'altra partita.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose che un amico ti direbbe
Consumo rapido con lo stesso gruppo
Dopo 3-4 partite con le stesse persone, il tavolo inizia a convergere sulle stesse associazioni e il gioco perde mordente. Funziona meglio con gruppi sempre diversi o a distanza di settimane. Non è un problema per un party game, ma va saputo.
Serve un tavolo che parla
Se il gruppo è silenzioso o imbarazzato, il gioco non decolla. Le discussioni assurde ("ma perché sbrondolo sarebbe un piccione?") sono il cuore dell'esperienza. Con tavoli timidi o troppo seri, meglio altro.
Il blocchetto finisce
È consumabile: una volta esaurito, serve carta di recupero. Non è un difetto (un blocco da 100 fogli dura decine di partite), ma va previsto. In alternativa, si usano app o fogli comuni.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince e come si perde
Il punteggio conta, ma il vero obiettivo è pensare come pensa la maggioranza.
Vittoria
- Indovini quale definizione sceglierà la maggioranza del tavolo e guadagni 1 punto
- Accumuli più punti di tutti dopo un numero fisso di round (tipicamente 3-5)
- Fine partita: chi ha più punti vince, ma tutti ricordano le parole inventate più che il vincitore
Nessuna penalità né eliminazione
- Se voti la definizione sbagliata (non la più votata), non guadagni punti ma continui a giocare
- Non esistono penalità: chi sbaglia semplicemente non prende punti quel turno
- Tutti giocano fino alla fine, nessuno esce dal tavolo
Neologism non è un gioco di creatività: è un gioco di lettura del gruppo. E alla fine, il vocabolario assurdo che genera vale più dei punti.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su Neologism
Che meccaniche usa Neologism?
Invenzione simultanea (tutti scrivono una parola in segreto), votazione a maggioranza (si vota quale definizione sceglierà il gruppo), e conteggio punti. È un party game puro: nessuna plancia, nessun mazzo complesso, solo psicologia di gruppo e interpretazioni assurde.
Si gioca bene in pochi giocatori? Qual è il numero ideale?
Il gioco funziona da 3 a 8 giocatori. Con 3-4 è più rapido e prevedibile (leggi il gruppo facilmente), con 6-8 esplode il caos e le interpretazioni divergenti. L'ideale sono 5-6: abbastanza per avere imprevedibilità, abbastanza per non diluire troppo il tavolo.
Quanto dura davvero una partita?
15-30 minuti reali. Con un gruppo veloce e poche spiegazioni, chiudi in 20 minuti netti. Con tavoli che discutono ogni parola inventata (e succede), arrivi a 30. Non è un filler da 10 minuti, ma nemmeno un impegno: perfetto per un dopocena o come intermezzo tra giochi più lunghi.
È difficile da imparare? Serve esperienza con i giochi da tavolo?
Zero esperienza richiesta. Regole in 2 minuti: scrivi una parola inventata, vota quale definizione sceglierà la maggioranza, conta i punti. Si gioca subito anche con chi non ha mai aperto una scatola. È un gateway perfetto per chi non è nel mondo dei giochi da tavolo.
Si può giocare in solitario?
No. Neologism è costruito interamente sulla psicologia di gruppo e sul voto a maggioranza: serve almeno 3 giocatori per funzionare. Non esiste modalità solo né automa.
È adatto ai bambini? Da che età?
Età minima suggerita 8 anni. I bambini che sanno scrivere e leggere possono giocare senza problemi, ma serve un minimo di capacità di leggere il tavolo (capire cosa sceglieranno gli altri). Sotto i 10 anni meglio giocare con adulti che li aiutano a interpretare le definizioni assurde.
Quanto dura la rigiocabilità? Si consuma velocemente?
Con lo stesso gruppo, dopo 3-4 partite il tavolo inizia a convergere sulle stesse associazioni e perde mordente. La rigiocabilità è alta se cambi gruppo o aspetti qualche settimana. Le 72 carte Definizione offrono combinazioni diverse, ma il cuore del gioco sono le parole inventate dai giocatori, non le carte.
Cosa c'è nella scatola?
72 carte Definizione, 48 carte Votazione (6 per giocatore), un blocchetto di carta, 8 matite, regolamento. Il blocchetto è consumabile: una volta finito, serve carta di recupero (o un'app per scrivere le parole). Componenti minimali ma sufficienti.
Quanto spazio serve sul tavolo?
Pochissimo. Basta spazio per 6 carte Definizione al centro (circa 30x15 cm) e per i foglietti dei giocatori. Si gioca anche su un tavolino da bar o in piedi durante una festa.
L'interazione è diretta o indiretta?
Indiretta ma costante. Non attacchi gli altri, ma leggi il tavolo e voti in base a come pensi ragionino. Le discussioni post-voto ("Ma perché hai votato piccione?") sono il cuore dell'interazione. Nessun conflitto, ma tanta psicologia di gruppo.
Serve bustare le carte?
Non necessario. Le carte si mischiano poco (le Definizione si pescano, le Votazione restano in mano al giocatore) e la scatola non è pensata per uso intensivo. Se busteri comunque, servono bustine standard 63.5x88 mm per 120 carte totali.
È in italiano? Serve sapere l'inglese?
Questa è l'edizione italiana: tutte le carte, il regolamento e i componenti sono completamente in italiano. Non serve sapere l'inglese. Edito da Giochi Uniti.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
Neologism è un party game per 3-8 giocatori (età 8+, durata 15-30 minuti) progettato da Gianluca Colombo e Stefano Saini e pubblicato da Giochi Uniti nel 2026. Ogni giocatore inventa una parola assurda (tipo "sbrondolo" o "plimpa") e vota in segreto quale tra sei definizioni ridicole la maggioranza del tavolo assocerà a quella parola. Meccanica centrale: votazione simultanea a maggioranza e psicologia di gruppo. Non vince chi è più creativo, vince chi riesce a pensare come pensano gli altri. Regole immediate, nessuna curva di apprendimento, perfetto per gruppi misti e serate leggere. Disponibile su FroGames.it

Neologism
Frequently Asked Questions
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📦Does the content of the box match what is indicated?
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